64bit nei processori Xeon e Prescott: è ufficiale

64bit nei processori Xeon e Prescott: è ufficiale

Il primo giorno dell'Intel Developer Forum è stato caratterizzato da annunci estremamente importanti. L'indiscrezione che circola da tempo è stata ufficialmente confermata

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:22 nel canale Processori
Intel
 
Il primo giorno dell'Intel Developer Forum, Martedì 17 Febbraio, è stato caratterizzato da alcuni annunci estremamente importanti da parte di Intel.

Nel corso del primo keynote speech, il CEO di Intel Craig Barrett ha ufficialmente presentato la tecnologia Clackamas Technology, nota anche con la sigla CT. In termini molto semplici, CT altro non è che l'implementazione di supporto di codice a 64bit all'interno delle architetture a 32bit di Intel.

I primi processori che utilizzeranno la tecnologia CT saranno le cpu Xeon basate su Core Nocona, attese al debutto per il prossimo trimestre. Seguiranno i processori Pentium 4 basati su Core Prescott e quelli Xeon MP basati su Core Protomac, ma stando ai dati attualmente disponibili non prima della fine dell'anno se non addirittura inizio 2005.

Le cpu Xeon basate su Core Nocona verranno costruite con processo produttivo a 0.09 micron e integreranno supporto alla frequenza di bus Quad Pumped di 800 Mhz. Pensate per sistemi biprocessore, vantano supporto al set di istruzioni SSE3 e uintegrano le varie novità preesentate con il core Prescott.

Le cpu Prescott attualmente in commercio integrano già la circuiteria di funzionamento della tecnologia CT, ma disabilitata. Questa è una pratica abituale per Intel, inserire nuove funzionalitò a livello di Core ma non abilitarle subito. Tale percorso era stato seguito, ad esempio, per le cpu Pentium 4 con la tecnologia Hyper-Threading. Ovviamente la tecnologia CT non potrà venire abilitata con le cpu Pentium 4 Prescott attualmente disponibili sul mercato.

L'elemento più interessante della tecnologia CT è, tuttavia, il supporto software: Intel ha infatti confermato che i propri processori con tecnologia CT potranno utilizzare lo stesso sistema operativo Windows a 64bit sviluppato da Microsoft per i processori AMD64, cpu Athlon 64 e Opteron.

Da un punto di vista della facilità di diffusione di sistemi a 64bit questo è un elemento di primaria importanza sia per Intel che per AMD. Craig Barret ha sottolineato che l'approccio architetturale di Intel è differente da quello di AMD, ma dal punto di vista del sistema operativo entrambe le tecnologie saranno compatibili. AMD utilizza il nome x86-64, mentre Intel ha scelto quello di IA-32e.

Sistemi Xeon con supporto a codice a 64bit potranno posizionarsi direttamente contro soluzioni AMD Opteron, originariamente però solo con configurazioni a 2 processori. Per i sistemi a più ie bisognerà attendere il Core Protomac a inizio 2005. Resta comunque da verificare, sul piano prettamente prestazionale, quale sarà l'impatto del bus di sistema utilizzato nei sistemi Xeon multiprocessore, quando confrontato con il più efficace bus Hypertransport scelto da AMD per le proprie cpu Opteron.

Le performances del bus di sistema, in effetti, sembrano essere una delle principali limitazioni delle attuali architetture Xeon, caratteristica che non permette di avere elevata scalabilità delle prestazioni aumentando il numero di processori utilizzati. Grazie alla particolare architettura del bus Hypertransport, invece, la scalabilità delle prestazioni è uno dei punti di forza dei sistemi Opteron.

E' fuori discussione che i principali partner di Intel abbiano fortemente voluto l'annuncio di Intel. Sia HP che Dell, infatti, sono fortemente interessati ad avere disponibili processori Intel che forniscano supporto ai 64bit, superando le limitazioni delle architetture a 32bit, per utilizzi in ambienti workstation e server ma a fasce di costo ben inferiori rispetto a quelle dei sistemi Itanium.

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66 Commenti
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Maddoctor18 Febbraio 2004, 12:28 #1

Bene

La concorrenza è sempre un bene per gli utenti finali.

Fino quando era solo Intel ad avere soluzioni a 64bit, queste emulavono i 32bit ad una velocità ridicola ed avevano un costo altissimo.
Da quando anche AMD a proposto una sua soluzione a 64bit, veramente performante sia in settore 64bit che in quello a 32bit, anche Intel si è dovuta allineare , copiando la implementazione di AMD (che vogliano dire quelli di Intel) , ed il risultato sono costi minori per tutti, sia che uno scelga Intel, sia che uno scelga AMD.

