A Samsung la produzione di chip per Qualcomm, Apple e AMD?

A Samsung la produzione di chip per Qualcomm, Apple e AMD?

L'azienda coreana sembra aver catturato l'interesse di Qualcomm, Apple e AMD con la prorpia tecnologia produttiva a 14 nanometri di tipo FinFet. I primi chip di test a fine anno, per prodotti attesi in commercio tra non meno di 12 mesi

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:21 nel canale Processori
SamsungAppleAMDQualcomm
 

Lo sviluppo di tecnologie di chip, utilizzati tanto in dispositivi mobile quanto nei tradizionali PC, passa necessariamente attraverso la disponibilità di tecnologie produttive sempre più sofisticate. Sono però poche le aziende che al momento attuale possono mettere a disposizione dei propri clienti, o per uso interno, le tecnologie produttive più sofisticate.

Samsung è tra queste, e vanta del resto molti clienti per i quali produce chip tra i quali spicca il nome di Apple. Secondo quanto indicato dal sito Zdnet a questo indirizzo Samsung inizierà la produzione con tecnologia produttiva a 14 nanometri a partire dalla fine dell'anno, con i primi campioni di prodotti per testing interno.

Tra le aziende che adotteranno questa tecnologia produttiva di Samsung la fonte segnala Apple, Qualcomm e AMD. Per Apple pare possibile che il processo a 14 nanometri di tipo FinFet possa venir utilizzato per il chip A9, modello che vedremo nelle soluzioni dell'azienda americana attese al debutto nella seconda metà del prossimo anno. Qualcomm ha già anticipato la volontà di utilizzare tecnologia a 14 nanometri FinFet, senza tuttavia specificare a quale partner produttivo verrà delegata la produzione dei propri chip.

Per AMD, infine, si tratta di una informazione in parte sorprendente: l'azienda americana ha sino ad oggi utilizzato GlobalFoundries e TSMC per la produzione delle proprie soluzioni ma nella roadmap non c'è traccia di processo a 14 nanometri FinFet atteso per il 2015 o per gli anni successivi.

Al momento attuale, stando alle fonti, la produzione di chip Apple A8 utilizzati nei nuovi smartphone iPhone 6 e iPhone 6 Plus è delegata a TSMC e Samsung. La prima contribuirebbe per circa il 70% del volume complessivo mentre a Samsung spetterebbe il restante 30%, entrambe utilizzando tecnologia produttiva a 20 nanometri.

Qualora Samsung riesca a raccogliere interesse da parte di varie aziende impegnate nella progettazione di semiconduttori per la produzione con tecnologia a 14 nanometri FinFet, il risultato sarebbe quello di una ripresa del proprio business quali foundry player per conto terzi. L'azienda coreana ha storicamente prodotto chip per Apple ma recentemente quest'ultima ha scelto di diversificare la propria produzione allontanandola in parte da Samsung, in modo simile a quanto avvenuto con i display dei propri dispositivi mobile a partire dal 2012.

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26 Commenti
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gridracedriver03 Ottobre 2014, 11:03 #1
notizia mooolto importante e dai moltissimi prosegui
che sia la volta buona per una concorrenza vera quanto meno sul silicio
Mparlav03 Ottobre 2014, 11:13 #2
E dire che sono giusto usciti i primi Exynos a 20nm, oltre all'Apple A8, e si parla di un altro die shrink tra un'annetto.
Littlesnitch03 Ottobre 2014, 11:42 #3
Originariamente inviato da: gridracedriver
notizia mooolto importante e dai moltissimi prosegui
che sia la volta buona per una concorrenza vera quanto meno sul silicio


Spiegati meglio....
corvazo03 Ottobre 2014, 12:01 #4
Forse vuole dire che AMD è salva. Molti basher troll di professione in forum più internazionali inneggiavano al fallimento di AMD per il solo scopo di far crollare il titolo che sta affrontando un difficile momento di passaggio. La conferma di GPU AMD negli iMac, i progressi con Arm, e la conferma della prossima generazione a 14nm, danno alla compagnia una bella boccata d'aria. Speriamo di sentire altre buone notizie per il 15 ottobre. Sono ottimista
gridracedriver03 Ottobre 2014, 12:09 #5
Originariamente inviato da: Mparlav
E dire che sono giusto usciti i primi Exynos a 20nm, oltre all'Apple A8, e si parla di un altro die shrink tra un'annetto.


non sono uno lo shrink dell'altro, sono due nodi differenti:
20nm (SoC) Planare studiato per il miglior rapporto costo/consumi
16nm (HP) FinFet studiato per il miglior rapporto prestazioni/consumi

arriva un anno dopo per svariati motivi, il principale dei motivi è la mole di lavoro in più nella prima progettazione 3D(FinFet) per TSMC sul 16nm e di conseguenza investimenti maggiori ma dai ricavi maggiori (mercato high-end chip, come le gpu o le cpu x86), mentre il 20nm Planare è pressappoco uno shrink del 28nm super rodato e molto adatto ai prezzi stracciati delle cpu ARM dalla produzione in grande massa e ad alto rendimento del wafer con scarti quasi nulli, ma dai bassi ricavi per a singolo chip venduto

