HUAWEI FreeClip 2S: miglior qualità e controllo! La recensione

HUAWEI FreeClip 2S: miglior qualità e controllo! La recensione

Abbiamo provato le nuove HUAWEI FreeClip 2S, l'evoluzione delle FreeClip 2. Parliamo di un prodotto open-ear, ovvero una tipologia di cuffie che esaltano la comodità e la connessione con l'ambiente esterno. Ma cosa cambia rispetto alla versione precedente e come si comportano nell'utilizzo quotidiano. Ve lo raccontiamo in questa recensione

di pubblicata il , alle 13:42 nel canale Audio Video
HuaweiFreeClip
 

Gli auricolari open-ear continuano a conquistare sempre più utenti, soprattutto chi cerca un'alternativa ai classici modelli in-ear senza rinunciare alla comodità. Dopo aver apprezzato la prima generazione delle FreeClip, abbiamo provato le nuove HUAWEI FreeClip 2 S per alcune settimane, alternandole tra giornate in redazione, spostamenti in treno, passeggiate in città e allenamenti. L'obiettivo era capire se HUAWEI fosse riuscita a migliorare un prodotto già convincente oppure se gli aggiornamenti fossero soltanto marginali.

La prima impressione è arrivata ancora prima di ascoltare un brano. Una volta indossate, ci siamo quasi dimenticati di averle alle orecchie. È una sensazione che con gli auricolari open-ear non sempre si verifica, perché trovare il giusto equilibrio tra stabilità e comfort non è affatto semplice. In questo caso, invece, il nuovo ponte in silicone risulta più morbido rispetto alla generazione precedente e, anche dopo diverse ore consecutive di utilizzo, non abbiamo avvertito fastidi o punti di pressione particolari.

Naturalmente rimangono i compromessi tipici di questa categoria. L'orecchio resta completamente libero e questo significa continuare a percepire tutto ciò che accade intorno. Non è sempre un limite, anzi: per chi cammina in città, corre all'aperto o lavora in ambienti condivisi rappresenta uno dei principali punti di forza. La domanda è piuttosto un'altra: quanto si rinuncia alla qualità audio scegliendo una soluzione di questo tipo? 

Le differenze generazionali nell'offerta open-ear di HUAWEI

Avendo già utilizzato HUAWEI FreeClip 2 (qui la recensione), ci è stato piuttosto semplice individuare le differenze introdotte con questa nuova versione "S". A prima vista potrebbe sembrare un aggiornamento limitato, perché il design generale resta fedele alla filosofia della gamma, ma nell'utilizzo quotidiano emergono una serie di piccoli affinamenti che rendono l'esperienza più piacevole rispetto al modello precedente.

HUAWEI FreeClip 2

HUAWEI FreeClip 2

Il cambiamento più evidente riguarda la custodia di ricarica. HUAWEI ha abbandonato il design più essenziale della prima versione per adottare una finitura lucida chiamata Luminous, decisamente più ricercata dal punto di vista estetico. Oltre all'impatto visivo, abbiamo apprezzato anche un dettaglio più pratico: lo spazio interno è stato aumentato di circa il 20%, una modifica che rende più semplice riporre gli auricolari nel loro alloggiamento senza dover prestare particolare attenzione al posizionamento.

Anche gli auricolari sono stati rivisti, seppur senza stravolgerne l'impostazione. Il ponte flessibile che collega le due estremità utilizza una nuova mescola di silicone liquido che, secondo HUAWEI, è più morbida del 25% rispetto alla generazione precedente. Al di là dei numeri, quello che abbiamo percepito durante il periodo di prova è una pressione minore sull'orecchio, soprattutto dopo diverse ore consecutive di utilizzo. Con FreeClip 2, dopo una lunga giornata di lavoro, iniziavamo ad avvertire un leggero fastidio; con FreeClip 2 S questa sensazione si presenta molto più tardi, e in alcuni casi non si manifesta affatto. La stabilità, invece, rimane uno dei punti di forza della serie: durante le passeggiate, gli spostamenti quotidiani e anche durante una corsa leggera gli auricolari sono sempre rimasti ben saldi nella loro posizione.

