Più spazio al digitale terrestre sulle Smart TV: l'Agcom pronta a obbligare i produttori a inserire nuove icone in homepage
Maggiore rilevanza per i servizi di interesse generale nelle homepage delle Smart TV. L'Agcom avvia una consultazione con l'intento di obbligare i produttori di televisori sul territorio nazionale a dare risalto a tali servizi nella home page che accoglie i telespettatori. RAI, Mediaset, La7, Sky Discovery e le radio dovranno essere accessibili da un'icona
di Roberto Colombo pubblicata il 26 Gennaio 2023, alle 17:44 nel canale Audio VideoSmart TVRAIMediasetSky
Nelle schermate principali dei televisori attuali c'è troppo poco spazio per i i servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale? È questa la domanda che si è posto il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella seduta del 25 gennaio 2023, con la decisione dell'avvio di una consultazione pubblica che interesserà due ambiti, distinti, ma in parte legati.
Più spazio per la TV del digitale terrestre sui televisori

Da un lato si mira a garantire la prominence, ossia il giusto risalto, ai servizi definiti di interesse generale: per fare un esempio parliamo dei canali RAI e di quelli di informazione a livello nazionale, sia canali TV sia radiofonici.
Con le linee guida sottoposte a consultazione vengono definiti i criteri di qualificazione di un servizio come “di interesse generale” con la possibilità per gli editori, diversi dalla Rai e dalle emittenti nazionali generaliste, che intendono essere qualificati come “servizi di interesse generale” di presentare apposita richiesta all’Autorità entro 30 giorni dall’approvazione definitiva del provvedimenti.
L'intento è quello di obbligare i produttori di che commercializzano televisori sul territorio nazionale a dare rilevanza a tali servizi nella home page che accoglie i telespettatori.
In particolare l'Agcom propone l’introduzione di un’icona ad hoc, immediatamente visibile nella home page dei dispositivi, che funga da unico punto di accesso ai SIG. Una volta entrati nella pagina dei SIG saranno visibili le seguenti icone:
- RAI, quale servizio pubblico;
- le emittenti nazionali generaliste raggruppate per editori (Mediaset, La7, Sky e Discovery);
- un’icona dedicata alle radio nazionali;
- un’icona per le televisioni locali;
Almeno un telecomando coi tasti numerici
Non solo, il provvedimento si scaglia in parte anche contro i telecomandi smart, quelli privi di tastierino numerico, rei di sfavorire l'accesso ai canali TV del digitale terrestre, proprio per la difficoltà di girare tra i canali senza la possibilità di digitarne il numero, ma solo con un comando che li sfoglia uno dopo l'altro.
Il testo messo in consultazione prevede che il sistema di numerazione automatica sia installato su tutti i televisori di nuova generazione commercializzati in Italia, e che almeno uno dei telecomandi forniti congiuntamente a un dispositivo presenti i tasti numerici che consentono di accedere ai canali della televisione digitale terrestre. Inoltre i canali della televisione digitale terrestre dovranno essere accessibili tramite un riquadro o icona presente nella prima finestra delle home page.
Con questa consultazione e con il successivo provvedimento l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni intende assicurare agli utenti immediata accessibilità ai SiG e al digitale terrestre che vengono sempre più relegati a servizi di Serie B sui moderni televisori, i quali invece danno molto più spazio ai servizi in streaming e ad altre app di fruizione di contenuti, spesso con posizionamenti e sistemi di messa in rilievo figli di accordi commerciali.










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15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCi sono le Nixev ma costano tanto e son tv da 200€, forse neanche.
Esistono, si chiamano monitor smart. A prezzi umani però si trovano fino a circa 34 pollici
E essendoci una scelta esagerata di modelli puoi averla col rapporto qualità prezzo che ritieni opportuno. Incredibile.
Ai fini del canone Rai è sufficiente il possesso, non conta l'effettivo utilizzo.
Nel mio piccolo oramai vedo (tra parenti, conoscenti e vicinato) che oramai solo gli over 70 li seguono.
Che se non hai un TV non sei tenuto a pagare il canone? E' necessario inviare la dichiarazione ogni anno, ma si fa con pochi click dal sito dell'ADE.
Tu paghi il bollo auto per un veicolo che non possiedi?
Lo cercherei da 65". Anche non considerando il prezzo (per me è una questione di principio) purtroppo i nuovi smart monitor (ad esempio di Samsung) hanno il decoder integrato
E essendoci una scelta esagerata di modelli puoi averla col rapporto qualità prezzo che ritieni opportuno. Incredibile.
Incredibile anche che tu sia obbligato a pagare il canone RAI
Che come hanno già evidenziato, se non hai decoder in casa, non lo paghi
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