Tracciamento iOS: da Apple si esige chiarezza

Tracciamento iOS: da Apple si esige chiarezza

Le rivelazioni della scorsa settimana mettono la Mela nel mirino: da più parti si vuole sapere con chiarezza che uso viene fatto dei dati sensibili raccolti da iPhone ed iPad

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:36 nel canale Apple
AppleiPhoneiPadiOS
 

Le attività di tracciamento di iOS che sono state portate alla luce la scorsa settimana da Alasdair Allan e Pete Warden hanno, come prevedibile, messo Apple sotto un fuoco incrociato di indagini, cause collettive, convocazioni di udienze allo scopo di fare chiarezza su quali siano le reali attività di tracciamento e, soprattutto, in che maniera la Mela sia in grado di proteggere i dati sensibili dell'utente.

Già durante la fine della scorsa settimana è stata depositata una causa collettiva presso la Corte Distrettuale di Tampa, in Florida, da due privati che hanno chiesto ad un giudice di vietare la raccolta dei dati sui dispositivi interessati. Aaron Mayer, rappresente legale dei due querelanti, ha dichiarato: "Il problema specifico è sul fatto che Apple traccia le persone ovunque esse vadano. Se sei un federal marshal hai bisogno di un mandato per fare questo genere di cose, e Apple le sta facendo senza alcun mandato".

I due privati hanno richiesto un rimborso per i loro acquisti, dal momento che hanno dichiarato che non avrebbero comprato i prodotti di Apple se fossero stati a conoscenza delle attività di tracciamento. Entrambi hanno dichiarato di esserne ignari e di non aver mai dato il consenso a questo tipo di attività.

I garanti della privacy di Francia, Germania ed Italia e la Korean Communication Commission hanno invece già avviato una serie di indagini per fare luce sul problema. Anche in questo caso l'obiettivo è chiarire per quale motivo i dati vengano salvati sul dispositivo e se essi vengano inviati anche ad Apple.

Intanto MacRumors riporta il botta e risposta via email tra un utente e Steve Jobs (da considerare con il beneficio del dubbio). L'utente chiede: "Qual è la necessità di una funzione di tracciamento passivo nel mio iPhone? E' qualcosa di snervante sapere che la mia esatta posizione venga rilevata costantemente. E' possibile fare luce su questo prima che io passi a Droid? Loro non mi tracciano." La presunta risposta di Steve Jobs è lapidaria come di consueto: "Certo che lo fanno. Noi non tracciamo nessuno. Le informazioni che stanno circolando sono false."

Sempre la scorsa settimana il senatore Al Franken ha inviato una lettera a Steve Jobs chiedendo chiarimenti sulla situazione, in particolare il senatore sottolinea che "chiunque trovi un iPhone o un iPad smarrito o rubato o chi ha accesso ad un qualsiasi computer utilizzato per sincronzzare uno di questi dispositivi potrebbe facilmente scaricare e mappare i movilmenti di un utente per diversi mesi. E' plausibile che malintenzionati possano creare virus per accedere a questi dati dagli iPhone, iPad e dai computer notebook e desktop".

L'attività di Franken non si è però fermata qui. Il senatore, che presiede il Senate Judiciary Subcommittee on Privacy, ha infatti convocato per un'udienza in Senato sia Apple sia Google. Il prossimo 10 maggio le due aziende saranno infatti ascoltate assieme a rappresentanti del Dipartimento di Giustizia e della Federal Trade Commission, ad un consulente privato in tema di privacy e al direttore del Project on Consumer Privacy del Center for Democracy and Technology. Lo scopo dell'udienza è assicurare che le leggi federali in materia di privacy siano in grado di assicurare e proteggere le informazioni private dei cittadini rimanendo al passo con i recenti avanzamenti della tecnologia.

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55 Commenti
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Gualmiro26 Aprile 2011, 10:46 #1
la richiesta di chiarezza è sacrosanta, ma se ne stanno anche dicendo di tutti i colori da tutte le parti
LORENZ026 Aprile 2011, 10:56 #2

scambio di mail tra un utente e Jobs?!

"il botta e risposta via email tra un utente e Steve Jobs (da considerare con il beneficio del dubbio)"
del tipo che..il cugggggggggino di mio cugggggggino ha sentito due che parlavano, una notte, mentre stava facendo pipì in autogrill e bla bla bla.................manco su DAGOSPIA si leggono certe cose!
Se il "beneficio del dubbio" autorizza a scirvere tutte le voci che chiunque può mettere liberamente in giro, allora siamo alla frutta, sempre più vicino al gossip e non all'informazione! la differenza tra informazione spazzatura e Informazione con la I miuscola sta proprio nel filtro e nelle fonti...chi non filtra a dovere e non ha fonti attendibili è meglio che stia zitto...
MacLinuxWinUser26 Aprile 2011, 12:05 #3
è un bene che su questa cosa si faccia chiarezza...

