Truffa crypto da 1,8 milioni di dollari: Apple citata in giudizio per un wallet falso su App Store

Truffa crypto da 1,8 milioni di dollari: Apple citata in giudizio per un wallet falso su App Store

Tre utenti hanno avviato una causa legale contro l'azienda di Cupertino dopo che una falsa applicazione per criptovalute ha sottratto circa 1,8 milioni di dollari in Bitcoin

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Apple
Apple
 

Apple è finita al centro di una causa legale presso la Corte Distrettuale del Nord della California con l'accusa di negligenza nei controlli sul proprio negozio di applicazioni. Tre utenti hanno avviato un'azione giudiziaria per contestare la presenza su App Store di un software malevolo che si spacciava per un portafoglio digitale legittimo, strumento grazie al quale i truffatori sono riusciti a sottrarre complessivamente oltre 1,8 milioni di dollari in Bitcoin.

La vicenda riguarda la finta applicazione di Sparrow Wallet, un noto software di custodia per criptovalute la cui versione ufficiale esiste esclusivamente per sistemi operativi desktop (Windows, macOS e Linux) e non prevede alcuna variante per iOS. Gli autori della denuncia (James Ramirez, Christopher Ellis e Jalen Delgado) hanno scaricato dal marketplace ufficiale la versione contraffatta, inserendo le proprie chiavi di recupero riservate dopo essere stati tratti in inganno dal marchio dell'app.

Una volta inseriti i codici, i fondi sono stati immediatamente dirottati verso wallet controllati dai malintenzionati. Delgado ha perso circa 120.000 dollari (pari a 1,05033242 BTC) attorno al 1° maggio 2025; Ramirez ha visto sparire 7,4 BTC per un valore di 875.000 dollari il 25 luglio, mentre Ellis ha registrato un ammanetto di 840.000 dollari ad agosto. Nonostante le immediate segnalazioni inviate dalle vittime ad Apple, la finta applicazione è rimasta disponibile e, secondo quanto riportato nella denuncia, sarebbe persino comparsa nelle selezioni di app consigliate dagli algoritmi della piattaforma.

Le accuse sulla sicurezza e la difesa di Cupertino

La citazione in giudizio va a colpire direttamente la narrazione con cui la società ha sempre giustificato la gestione chiusa del proprio negozio software, argomentazione utilizzata a più riprese anche per contrastare l'introduzione del sideloading e dei negozi di terze parti impostata dalle normative internazionali. Gli accusatori evidenziano come la promozione dell'ecosistema iOS quale ambiente protetto e controllato abbia spinto i consumatori a riporre un'affidabilità cieca nei prodotti distribuiti sul canale ufficiale.

A complicare la posizione dell'azienda ci sono le segnalazioni storiche: il creatore originale di Sparrow Wallet, Craig Raw, aveva denunciato pubblicamente la presenza di clone ingannevoli sull'App Store già a gennaio 2024. Raw aveva tentato persino di pubblicare un'applicazione vuota per avvisare gli utenti che qualsiasi software mobile con quel nome fosse falso, ricevendo inizialmente da Apple la minaccia di chiusura del proprio profilo sviluppatore.

I tre denuncianti chiedono ora un processo con giuria, il risarcimento completo dei fondi sottratti, danni punitivi e l'introduzione di avvisi vincolanti sui rischi legati alle app finanziarie su iOS. Apple non ha commentato direttamente le richieste legali, ma ha dichiarato a TechCrunch che le applicazioni che impersonano altri software violano le sue linee guida e vengono rimosse tempestivamente insieme alla chiusura degli account degli sviluppatori responsabili.

La società ha precisato che al momento non sono presenti cloni di Sparrow Wallet nel catalogo e ha ricordato che, nel corso del 2025, i suoi sistemi di controllo hanno bloccato oltre 371.000 invii di applicazioni potenzialmente ingannevoli, copiate o volte a fuorviare l'utenza.

