Rivoluzione App Store: presto le app si compreranno ad abbonamento

Rivoluzione App Store: presto le app si compreranno ad abbonamento

Phil Schiller ha anticipato alcune delle novità che verranno annunciate alla WWDC 2016 che si terrà lunedì prossimo. Fra queste una rivoluzione imminente per App Store

di pubblicata il , alle 12:31 nel canale Apple
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Apple potrebbe apportare cambiamenti molto importanti su App Store nel modo in cui utenti e addetti ai lavori si approcciano alla piattaforma. Secondo quanto rivelato da Phil Schiller, Senior VP of Worldwide Marketing di Apple, e presenza storica del keynote di apertura della WWDC, Apple sta lavorando per migliorare qualsiasi aspetto dell'esperienza d'uso del software. Dall'esperienza di review dell'applicazione alla scoperta, e ci sono modifiche previste anche nel modello di business.

iOS 7 Golden Master

Fra le novità più eclatanti la possibilità di introdurre un piano di abbonamento su tutte le tipologie di applicazioni presenti sullo store: rimarrà la suddivisione degli introiti del 70-30%, rispettivamente per gli sviluppatori ed Apple, tuttavia ci saranno agevolazioni in caso di abbonamenti di lunga data. Nel caso in cui gli utenti si abbonassero per un periodo di tempo più lungo di un anno lo "split" potrebbe essere di 85/15, a tutto vantaggio naturalmente dei creatori di software.

"Apriremo gli abbonamenti a tutte le categorie di software, e questo include anche quella dei videogiochi, che è una categoria di enorme importanza", sono state le parole di Schiller in un'intervista con TheVerge. Secondo LoopInsight gli sviluppatori potranno scegliere fra 200 soglie di prezzo sulla base della regione geografica degli utenti e nel caso in cui il prezzo cambi nel corso del tempo gli utenti dovranno autorizzare nuovamente la sottoscrizione.

Si tratta di una rivoluzione nel modo in cui l'utente si approccerà alle applicazioni mobile e che ha la forza di cambiare l'assetto dell'intera categoria di software: con le novità gli utenti potranno acquistare le applicazioni e i giochi non più con un pagamento una tantum, o con l'acquisto di opzioni in-app, ma attraverso un abbonamento mensile. Certo è che un piano del genere è destinato soprattutto ad alcune tipologie di app, ma nel mirino di Apple pare ci siano proprio i giochi.

La manovra è probabilmente una risposta alle vendite in declino di iPhone e potrebbe consentire alla società di tradurre la grossa base d'utenza del melafonino in un flusso continuo di proventi. Schiller ha inoltre affermato che su App Store saranno visualizzati dei banner pubblicitari sotto forma di app consigliate per migliorare la visibilità di quelle app che finirebbero irrimediabilmente nel dimenticatoio, e diverrebbero difficili da ricercare per gli utenti.

Il sistema di vendita del posizionamento dei contenuti "featured" non è però banale, sostiene Phil Schiller, e il sistema d'aste progettato alle sue spalle non avvantaggerà solamente gli sviluppatori di lunga data, ma si rivolge anche a quelli indie. Con le modifiche App Store diventerà una "meta giornaliera" per gli utenti di iPhone ed Apple, secondo il dirigente di Cupertino, un posto dal maggior valore aggiunto per gli utenti e, naturalmente, una fonte di ulteriori profitti per la società.

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40 Commenti
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nickmot09 Giugno 2016, 12:47 #1
E' una follia!
Questo si che sarebbe un valido motivo per non comprare un iPhone.
aoaces09 Giugno 2016, 12:51 #2
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/apple/...ento_63106.html

Phil Schiller ha anticipato alcune delle novità che verranno annunciate alla WWDC 2016 che si terrà lunedì prossimo. Fra queste una rivoluzione imminente per App Store

Click sul link per visualizzare la notizia.


L´abbonamento in alcune situazioni e´ conveniente sia dal punto di vista del costo che del servizio.
Nel mio caso Photoshop/Lightroom e Spotify.
Tuttavia, aspetto info piu dettagliate per capire se converra o meno con App Store.
Hofkeller09 Giugno 2016, 12:52 #3
Caxxata pazzesca ma un po me l'aspettavo.
Oggi prendo un app e questa viene aggiornata di volta in volta senza che io sborsi più un centesimo.
Alla fine, dov'è il guadagno?
Tutti ora hanno uno smartphone e tutti hanno acquistato le app che gli servivano.
Cloud7609 Giugno 2016, 12:55 #4
Apple sta lavorando per migliorare qualsiasi aspetto dell'esperienza d'uso del software

Questa frase ormai la odio... da questa di Apple a quella quasi identica degli aggiornamenti di Win7 o Win10 che sia, ecc ecc. chissà perchè quando la sento o la leggo sento sempre odore di fregatura ormai...

