Trasferimenti via Ethernet da 400 Gps con il nuovo chip di rete Marvell

Trasferimenti via Ethernet da 400 Gps con il nuovo chip di rete Marvell

Secondo quanto annunciato dalla compagnia, 88X7120 è il primo chip Ethernet capace di raggiungere una velocità di trasferimento dei dati di 400 Gbps

di pubblicata il , alle 19:41 nel canale Apple
 

Marvell ha appena annunciato il lancio del chip 88X7120, l'ultimo nato della famiglia Alaska C pensata per soluzioni di connettività ad alta velocità per data center, e altri impieghi in cui è necessario disporre di prestazioni elevatissime. La nuova soluzione è stata progettata appositamente per affrontare la transizione nei data center dalle consuete tecnologie da 25 GbE e 100 GbE (Gigabit Ethernet), verso le 50 GbE, 250 GbE e 400 GbE: le nuove bandwidth renderanno più efficienti le applicazioni di intelligenza artifiiale e machine learning, e non solo.

Le nuove tecnologie richiedono un aumento esponenziale di capacità di elaborazione e bandwidth I/O, ed è proprio per queste modalità d'uso che è stato specializzato il chip 88X7120, che può gestire un massimo di 16 porte 50 GbE, 5 porte 200 GbE o 2 porte 400 GbE, utilizzando le tecniche di modulazione 50G PAM4. Il nuovo prodotto si introduce nella famiglia di transricevitori fisici di Marvell (PHY) con porte Ethernet ad alta velocità ed è fra i primi sul mercato a supportare pienamente i nuovi standard IEEE 802.3cd che definiscono le porte PAM4 da 50 GbE.

Il chip inoltre supporta i tipi di porte QSFP-DD e OSFP per installazioni da 50, 200 e 400 GbE, e funzionalità per la retrocompatibilità con i tipi di porte meno avanzati. Si tratta di un prodotto che non è previsto per il mercato di massa, ma solo per impieghi di altissimo livello, e che Marvell sta consegnando - attraverso i primi sample - ai partner commerciali più importanti in questi giorni. Chris Koopmans, dirigente di Marvell, ha dichiarato:

"Aumentare il thoughput a 50 Gb per linea è stato cruciale per incontrare i requisiti di banda degli ambienti data center moderni. I nostri transricevitori PHY di nuova generazione forniscono la soluzione a più alte prestazioni sul mercato e saranno essenziali per aiutare i nostri clienti a rispondere alle esigene di banda sempre crescenti per le reti del futuro".

Per ulteriori informazioni su Marvell Alaska C 88X7120 vi rimandiamo al sito ufficiale della compagnia.

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3 Commenti
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djfix1313 Marzo 2018, 08:31 #1
ogni volta che si evolve una parte del sistema, vedi passaggio a dischi solidi, porta alla formazione di un collo di bottiglia in altri punti: una continua battaglia tra potenza di elaborazione, stoccaggio della memoria e velocità di comunicazione.
emanuele8313 Marzo 2018, 08:40 #2
Originariamente inviato da: djfix13
ogni volta che si evolve una parte del sistema, vedi passaggio a dischi solidi, porta alla formazione di un collo di bottiglia in altri punti: una continua battaglia tra potenza di elaborazione, stoccaggio della memoria e velocità di comunicazione.


Sono
i Trasferimenti via Ethernet da 400 [B][SIZE="7"]Gps [/SIZE][/B]con il nuovo chip di rete Marvell
che hanno unità di misura incredibili!
v10_star13 Marzo 2018, 11:49 #3
chissà quanto costa lo switch più entry level con questo chip

mi sento proprio un barbone con 40gbps in qualche installazione toplevel

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