12 Commenti
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TorettoMilano28 Luglio 2026, 10:25 #1
mi fidavo di app store…
aqua8428 Luglio 2026, 10:35 #2
Basta chiamare la banca e glieli restituiscono ...
marcram28 Luglio 2026, 11:52 #3
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
[Gli accusatori evidenziano come la promozione dell'ecosistema iOS quale ambiente protetto e controllato abbia spinto i consumatori a riporre un'affidabilità cieca nei prodotti distribuiti sul canale ufficiale.

Giustissimo e sacrosanto.
Pubblicizzi tanto la sicurezza che solo il tuo ambiente ha? Se non è così, paghi i danni.
gd350turbo28 Luglio 2026, 12:33 #4
Originariamente inviato da: marcram
Giustissimo e sacrosanto.
Pubblicizzi tanto la sicurezza che solo il tuo ambiente ha? Se non è così, paghi i danni.


Quello che ho sempre detto !
Pompi la tua sicurezza, poi la sottolinei, poi la evidenzi...
L'utente medio, tanto dice "apple dice che sono protetto" e non ci fa caso, poi quando si trova il conto con un - davanti, ops... qualcosa non ha funzionato.
Saturn28 Luglio 2026, 12:37 #5
Originariamente inviato da: gd350turbo
Quello che ho sempre detto !
Pompi la tua sicurezza, poi la sottolinei, poi la evidenzi...
L'utente medio, tanto dice "apple dice che sono protetto" e non ci fa caso, poi quando si trova il conto con un - davanti, ops... qualcosa non ha funzionato.


Dai che una "sveglia generale" fa bene a tutti...
gd350turbo28 Luglio 2026, 12:41 #6
This iPhone doesn't have a brain—use your own.
aqua8428 Luglio 2026, 12:41 #7
Non ho letto nel dettaglio QUESTO caso, se non che si trattava di una App clone a quella ufficiale.
E non ho nemmeno intenzione di difendere Apple che sembra del tutto indifendibile.

Io PERO' quando installo una App, soprattutto se è di quelle finanziarie, controllo che almeno lo sviluppatore sia quello Ufficiale.

Se cerco Intesa Sanpaolo magari non mi vado ad installare la app con Sviluppatore "Pippiniello Cravattaro SPA" e successivamente inserisco i miei codici segreti
nonsidice28 Luglio 2026, 12:50 #8
Originariamente inviato da: aqua84
Non ho letto nel dettaglio QUESTO caso, se non che si trattava di una App clone a quella ufficiale.
E non ho nemmeno intenzione di difendere Apple che sembra del tutto indifendibile.

Io PERO' quando installo una App, soprattutto se è di quelle finanziarie, controllo che almeno lo sviluppatore sia quello Ufficiale.

Se cerco Intesa Sanpaolo magari non mi vado ad installare la app con Sviluppatore "Pippiniello Cravattaro SPA" e successivamente inserisco i miei codici segreti


BINGO !
TorettoMilano28 Luglio 2026, 12:56 #9
Originariamente inviato da: aqua84
Non ho letto nel dettaglio QUESTO caso, se non che si trattava di una App clone a quella ufficiale.
E non ho nemmeno intenzione di difendere Apple che sembra del tutto indifendibile.

Io PERO' quando installo una App, soprattutto se è di quelle finanziarie, controllo che almeno lo sviluppatore sia quello Ufficiale.

Se cerco Intesa Sanpaolo magari non mi vado ad installare la app con Sviluppatore "Pippiniello Cravattaro SPA" e successivamente inserisco i miei codici segreti


ma infatti a me interessa la sicurezza lato sw, mi interessa non ci siano nascosti malware&co. inserire i dati dei propri risparmi a caso é un errore principalmente dell’utente, poi vabbé non infierisco sul magico mondo delle crypto
marcram28 Luglio 2026, 13:11 #10
Originariamente inviato da: TorettoMilano
ma infatti a me interessa la sicurezza lato sw, mi interessa non ci siano nascosti malware&co.

Come lo chiami un software che si finge un altro per arrecare danno/truffare una persona?

Niente, fan Apple fino al midollo...

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