HUAWEI FreeClip 2S

HUAWEI ha lavorato anche sull'interazione con il dispositivo. I tradizionali comandi touch sono ancora presenti, ma a questi si aggiunge un nuovo gesto basato sulla pressione della parte posteriore dell'auricolare, che può essere personalizzato tramite l'app per richiamare l'assistente vocale o altre funzioni. Nel nostro utilizzo si è rivelato un comando più affidabile rispetto ai semplici tocchi, soprattutto quando si indossano gli occhiali o si sistemano i capelli, situazioni in cui con il modello precedente capitava qualche attivazione involontaria.

La piattaforma hardware rimane sostanzialmente invariata, con il driver dinamico da 10,8 mm a doppia membrana e il supporto al codec proprietario L2HC. Le novità arrivano invece dal software, dove HUAWEI introduce un sistema di regolazione automatica del volume con tre diversi livelli di sensibilità. Dopo averlo utilizzato per alcuni giorni abbiamo iniziato a lasciarlo sempre attivo: passando da ambienti silenziosi, come l'ufficio, a contesti più rumorosi, come una stazione ferroviaria o una strada trafficata, l'adattamento del volume avviene in maniera graduale e discreta, evitando di dover intervenire continuamente con i controlli manuali. Non è una funzione rivoluzionaria, ma è una di quelle piccole migliorie che, nel lungo periodo, contribuiscono a rendere l'esperienza d'uso più comoda.        

Design, materiali ed ergonomia: il comfort è il vero punto di forza

HUAWEI non ha rivoluzionato il design della serie FreeClip, ma ha preferito affinare un progetto che già nella precedente generazione ci aveva convinto. La forma rimane quella ormai caratteristica della gamma, con la sfera acustica posizionata davanti all'orecchio, il modulo posteriore che ospita batteria ed elettronica e il sottile ponte flessibile che collega i due elementi. Una soluzione decisamente diversa rispetto ai classici auricolari true wireless, ma che ormai rappresenta un segno distintivo del marchio.

Nonostante l'aspetto particolare, bastano pochi minuti per prendere confidenza con il sistema di aggancio. Dopo averle indossate un paio di volte, inserirle correttamente diventa un gesto naturale e, una volta in posizione, gli auricolari distribuiscono il peso in modo uniforme. Ogni modulo pesa appena 5,1 grammi e, durante le nostre giornate di lavoro ci siamo spesso dimenticati di averli addosso. È probabilmente il complimento migliore che si possa fare a un prodotto pensato per essere indossato per molte ore consecutive.

Come accennato prima, HUAWEI dichiara di aver rivisto anche il materiale del ponte flessibile, ora più morbido grazie all'impiego di una nuova mescola di silicone liquido. Al di là delle specifiche tecniche, quello che abbiamo percepito è una pressione meno marcata sul padiglione auricolare rispetto alla generazione precedente. Dopo diverse ore di utilizzo continuativo non abbiamo avvertito particolari fastidi o quella sensazione di affaticamento che, con alcuni auricolari open-ear, tende inevitabilmente a comparire nel corso della giornata.

Anche dal punto di vista costruttivo il livello è elevato. La finitura lucida dona agli auricolari un aspetto elegante senza risultare eccessiva, mentre la custodia di ricarica trasmette fin dal primo contatto una buona sensazione di solidità. Lo sportello si apre con un movimento preciso e i magneti guidano automaticamente gli auricolari nella posizione corretta. Abbiamo apprezzato anche la totale assenza di un auricolare destro o sinistro: grazie al riconoscimento automatico, è sufficiente estrarli dal case e indossarli senza preoccuparsi dell'orientamento, perché sarà il software ad assegnare correttamente i canali audio.

Pur non entrando nel condotto uditivo, rimangono ben saldi anche quando si accelera il passo o si cambia direzione rapidamente. Per un prodotto di questa categoria è un risultato tutt'altro che scontato.