La manovra è probabilmente una risposta alle vendite in declino di iPhone e potrebbe consentire alla società di tradurre la grossa base d'utenza del melafonino in un flusso continuo di proventi.


Ah ecco...
demon7709 Giugno 2016, 13:03 #5
Aspettiamo di vedere la traduzione in pratica della cosa prima di tirare conclusioni.
Per come viene presenteta qui è la peggior cagata che si possa partorire.

Poi magari su parla di un "abbonamento" da due euro all'anno per avere un determinato ventaglio di app. Magari già la cosa si ridimnensiona.
Vero comunque che c'è un grossissima fascia di utenti che NON fa nessun acquisto su app store. Non ci associa proprio neanche il metodo di pagamento..
Apple deve stare attenta, rischia di tirarsi la zappa sui piedi.
ziobepi09 Giugno 2016, 13:12 #6
Io gia' pago Office in questo modo.
E' molto comodo
nickmot09 Giugno 2016, 13:38 #7
Originariamente inviato da: ziobepi
Io gia' pago Office in questo modo.
E' molto comodo


Per alcuni SW ha senso, specie per avere diritto all'ultima versione sempre, ma per delle app da pochi euro, che comunque ti vengono aggiornate e/o che usi saltuariamente?

Piuttosto un abbonamento stile spotify, apple music e simili, dove pagando una sottoscrizione si ha diritto ad un grosso catalogo di applicazioni (tutte sarebbe impensabile).

Speriamo che questo modello sia un'opzione/scelta dello sviluppatore e non l'imposizione futura per lo store.
Madcrix09 Giugno 2016, 14:00 #8
Ennesima schifezza anti-consumatori che spero fallisca o si corre il rischo che si estenda a macchia d'olio.
La mossa che farà definitivamente esinguere le app a pagamento in favore delle free 2 play. I consumatori tollerano gli acquisti in app una tantum ma l'idea di avere svariate app che drenano soldi a cadenza mensile o giù di lì è una delle cose più scaccia clienti che si possa immaginare.
Se tutto va bene sarà un buco nell'acqua e una perdita d'immagine per Apple.
Hofkeller09 Giugno 2016, 14:08 #9
Originariamente inviato da: nickmot
Per alcuni SW ha senso, specie per avere diritto all'ultima versione sempre, ma per dell app da pochi euro, che comunque ti vengono aggiornate e/o ch eusi saltuariamente?

Piuttosto un abbonamento stile spotify, apple music e simili, dove pagando una sottoscrizione si ha diritto ad un grosso catalogo di applicazioni (tutte sarebbe impensabile).

Speriamo che questo modello sia un'opzione/scelta dellos viluppatore e non l'imposizione futura per lo store.


Un esempio su tutti è l'app del navigatore (sygic, igo etc etc) dove hai mezzo mondo in mano, con un sacco di servizi aggiuntivi e attualmente in aggiornamento life-time.
Imho non ha senso che ti regalino mappe di mezzo mondo. In quel caso un pagamento annuale una tantum mi starebbe bene.
Ma su tutte le app, anche quelle che costano 90 centesimi la troverei una roba ridicola.
Phoenix Fire09 Giugno 2016, 14:27 #10
Originariamente inviato da: Hofkeller
Un esempio su tutti è l'app del navigatore (sygic, igo etc etc) dove hai mezzo mondo in mano, con un sacco di servizi aggiuntivi e attualmente in aggiornamento life-time.
Imho non ha senso che ti regalino mappe di mezzo mondo. In quel caso un pagamento annuale una tantum mi starebbe bene.
Ma su tutte le app, anche quelle che costano 90 centesimi la troverei una roba ridicola.


secondo me ha senso per alcune tipologie di app come già detto e per le app con pagamenti in-app sostituiti da un abbonamento, nel senso fai la versione free come è ora, poi i pagamenti in app diventano invece con sottoscrizione

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