Quibi, arriva la piattaforma streaming per video brevi: ecco le caratteristiche

Quibi, arriva la piattaforma streaming per video brevi: ecco le caratteristiche

Alternativa a Netflix, Disney+ o Prime Video, Quibi è una nuova piattaforma in streaming che si contraddistingue per l'approccio esclusivo

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Apple
 

Prima del lancio Quibi veniva promossa come un'app alternativa, e non diretta concorrente, rispetto ai servizi di streaming come Netflix, Prime Video di Amazon o Disney+. Tuttavia, l'emergenza sanitaria dovuta al COVID-19 ha cambiato i piani dell'azienda di Jeffrey Katzenberg e Meg Whitman, e Quibi al lancio deve essere consultata sul divano, proprio come i servizi citati, e non in mobilità come da piani iniziali, per via del periodo di isolamento forzato dai governi di tutto il mondo.

L'idea alla base di Quibi non è mai stata competere contro Netflix o Disney+: la nuova app di streaming multimediale si basa invece su video brevi, da vedere in mobilità durante le tante pause altrettanto brevi a cui siamo sottoposti ogni giorno. Siamo in attesa di un caffè al bar, magari da soli? Perché non guardare un video breve su Quibi. Stiamo aspettando un mezzo di trasporto pubblico? Perché, di nuovo, non ingannare la stessa attesa con Quibi?

Il nuovo approccio avrebbe permesso alla piattaforma di entrare in un campo da gioco diverso rispetto a quello inflazionato e agguerrito di Netflix e degli altri colossi. Ma i piani, almeno per i primi mesi di Quibi, sono cambiati: l'app rimane identica, così come il suo approccio iniziale, ma adesso l'azienda deve impressionare gli utenti alla ricerca di intrattenimento in casa. Insomma il periodo di quarantena potrebbe essere un'arma a doppio taglio per la nuova Quibi.

Quibi, cos'è e le differenze con Netflix e gli altri

È chiaro che fra pizze, torte e pastiere napoletane, la gente in isolamento è alla ricerca di modi per trascorrere le giornate studiando o intrattenendosi. Quibi si propone come una delle modalità di intrattenimento percorribili, una sorta di Netflix per video brevi. La formula utilizzata è nello specifico aggiornamenti quotidiani con nuovi episodi nelle serie presenti, tutti da 10 minuti o meno. A rendere il tutto appetibile un periodo di prova gratis della durata di 90 giorni.

In questi primi 90 giorni Quibi dovrà dimostrare le sue peculiarità e mostrare agli utenti di cosa è composto il suo catalogo. Whitman ha già dichiarato, prima del lancio ufficiale, che Quibi non è da contrapporsi a Netflix, ma neanche a YouTube, piattaforma di sharing in cui le tempistiche dei video sono piuttosto simili. In un'intervista con MarketWatch aveva dichiarato che l'idea è quella di "fornire contenuti alla gente on-the-go", non alla gente sui divani.

Alla scadenza dei 90 giorni, a differenza di YouTube che è gratis per sempre, Quibi si dovrà pagare: l'obolo sarà di 4,99 dollari mensili, e già gli esperti si chiedono quali saranno le dimensioni dell'esodo che ci sarà sulla piattaforma. Dalla sua la piattaforma avrà il supporto dei big dell'intrattenimento, con show da parte di Chance the Rapper, Chrissy Teigen, Idris Elba, attori come Sophie Turner e Liam Hemsworth, e ancora comici come Dave Franco, Will Forte e Kaitlin Olson. Ma basterà?


Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
jepessen06 Aprile 2020, 12:46 #1
Se vuoi vedere brevi video c'e' gia' youtube... La barriera d'ingresso la vedo troppo elevata, considerato il colosso che c'e' nella concorrenza ed il fatto che e' gratuito... se non voglio pagare guardo youtube, se pago gia' prime video/netflix/quelchee', mi secca pagare un'altra piattaforma per robe brevi...

Insomma, non mi sembra una grande idea, ma e' la mia sensazione da ignorante in economia e business plan....

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^