A completare il quadro troviamo la certificazione IP57, che permette di utilizzare le FreeClip 2 S senza particolari preoccupazioni sotto la pioggia o durante gli allenamenti più intensi. Nel complesso, è proprio il comfort a fare la differenza, chi non ha mai sopportato gli auricolari in-ear tradizionali troverà in questa soluzione una delle alternative più convincenti oggi disponibili sul mercato.

Resa sonora: convince, pur con i limiti di un design open-ear

Chi sceglie un paio di auricolari open-ear sa già che dovrà accettare qualche compromesso sul fronte della qualità audio. L'assenza di un inserimento diretto nel condotto uditivo rende infatti più difficile ottenere bassi profondi e un isolamento paragonabile a quello di un classico modello in-ear. Per questo motivo abbiamo affrontato il test delle FreeClip 2 S con aspettative realistiche, concentrandoci soprattutto sull'equilibrio generale della riproduzione piuttosto che sulla semplice ricerca dell'impatto.

HUAWEI continua a utilizzare un driver dinamico da 10,8 mm con doppia membrana e doppio circuito magnetico, una soluzione che sulla carta promette una maggiore pressione sonora. Nell'utilizzo quotidiano il risultato è positivo: le basse frequenze hanno una presenza superiore rispetto a quella che ci si aspetterebbe da un prodotto di questa categoria e accompagnano l'ascolto senza risultare artificialmente enfatizzate. Non raggiungono ovviamente la profondità di un auricolare in-ear con una buona sigillatura, ma durante l'ascolto di brani pop, rock ed elettronica non abbiamo mai avuto la sensazione di un suono povero o sbilanciato.

Anche le frequenze medie sono ben riprodotte e valorizzano soprattutto podcast, audiolibri e contenuti vocali, mentre gli alti mantengono una buona brillantezza senza diventare affaticanti dopo diverse ore di ascolto. Nel complesso il bilanciamento ci è sembrato riuscito e perfettamente coerente con la filosofia del prodotto: privilegiare un ascolto piacevole e naturale, senza inseguire effetti particolarmente spettacolari.

Una delle novità più interessanti di questa versione riguarda l'integrazione di un processore neurale (NPU) dedicato alla gestione intelligente dell'audio. In pratica il sistema analizza continuamente il rumore circostante e interviene regolando automaticamente il volume quando cambia l'ambiente in cui ci troviamo. È una funzione che abbiamo avuto modo di apprezzare soprattutto durante gli spostamenti quotidiani. Passando dall'ufficio alla strada o salendo su una metro, l'aumento del volume avviene in maniera graduale e quasi impercettibile, evitando continue regolazioni manuali. Allo stesso modo, tornando in un ambiente più silenzioso, il livello si abbassa senza brusche variazioni.

HUAWEI ha lavorato anche sulla riduzione della dispersione sonora, uno degli aspetti più delicati per qualsiasi auricolare open-ear. Pur non potendo eliminarla completamente, durante le nostre prove abbiamo notato che, mantenendo un volume medio, le persone sedute accanto a noi difficilmente riuscivano a percepire ciò che stavamo ascoltando. Un risultato importante soprattutto quando si utilizzano gli auricolari in ufficio, sui mezzi pubblici o durante una telefonata.

Naturalmente manca una cancellazione attiva del rumore tradizionale, ma è una rinuncia inevitabile per una soluzione che nasce proprio per lasciare l'orecchio libero e permettere di continuare a percepire l'ambiente circostante. È una caratteristica che si apprezza ad esempio durante le passeggiate in città e le corse all'aperto, dove mantenere la percezione del traffico e di ciò che accade intorno rappresenta un vantaggio in termini di sicurezza.

