Sony chiude definitivamente con i registratori Blu-ray: fine delle spedizioni a febbraio 2026
Sony si prepara a interrompere definitivamente le spedizioni dei registratori Blu-ray, chiudendo il capitolo dei supporti ottici registrabili. La decisione riguarda soprattutto il mercato giapponese. Restano in produzione lettori Blu-ray e UHD, mentre lo streaming continua ad avanzare.
di Manolo De Agostini pubblicata il 11 Febbraio 2026, alle 14:31 nel canale Audio VideoBlu-raySony
Sony ha avviato l'uscita definitiva dal mercato dei registratori Blu-ray. L'azienda ha confermato che le ultime spedizioni dei modelli attualmente in gamma termineranno entro febbraio 2026. La decisione segna la chiusura di un segmento storico per il colosso giapponese, ma non equivale a un abbandono completo del formato Blu-ray, ormai 20enne.
Sony non è l'unico grande marchio ad aver ridimensionato la presenza nel settore. Oppo ha abbandonato il business dei lettori Blu-ray già nel 2018; Samsung ha interrotto la produzione intorno al 2019; LG ha cessato la produzione di lettori Blu-ray nel 2024.

Il percorso di dismissione era stato delineato già nel 2024, quando Sony aveva annunciato la graduale cessazione dello sviluppo e della produzione di supporti ottici registrabili, inclusi Blu-ray registrabili, MiniDisc per registrazione audio, MD Data e cassette MiniDV. All'epoca l'azienda aveva motivato la scelta con la mancata espansione del mercato dell'archiviazione "a freddo", accompagnando il ridimensionamento con un taglio significativo della forza lavoro nella divisione media.
Nel gennaio 2025 era arrivata la conferma ufficiale del ritiro dal mercato dei supporti registrabili. Ora giunge l'ultimo passaggio operativo: la fine delle spedizioni dei registratori Blu-ray, dispositivi che integrano lettore e sistema di registrazione su disco ottico. Tra i modelli già dismessi figurano BDZ-ZW1900 (2024) e le serie BDZ-FBT4200, BDZ-FBT2200 e BDZ-FBW2200 introdotte nel 2023; gli altri prodotti usciranno progressivamente di scena nelle prossime settimane.
La decisione avrà ripercussioni limitate al di fuori del Giappone. I registratori Blu-ray Sony erano infatti destinati in larga parte al mercato domestico nipponico, dove questi dispositivi vengono comunemente utilizzati nei salotti per registrare le trasmissioni televisive. La diffusione capillare delle piattaforme di streaming e la presenza di soluzioni alternative, come i recorder su hard disk, hanno progressivamente eroso la domanda.
Di fatto, la produzione era già stata interrotta lo scorso anno e le spedizioni attuali rappresentano l'esaurimento delle scorte residue. Il segmento può quindi considerarsi al capolinea da un punto di vista industriale.
Sony continuerà a produrre lettori Blu-ray e Ultra HD Blu-ray "per il momento". Restano inoltre attivi il mercato dei film su supporto fisico e quello dei drive ottici per PC, sia interni sia esterni USB, proposti da marchi come ASUS, LG e Pioneer. Anche la produzione di supporti ottici prosegue tramite brand come Panasonic e Verbatim.
Il formato Blu-ray ha recentemente compiuto 20 anni: fu presentato al CES 2006 con il sostegno della maggior parte dei principali studi cinematografici, un anno prima del debutto dello streaming online di Netflix. Oggi, nonostante la contrazione del mercato, il supporto fisico mantiene una nicchia stabile di appassionati.
Il confronto tecnico con lo streaming resta uno dei punti centrali del dibattito. I Blu-ray 4K Ultra HD possono raggiungere bitrate fino a 100-128 Mbps, mentre le piattaforme streaming di fascia alta si attestano generalmente tra 15 e 25 Mbps per i contenuti UHD. Il supporto fisico offre inoltre una compressione meno aggressiva e, spesso, tracce audio di qualità superiore.
D'altro canto, la fruizione via Internet garantisce immediatezza, assenza di supporti fisici e integrazione con ecosistemi multi-dispositivo. A ciò si aggiunge un cambiamento nel modello di consumo: con il digitale, l'utente acquista nella maggior parte dei casi una licenza di accesso, non la proprietà del contenuto.










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11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoD'altronde in un mondo di tristoni che guardano film dal telefonino e a cui interessa unicamente la comodità, questa frase non capiranno nemmeno cosa significhi:
I Blu-ray 4K Ultra HD possono raggiungere bitrate fino a 100-128 Mbps, mentre le piattaforme streaming di fascia alta si attestano generalmente tra 15 e 25 Mbps per i contenuti UHD
W i supporti fisici e gli home theater di buona qualità!