forse è un bug che risolveranno in pochi secondi ed in una nuova release software

o forse era un bug noto e gradito ai governi e alle forze di polizia, anzi espressamente
richiesto, solo che qualcuno non d'accordo ha inscenato un notevole polverone per farlo
sparire

è vero che lede la mia privacy, ma se penso che magari si può incastrare un assassino,
spacciatore, terrorista, è un prezzo che pago; NON TUTTI PERO' SARANNO DELLA MIA IDEA,
PER QUESTO E' NECESSARIO CHE QUALCHE ORGANO ISTITUZIONALE DECIDA

ma qui si cade nel personale e da come leggo su questo sito, o altrove, in molti per principio o no non vogliono questa intromissione; essendo in democrazia è necessario che questa cosa
venga analizzata bene e risolta!

il problema che è sorto è ormai di tipo morale, più che strettamente tecnico...

MacLinuxWinUser26 Aprile 2011, 12:08 #4
E ciò vale per tutti i dispositivi con gps...

era un sistema militare ma è stato reso pubblico non per simpatia ma forse per aiutare in certi contesti le forze dell'ordine e non, spero, per creare un grande fratello....

è ovvio che anche i blackberry, i win mobile, i symbian o i palm o i bada debbono esser controllati, mica solo apple e google...

(mi son erso qualcuno nella lista ???)
!fazz26 Aprile 2011, 12:17 #5
Originariamente inviato da: MacLinuxWinUser
E ciò vale per tutti i dispositivi con gps...

era un sistema militare ma è stato reso pubblico non per simpatia ma forse per aiutare in certi contesti le forze dell'ordine e non, spero, per creare un grande fratello....

è ovvio che anche i blackberry, i win mobile, i symbian o i palm o i bada debbono esser controllati, mica solo apple e google...

(mi son erso qualcuno nella lista ???)


mmm non capisco il tuo discorso, che cosa importa se il sistema gps ha derivazione militare??? il gps non traccia nulla
Kratos26 Aprile 2011, 12:25 #6
Stanno alzando un polverone senza rendersi conto di quello che dicono.

Primo, fintanto che quei dati rimangono sui MIEI dispositivi (e su questo credo non ci siano dubbi) non c'è nessun "tracciamento" e nessuna lesione della privacy. Si può valutare l'opportunità di conservare quei dati, ma immagino ci fosse una ragione puramente tecnica.

Inoltre, vorrei dire al senatore e a tutti gli altri che se qualcuno ha accesso al mio iphone o al mio PC, il fatto che possa guardare i miei spostamenti (con precisione MOLTO approssimativa, fra l'altro) è di certo l'ultimo dei problemi. Sorvolando sul fatto che i miei spostamenti si possono ricostruire altrettanto facilmente dalle mie foto,mail,eccetera eccetera.

Ma poi, da quando la mia "posizione" (approssimativa) è un dato sensibile?? Non c'è informazione più suscettibile di essere "pubblica", con o senza Apple, dal momento che dovunque sono centinaia o migliaia di persone mi vedono e lascio consapevolmente o inconsapevolmente una miriade di tracce.
A mio modo di vedere, sono ben altri i problemi di privacy (che viene invocata spesso a sproposito) rispetto a questo...se qualcuno però vuole davvero frignare perchè sul suo iPhone c'è "scritto" dove ha fatto le vacanze e passato la Pasquetta, liberissimo...

MacLinuxWinUser26 Aprile 2011, 12:29 #7
beh perchè non penso che un sistema nato per scopi militari sia stato sdoganato per scopi sono economici....

sicuramente era comodo e economicamente vantaggioso che lo supportassero gli utenti comuni, ma chi gli ha vietato di pensare che in un futuro ci sarebbero stati oggetti comuni capaci di usare il gps per tenere traccia dei loro spostamenti ?

si che il gps non traccia nulla di per se ma tramite internet e un sistema di connessione costante ora te lo permette !
MacLinuxWinUser26 Aprile 2011, 12:31 #8
anche perchè non capisco l'utilità di dire :

dai addosso ad apple perchè invade la privacy degli utenti

e poi dire dopo beh ma in fondo son dati approssimativi di posizione
(perchè non lo si è detto prima ?)
(magari kratos l'hai fatto ed io non ho letto i tuoi commenti precedenti...
concordo con il tuo commento, nella maniera più totale)
ThePcNetor26 Aprile 2011, 12:35 #9
Scusate, ma ad esempio con Android si può disattivare l'antenna GPS se non serve ?
Kratos26 Aprile 2011, 12:43 #10
Tanto per chiarire, il GPS non c'entra niente
Le "posizioni" che vengono registrate sono quelle relative alla cella telefonica (o rete wi-fi, credo) a cui si aggancia il telefono, non so con quale frequenza. Ovviamente non è un'informazione precisa come quella che può fornire il sistema GPS, che rimane attivabile a completa discrezione dell'utente e per cui ogni applicazione deve essere autorizzata all'utilizzo.

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