Anche il comparto telefonico si è dimostrato convincente. HUAWEI utilizza tre microfoni supportati da un sensore a conduzione ossea e da algoritmi dedicati alla riduzione del rumore. Durante le chiamate effettuate all'aperto, anche in presenza di traffico e di un vento moderato, i nostri interlocutori hanno sempre descritto la voce come chiara e naturale, senza particolari distorsioni o artefatti. Non siamo ai livelli delle migliori cuffie con archetto dedicate alle telefonate, ma per un paio di auricolari open-ear il risultato è assolutamente all'altezza delle aspettative.

Chiude il quadro il supporto all'audio spaziale con tracciamento della testa. È una funzione che dà il meglio con film e contenuti compatibili, contribuendo ad ampliare la scena sonora. Non è però una caratteristica destinata a cambiare radicalmente l'esperienza d'uso quotidiana, ma rappresenta piuttosto un valore aggiunto per chi utilizza spesso piattaforme di streaming o ama guardare contenuti multimediali direttamente dallo smartphone o dal tablet.

Gestione software, interazione e funzionalità smart

L'app HUAWEI Audio Connect ( o AI life) rimane il punto di riferimento per configurare le FreeClip 2 S e personalizzarne il funzionamento. L'interfaccia è semplice da utilizzare e permette di visualizzare immediatamente il livello di carica degli auricolari e della custodia, oltre ad accedere a tutte le principali impostazioni senza perdersi in menu troppo complessi.

Durante il nostro periodo di prova abbiamo utilizzato spesso gli equalizzatori predefiniti. Le differenze tra un profilo e l'altro sono percepibili, anche se nessuno modifica in maniera radicale la firma sonora del prodotto. Più interessante ci è sembrata invece la gestione del volume adattivo (anche se ancora in test), che può essere regolata su tre diversi livelli di sensibilità in base alle proprie preferenze. Dopo qualche giorno abbiamo trovato il giusto equilibrio e abbiamo finito per lasciarla sempre attiva, perché rende l'utilizzo decisamente più pratico negli spostamenti quotidiani.

HUAWEI ha aggiornato anche il sistema di controllo degli auricolari. Oltre ai classici doppi e tripli tocchi per gestire musica e chiamate, debutta il nuovo comando basato sulla pressione della parte posteriore dell'auricolare, personalizzabile tramite l'app. Nel nostro utilizzo si è rivelato più preciso rispetto ai semplici tocchi e ha ridotto sensibilmente le attivazioni accidentali, un aspetto che avevamo segnalato anche sulla generazione precedente.

Molto comoda anche la regolazione del volume direttamente dagli auricolari: basta scorrere il dito lungo il modulo posteriore per aumentare o diminuire il livello di ascolto, senza dover estrarre ogni volta lo smartphone dalla tasca. È uno di quei piccoli dettagli che, dopo qualche giorno, diventano naturali e difficili da abbandonare.

Tra le funzioni più particolari troviamo anche i controlli tramite movimenti della testa. È possibile accettare una chiamata con un cenno verso l'alto oppure rifiutarla scuotendo leggermente il capo. Non è una funzione che abbiamo utilizzato continuamente, ma in alcune situazioni — ad esempio quando avevamo entrambe le mani occupate — si è rivelata sorprendentemente utile.

Infine, molto buona la gestione della connessione multi point. Abbiamo utilizzato le FreeClip 2 S collegate contemporaneamente a uno smartphone e a un notebook Windows e il passaggio tra i due dispositivi è sempre avvenuto in modo rapido. Durante una videochiamata o all'arrivo di una telefonata sullo smartphone, il cambio di sorgente è stato immediato e non abbiamo riscontrato interruzioni o problemi di stabilità durante tutto il periodo di prova.

Autonomia e tempistiche di ricarica

La gestione energetica rappresenta da sempre un punto cardine per i dispositivi destinati a un utilizzo prolungato nel corso della giornata lavorativa. HUAWEI FreeClip 2 S integra una batteria da 60 mAh all'interno di ciascun auricolare, mentre la custodia di ricarica ospita un'unità da 537 mAh. Nel corso delle nostre sessioni di test reali, condotte mantenendo il volume di riproduzione attorno al sessanta per cento e alternando l'ascolto di musica in alta definizione a circa due ore di chiamate vocali, siamo riusciti a coprire poco più di 8 ore di utilizzo continuo prima di ricevere l'avviso acustico di batteria scarica. Si tratta di un valore eccellente, che permette di affrontare un'intera giornata in ufficio o un volo intercontinentale senza la necessità di riporre i moduli nel cofanetto.