D'altronde in un mondo di tristoni che guardano film dal telefonino e a cui interessa unicamente la comodità, questa frase non capiranno nemmeno cosa significhi:
I Blu-ray 4K Ultra HD possono raggiungere bitrate fino a 100-128 Mbps, mentre le piattaforme streaming di fascia alta si attestano generalmente tra 15 e 25 Mbps per i contenuti UHD
W i supporti fisici e gli home theater di buona qualità!
Sempre !
E' incredibile che ogni giorno bisogna dire una cosa tanto ovvia e scontata, lo stesso discorso dell'altro giorno per i giochi, e' vero che ad esempio Steam li vende (GOG perfetto), ma se acquisti solo offline e di triple A solo offline (ed online opzionale) che (da verificare) dopo il primo avvio funzionano sempre e perfettamente offline, si fa backup gioco e file di licenza Steam, poi non si sa mai si salva pure partizione con Steam, il gioco diventa Tuo ed usabile anche dopo decenni.
Riassumendo, generale se una cosa e' troppo comoda non va bene, un po' come la verdura amara fa piu' bene.
Beh speriamo che qualcuno continui a produrre i masterizzatori ed i BD single layer (ne parlo visto che hanno tirato in ballo i BD), che per ora, come durata/prezzo sono nettamente superiori agli SSD, che da vari articoli sostengono che dopo 1 anno se non usati, gli SSD (USB poi si rompono cosi' all'improvviso) iniziano a rischiare di perdere i dati in quando non scritti fisicamente.
Quasi quasi compro un masterizzatore BD bello di scorta HAHAHA
Poi ovvio per BD si parla di voler salvare i dati per almeno 10 anni.
No Cloud, mie foto o foto familiari ecc.. nei server.... bah mi Cugino sconsiglia.
a sto punto tanto vale che ricomincino a girare i film con le cineprese digitali di 15 anni fa, tanto poi lo streaming viene (spesso) così tanto compresso e massacrato che non ci sarebbe alcuna differenza
però capisco che o così o bilancio in rosso.... già si stanno (s)vendendo tutto il settore televisori
ciao ciao
Cos'altro rimane, sennò? Un bel LTO, ma il prezzo è proibitivo, mentre i BD tutto sommato no.
ciao ciao
D'altronde in un mondo di tristoni che guardano film dal telefonino e a cui interessa unicamente la comodità, questa frase non capiranno nemmeno cosa significhi:
I Blu-ray 4K Ultra HD possono raggiungere bitrate fino a 100-128 Mbps, mentre le piattaforme streaming di fascia alta si attestano generalmente tra 15 e 25 Mbps per i contenuti UHD
W i supporti fisici e gli home theater di buona qualità!
Il problema è che nel 90% (e sono molto generoso) delle case non c'è un hardware che possa valorizzare certi bitrate anzi ti dirò di più... nel 90% delle case già con un bitrate di 25Mbps hai superato le capacità dell'hardware che hanno.
Se dovessi fare una stima a oggi è già tanto se riescono a riprodurre come cristo comanda un flusso video 720p 10bit 4:4:4 il che è tutto dire.
Oggi comprano TV che se va bene si informano solo se supportano 1080 o 4K lasciando perdere tutto il resto. Poi vai a vedere come raggiungono anche solo 1080 e capisci che 9 su 10 sono giocattoli.
Il BD aveva il suo perché se vivessimo in un mondo dove ci sono standard chiari a 360° ma nel mondo attuale sostanzialmente non viene percepita nemmeno la differenza perché usano hardware scarso e quindi non lo comprava nessuno.
Si parlava di conservazione di dati "freddi". Gli HDD meccanici, pur essendo più longevi degli SSD da questo punto di vista, vanno comunque rinfrescati.
Ogni 1-2 anni (anche meno secondo altre fonti) dovresti quindi ricollegare l'HDD al PC e leggere tutti i settori per fare in modo che il disco internamente "rinfreschi" i dati scritti.
Sugli LTO e BD questo problema non si pone.
sui dischi BD, specie se ≥50GB eccome, e più velocemente che sugli hdd, a meno di non tenerli in ambiente controllato ([SIZE="1"]soprattutto per luce e calore, quindi infrarossi[/SIZE]) altrimenti il substrato va a donnine e a differenza dei piatti magnetici degli hdd poi non recuperi nulla
te lo dico da possessore di alcuni bd-re DL sui quali tengo una copia (non l’unica copia) dei dati veramente importanti
ma non mi sogno affatto di passare agli LTO, sbircia la mia firma
ciao ciao
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