Originariamente inviato da: Littlesnitch
Spiegati meglio....


che fino ad oggi AMD dal 2010 ha dovuto utilizzare un PP arretrato per i tempi e per la concorrenza di Intel...
45nm x6 a metà 2010 mentre Intel era 32nm x6 inizio 2010 , 32nm per fine 2011 mentre Intel era sul mercato coi 32nm dal 2010 ed ormai alle prese con la produzione in massa dei 22nm e che da li a poco sarebbero usciti con ivy-bridge...
28nm inizio 2014 vs 3° refresh dei 22nm Intel (2012-2013-2014) con haswell-refresh e "aggiornamento" della linea FX a 32nm a metà 2014... tutto questo grazie a GF
ora ci sono sia Samsung(assieme a GF) che TSMC ad essere competitivi su questo aspetto con le FAB di Intel

se non è essere segati dal silicio, cos'altro è?
san80d03 Ottobre 2014, 12:14 #6
per quanto riguarda apple un giorno si e l'altro pure cambia produttore
bobafetthotmail03 Ottobre 2014, 12:19 #7
Bomba. Inizio il conto alla rovescia per i successori dei FX-8350 su 14nm?

Con una cosa del genere si va di pialla su Intel senza paura.
Littlesnitch03 Ottobre 2014, 12:34 #8
Originariamente inviato da: gridracedriver
non sono uno lo shrink dell'altro, sono due nodi differenti:
20nm (SoC) Planare studiato per il miglior rapporto costo/consumi
16nm (HP) FinFet studiato per il miglior rapporto prestazioni/consumi

arriva un anno dopo per svariati motivi, il principale dei motivi è la mole di lavoro in più nella prima progettazione 3D(FinFet) per TSMC sul 16nm e di conseguenza investimenti maggiori ma dai ricavi maggiori (mercato high-end chip, come le gpu o le cpu x86), mentre il 20nm Planare è pressappoco uno shrink del 28nm super rodato e molto adatto ai prezzi stracciati delle cpu ARM dalla produzione in grande massa e ad alto rendimento del wafer con scarti quasi nulli, ma dai bassi ricavi per a singolo chip venduto



che fino ad oggi AMD dal 2010 ha dovuto utilizzare un PP arretrato per i tempi e per la concorrenza di Intel...
45nm x6 a metà 2010 mentre Intel era 32nm x6 inizio 2010 , 32nm per fine 2011 mentre Intel era sul mercato coi 32nm dal 2010 ed ormai alle prese con la produzione in massa dei 22nm e che da li a poco sarebbero usciti con ivy-bridge...
28nm inizio 2014 vs 3° refresh dei 22nm Intel (2012-2013-2014) con haswell-refresh e "aggiornamento" della linea FX a 32nm a metà 2014... tutto questo grazie a GF
ora ci sono sia Samsung(assieme a GF) che TSMC ad essere competitivi su questo aspetto con le FAB di Intel

se non è essere segati dal silicio, cos'altro è?


Tutto ineccepibile. Vediamo quanto questo si tradurrà in realtà. Io non sono esperto di PP, ma ho letto persone che sono molto più preparate di me e dicevano che i 22nm intel in realtà sarebbero un 26nm e vedere anche i 22nm rispetto ai 28nm di AMD non c'è molto da sperare.
Un FX a 16nm magari consuma la metà, ma non per questo va di più perché dubito che lo facciano girare a 6Ghz.
Quindi si AMD è stata rallentata dal silicio, ma non è solo questo il problema.
Poi considera anche che intel ha il freno a mano tirato, se vedi cosa è riuscita fare con i Haswell E.
bobafetthotmail03 Ottobre 2014, 13:04 #9
Originariamente inviato da: Littlesnitch
Un FX a 16nm magari consuma la metà, ma non per questo va di più perché dubito che lo facciano girare a 6Ghz.
I procesori AMD sono abbastanza modulari come progetto, mi pare, quindi fanno abbastanza presto ad aggiungerci altri core per pareggiare le prestazioni multithread, se i consumi si abbassano abbastanza.

è sull'aumentare prestazioni di ogni singolo core che fanno fatica.

Intel mi sembra che funzioni al contrario.
Littlesnitch03 Ottobre 2014, 13:10 #10
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
I procesori AMD sono abbastanza modulari come progetto, mi pare, quindi fanno abbastanza presto ad aggiungerci altri core per pareggiare le prestazioni multithread, se i consumi si abbassano abbastanza.

è sull'aumentare prestazioni di ogni singolo core che fanno fatica.

Intel mi sembra che funzioni al contrario.


Si ma anche intel può aggiungere core, ma se parti con IPC più basso anche a parità di PP sei sconfitto. Quindi ci vuole un nuovo Athlon64 per AMD unito al colmare il gap sul PP.

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