Sfruttando le ricariche aggiuntive offerte dalla custodia, l'autonomia complessiva del pacchetto si attesta attorno alle 38 ore totali di riproduzione prima di dover collegare l'insieme alla rete elettrica tramite il cavo USB Type-C in dotazione. La velocità di ripristino dell'energia è supportata da un sistema di ricarica rapida particolarmente efficiente: è sufficiente inserire gli auricolari all'interno del case per soli 10 minuti per ottenere circa 3 ore di riproduzione musicale continua, una funzione salvavita quando ci si accorge di avere i dispositivi scarichi a pochi minuti dall'inizio di una corsa o di una riunione importante.

La ricarica completa della sola custodia richiede circa un'ora e mezza se collegata a un alimentatore da parete standard, e la presenza di un piccolo LED di stato multicolore sulla parte frontale permette di monitorare visivamente lo stato di avanzamento del processo energetico senza dover necessariamente aprire lo sportello o consultare l'applicazione sullo smartphone. 

Disponibilità, colorazioni e posizionamento per l'Italia

Le nuove soluzioni di ascolto open-ear della casa asiatica fanno il loro ingresso sul mercato italiano con una strategia commerciale focalizzata su un posizionamento premium ma supportata da promozioni di lancio mirate a renderne più accessibile l'acquisto. Il listino ufficiale per il nostro Paese fissa il prezzo di HUAWEI FreeClip 2 S a 229 euro. Ma attenzione, perché grazie al nostro codice coupon AFC2SHWUP si ha diritto ad uno sconto immediato del valore di 40 euro, che fa scendere l'esborso reale a 189 euro, posizionando il prodotto in diretta concorrenza con le principali alternative true wireless di fascia alta presenti sul mercato.

Per quanto riguarda le varianti cromatiche disponibili al momento del debutto, la scelta è ricaduta su due opzioni contraddistinte da una forte personalità visiva, entrambe caratterizzate dalla finitura metallica specchiata che dona grande luminosità al padiglione auricolare. La prima colorazione prende il nome di Deepsea Blue (la nostra), una tonalità di blu profondo che muta riflessi a seconda dell'inclinazione della luce ambientale, configurandosi come un'opzione sobria, elegante e facilmente abbinabile ad abbigliamenti sia formali sia casual. La seconda opzione è denominata Space Silver, un argento vivo, freddo e specchiato che accentua l'aspetto tecnologico dell'auricolare, richiamando in modo esplicito le linee della gioielleria d'avanguardia e trasformando il dispositivo in un vero e proprio elemento di design da sfoggiare sul volto.

HUAWEI FreeClip 2 S

codice coupon: AFC2SHWUP

Considerazioni finali

Al termine di questo lungo periodo di prova possiamo tracciare un bilancio approfondito su HUAWEI FreeClip 2 S. Il mercato dei dispositivi audio open-ear ha ormai superato la fase di sperimentazione iniziale e questa nuova proposta dimostra come l'affinamento geometrico possa risolvere gran parte dei limiti storici legati alla pressione sonora e alla comodità d'uso a lungo termine.

Ci troviamo di fronte a un prodotto maturo, solido dal punto di vista costruttivo e supportato da un comparto software completo e stabile su tutte le piattaforme mobile. Il prezzo di listino rispecchia l'alto contenuto tecnologico della proposta, ma la presenza delle promozioni di lancio e del coupon di sconto immediato rende l'acquisto consigliato a tutti coloro che cercano un auricolare comodo da indossare per l'intera giornata e capace di mantenere la totale consapevolezza dell'ambiente circostante senza rinunciare a una riproduzione acustica di ottima qualità.

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