WWDC 26: Apple Intelligence rivoluziona Image Playground con immagini fotorealistiche e cloud privato

WWDC 26: Apple Intelligence rivoluziona Image Playground con immagini fotorealistiche e cloud privato

Apple ha annunciato una versione completamente rinnovata di Image Playground con nuovi modelli generativi che girano su private cloud compute, supporto al fotorealismo e strumenti di modifica avanzati per Photos, tra cui il nuovo spatial reframing

di pubblicata il , alle 21:17 nel canale Apple
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Sul palco di WWDC, Apple ha presentato una versione completamente rinnovata di Image Playground, alimentata da nuovi modelli generativi che girano su private cloud compute. La novità più rilevante è il supporto al fotorealismo: fino a ora Image Playground era legata a stili illustrativi, mentre adesso è possibile generare immagini in pressoché qualsiasi stile, fotorealistico incluso.

Il flusso di lavoro descritto sul palco permette di partire da una persona presente nel proprio rullino fotografico, aggiungere una descrizione testuale in linguaggio naturale e ottenere un'immagine composita. Da lì è possibile affinare il risultato con ulteriori istruzioni testuali oppure con gesti diretti sullo schermo: cerchiare un oggetto lo seleziona, consentendo di spostarlo, ridimensionarlo o modificarlo tramite testo. Nella demo è stato mostrato il caso di una torta di compleanno a cui si aggiungono candele in questo modo.

Sul fronte della privacy, Apple ha precisato che le foto utilizzate nel processo non vengono mai archiviate né condivise, nemmeno con la stessa Apple. Image Playground è integrata a livello di sistema e sarà disponibile in nuovi contesti rispetto alla versione precedente: generazione di poster dei contatti, sfondi per la schermata di blocco e sfondi per i messaggi. Il sistema propone inoltre suggerimenti personalizzati basati sulle foto dell'utente, con riferimenti a luoghi e attività ricorrenti nel rullino. Le nuove funzionalità sono esposte anche tramite Image Playground API per gli sviluppatori.

Photos: tre nuovi strumenti di editing con Apple Intelligence

Accanto a Image Playground, Apple ha annunciato tre nuovi strumenti di modifica nell'app Photos, tutti basati sui nuovi modelli di Apple Intelligence e sul private cloud compute. Il primo è un aggiornamento dello strumento Cleanup già esistente, con qualità di rimozione degli elementi di disturbo migliorata e riempimento più realistico anche su scene complesse.

Il secondo strumento è Extend, che consente di espandere i bordi di un'immagine per dare più respiro al soggetto principale o per correggere un orizzonte storto senza sacrificare porzioni dell'inquadratura originale.

Il terzo, presentato come il più sofisticato, è Spatial Reframing. Lo strumento combina modelli spaziali on-device, sviluppati anche grazie all'esperienza con Apple Vision Pro, con i modelli generativi su private cloud compute. Il risultato è la possibilità di spostare virtualmente il punto di ripresa dopo che la foto è stata scattata: trascinando l'immagine nella nuova interfaccia di editing, la prospettiva si adatta come se si fosse fisicamente riposizionata la fotocamera nella scena originale. Le aree che escono dal fotogramma originale vengono riempite dai modelli generativi, generando solo il contenuto necessario a colmare i vuoti creati dallo spostamento. Apple ha precisato che la funzione è compatibile con quasi qualsiasi foto nella libreria, incluse immagini più datate o scattate con fotocamere di altri produttori.

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