Warhol, spunta un nuovo nome in codice per le future CPU AMD: cosa nasconde?

Warhol, spunta un nuovo nome in codice per le future CPU AMD: cosa nasconde?

Nelle ultime ore è emerso un nuovo nome in codice per le CPU Ryzen "post Vermeer": stiamo parlando Warhol, un progetto che, a quanto pare, sarebbe basato su architettura Zen 3 e processo produttivo a 7 nanometri.

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Apple
AMDRyZen
 

Nei giorni scorsi abbiamo discusso di alcuni nomi in codice relativi alle future APU e CPU Ryzen di AMD. Per quanto concerne le CPU senza grafica integrata, sappiamo che l'attuale gamma Ryzen 3000 è identificata dal nome in codice Matisse, mentre le CPU "XT" che dovrebbero essere presentate nelle prossime settimane sono chiamate "Matisse Refresh". La gamma di CPU Ryzen 4000 attesa entro l'anno o al più tardi a inizio 2021 è invece accompagnata dal nome in codice Vermeer. E dopo che succede?

Nelle scorse ore era trapelato il nome Raphael, ma sembra che prima ci sarà spazio per Warhol, in onore dell'artista statunitense Andy Warhol, icona del XX secolo. Stando alle indiscrezioni, le CPU AMD Warhol si baseranno nuovamente su architettura Zen 3 e il processo produttivo a 7 nanometri, per poi essere sostituite da Raphael, con il passaggio all'architettura Zen 4 e ai 5 nanometri. Tra l'altro anche questa successione sembra essere messa in dubbio, in quanto se si osserva l'immagine, Raphael potrebbe non essere una CPU "pura" ma una APU, in quanto sembra comparire la parola "Navi".

In queste ore vige molta confusione sui piani di AMD. Diverse indiscrezioni hanno fatto intendere che il passaggio da Zen 3 a Zen 4 potrebbe essere intervallato da Zen 3+, non previsto dalle roadmap ufficiali dell'azienda. Allo stesso modo, nelle scorse ore, il Digitimes (via Videocardz) ha parlato del possibile uso del processo produttivo a 5 nanometri "plus" di TSMC per la realizzazione dei Ryzen 4000, un'indiscrezione di quelle che "sembra troppo bella per essere vera" e che andrebbe a contraddire le roadmap. Il tutto senza dimenticare che "traslare" un progetto da un processo produttivo a un altro non è cosa fattibile in tempi rapidi, specie se poi è necessario assicurare elevati volumi. Per dirla in parole povere, ci sembra allo stato attuale una bufala.

Insomma, questo per dire che nelle ultime ore sta circolando un po' di tutto, quindi è consigliabile un po' di cautela nel valutare le varie notizie: l'unica cosa certa è che in casa AMD c'è fermento, grazie a una roadmap solida, l'appoggio sempre più importante da parte di TSMC e i conti finanziari in continuo miglioramento, con la prospettiva di un "boom" grazie alla produzione dei chip per le console next-gen.

4 Commenti
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capodistria29 Maggio 2020, 13:53 #1
vabbe dai, speriamo che tirino fuori ottimi prociessori cosi' come anno fatto negli ultimi 2 anni, ottimi prociessori a ottimi prezzi, per 5/6 anni siamo a posto
emanuelebruno29 Maggio 2020, 14:04 #2
Un tik senza un tok? La Intel ci insegna che prima si utilizza un impianto di produzione già consolidato e solo successivamente lo stesso chip viene realizzato con un processo produttivo più sofisticato... Secondo me è solo un rumors.
Piedone111329 Maggio 2020, 15:00 #3
Originariamente inviato da: emanuelebruno
Un tik senza un tok? La Intel ci insegna che prima si utilizza un impianto di produzione già consolidato e solo successivamente lo stesso chip viene realizzato con un processo produttivo più sofisticato... Secondo me è solo un rumors.


Quando aveva le sue fonderia Amd usava il tik per nuova architettura e nuovo pp seguito da 1 o 2 tok ( affinamento dell'architettura su pp gia rodato).
Sarebbe poco plausibile oggi ( anche se il passaggio da 7+ a 5 nm dalle dichiarazioni di tsmc dovrebbe essere facile ed indolore), ma per AMD non sarebbe una novità quanto piuttosto la norma.
Mparlav29 Maggio 2020, 15:43 #4
In questi giorni di indiscrezioni su future cpu e pp ne stano uscendo fin troppi.
Secondo me Amd sta' solo rimescolando un po' le sue carte.
Mi atterrei a quel che è abbastanza noto: Matisse refresh a metà giugno e lancio di Zen3 nel Q3, che sia server, hedt, desktop o mobile ed in che ordine, è tutto da verificare.
Il Ceo Amd ha parlato nei giorni scorsi dicendo che Zen4 è in sviluppo sui 5nm, sostanzialmente confermando la roadmap, niente di veramente nuovo.

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