Ottimo !!! Brava AMD, hai vinto la tua prima battaglia !!!
the_joe18 Febbraio 2004, 12:28 #2
Le cpu Prescott attualmente in commercio integrano già la circuiteria di funzionamento della tecnologia CT, ma disabilitata. Questa è una pratica abituale per Intel, inserire nuove funzionalitò a livello di Core ma non abilitarle subito. Tale percorso era stato seguito, ad esempio, per le cpu Pentium 4 con la tecnologia Hyper-Threading. Ovviamente la tecnologia CT non potrà venire abilitata con le cpu Pentium 4 Prescott attualmente disponibili sul mercato.

Intel è sempre Intel, fa attendere al 2005 per dare all'utente cose di cui sarebbe possibile fruire da subito visto che sono già disponibili, ma disabilitate, cioè chi compra prescott oggi oltre ad avere prestazioni inferiori ai PIV di pari frequenza e generazione di calore più elevata, hanno anche la consolazione di sapere che dentro ci sarebbero i 64bit, ma non li potranno MAI usare.

vincino18 Febbraio 2004, 12:37 #3
Intel che rincorre! AHahahahahahah!
Davirock18 Febbraio 2004, 12:37 #4

fatemi capire...

... in poche parole la strategia dio AMD è stata quella di evolvere l'architettura a 64 bit, pur mantenendo la compatibilità in hardware per il 32 bit.

Intel ha fatto in contrario! Ha costruito un processore a 32 bit + una tecnologia in grado di far girare software a 64 bit.

A che pro? qualcuno mi illumini perchè non riesco propio a capire.

Che vantaggio ci sarà se ora praticamente tutto il software è a 32 bit?
Posso capire AMD che si è buttata nei 64 (+supporto ottimo per i 32) in attesa del software in grado di sfruttare a pieno il potenziale.
Non intel però.

Nel senso: la decisione di supportare i 64 bit in nquesto modo è per permettere di usare ANCHE programmi a 64bit, ma il reale ambito di utilizzo è a 32. Se ci fossero dei software a 64 bit che non hanno dei pari grado a 32 bit allora posso capire. Ma non ce ne sono che io sappia!

Sembra quasi una mossa di marcketing, ovvero: anch'io funziono sul nuovo sistema operativo a 64 bit.

Chiedo lumi
Davirock18 Febbraio 2004, 12:39 #5

mamma mia...

... come ho scritto marketing!!!!
Chiedo perdono!!!!

Bye
avvelenato18 Febbraio 2004, 12:55 #6

davirock hai detto tutto te!

sì hai indovinato! puro banale marketing!
(poi bisognerà vedere le prestazioni su codice a 64bit, ma sinceramente sono scettico.)


e soprattutto mi domando, ma sembra una domanda retorica, quest'approccio di Intel fa pensare che le cpu che supportassero tale tecnologia non sarebbero comunque in grado di indirizzare un quantitativo di memoria >di 4GB, o sbaglio?
cionci18 Febbraio 2004, 13:04 #7
avvelenato: non lo so...questo è da vedere... Già con il PAE potevano andare oltre i 32 bit...magari ora riusciranno ad indirizzare al stessa memoria indirizzabile con il PAE prima... Boh...
Fdfuckup18 Febbraio 2004, 13:09 #8
Hai perfettamente ragione Davirock!
...e hai detto anche bene "dio AMD"
ErminioF18 Febbraio 2004, 13:11 #9
Aspettiamo prima di parlare, anche perchè a inizio 2005 ci sono ancora 10 mesi in cui tutto può succedere
Sono contento dell'annuncio di intel, se serve per far uscire prima l'xp a 64bit: almeno amd non dovrà più aspettare un s.o. consumer per i suoi nuovi processori
flisi7118 Febbraio 2004, 13:15 #10
Già la dizione

Windows XP for 64-bit Extended System

faceva intuire che ci fosse qualcosa sotto, altrimenti l'avrebbero chiamata

Windows XP for AMD64

così come esiste quella specifica per Itanium.
Questo vuol praticamente dire che il nuovo S.O. girerà sia su piattaforma Intel che AMD (la quale è bene ricordarlo ha ESTESO l'architettura a 64 bit e non l'ha inventata da zero, così come fa Intel), e forse nel giro di pochi mesi inizieremo a vedere davvero qualche sw funzionare con le nuove estensioni (attualmente non c'è davvero niente).

Ciao

Federico

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