Qualcomm presenta la controaccusa ad Apple: al via una nuova faida legale

Qualcomm presenta la controaccusa ad Apple: al via una nuova faida legale

Rigettate punto per punto le accuse della Mela: per Qualcomm è solo un tentativo di Apple per cercare di ottenere le licenze sui brevetti ad un prezzo inferiore a quello del mercato. Si preannuncia una nuova, lunghissima, battaglia legale

di pubblicata il , alle 11:56 nel canale Apple
AppleQualcomm
 

Un po' si è fatta attendere, ma non vi erano dubbi sul fatto che prima o poi sarebbe arrivata: è la contro-offensiva di Qualcomm all'azione legale avviata da Apple lo scorso mese di gennaio che preannuncia un'altra lunga battaglia nelle aule dei tribunali. In un faldone di 134 pagine depositato alla Corte Distrettuale del distretto sud della California, Qualcomm ha esposto una serie di confutazioni punto per punto a quanto mosso da Apple, rigettando un totale di 389 accuse.

Ricordiamo che la Mela aveva trascinato Qualcomm in tribunale accusandola di estorsione. Secondo Apple l'azione è stata innescata dalla decisione di Qualcomm di non pagare 1 miliardo circa di rimborsi di licenza, dopo che Apple ha cooperato con la Korea Fair Trade Commission in un'indagine volta ad approfondire le pratiche di business di Qualcomm. La KFTC ha poi inflitto una sanzione di 854 milioni di dollari contro Qualcomm, avendo riscontrato un "modello di business non corretto".

Qualcomm sostiene che le accuse della Mela siano infondate e che, nello specifico, la tesi di violazione contrattuale sostenuta da Apple sarebbe vana poiché la stessa società di Cupertino avrebbe violato l'accordo di cooperazione. Apple, inoltre, non avrebbe sofferto di danni tangibili e per questo motivo non potrebbe essere titolata a ricevere un risarcimento danni. Secondo la società di San Diego, l'obiettivo di Apple è quello di ottenere la licenza dei brevetti di Qualcomm essenziali per gli standard di comunicazione ad un prezzo inferiore a quello di mercato. Una posizione che il CEO di Qualcomm, Steve Mollenkopf, aveva già sostenuto quando Apple annunciò pubblicamente la propria azione legale.

"Apple non può contestare in maniera credibile il valore del catalogo dei brevetti Qualcomm, con centinaia di clienti - tra cui le società che producono i cellulari di Apple - che per anni hanno pagato royalty che ne riflettono il valore. Apple ha tentato di forzare Qualcomm ad accettare meno del valore equo per l'uso della sua proprietà intellettuale, esercitando il suo potere su Qualcomm e mettendo mano ad una serie di azioni illecite" si legge nella documentazione.

Qualcomm cita, come esempio di queste "azioni illecite", la violazione contrattuale, l'interferenza con i produttori contrattisti ed un mancato pagamento delle commissioni di licenza. La Mela ha inoltre gettato discredito sui chipset Qualcomm, non attivando alcune caratteristiche ad alte prestazioni dei modem di iPhone 7. Lo scorso mese di novembre è emerso infatti come Apple abbia intenzionalmente limitato le prestazioni dei chip LTE di Qualcomm usati per i modelli di iPhone destinati agli operatori AT&T e T-Mobile così da parificarne le prestazioni con i modelli destinati a Verizon e Sprint, equipaggiati con modem Intel.

Nella contro-offensiva legale Qualcomm chiede il pagamento delle spese legali e un rimborso non specificato, oltre a danni punitivi per Apple, tra cui quelli associati alla violazione contrattuale, a pratiche di business non corrette e a pagamenti ingiustamente trattenuti. A meno di tentativi di patteggiamento extragiudiziali, ne vedremo delle belle.

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2 Commenti
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Portocala11 Aprile 2017, 12:33 #1
Lo scorso mese di novembre è emerso infatti come Apple abbia intenzionalmente limitato le prestazioni dei chip LTE di Qualcomm usati per i modelli di iPhone destinati agli operatori AT&T e T-Mobile così da parificarne le prestazioni con i modelli destinati a Verizon e Sprint, equipaggiati con modem Intel.


Mi domando se cè un comportamento simile anche sui Samsung e sui suoi Exynos.
pcmachine12 Aprile 2017, 09:31 #2
non domandarti nulla...
tutti i produttori utilizzano componenti diversi su una stessa lineup per supplire ai quantativi richiesti soprattutto nei pannelli LCD...
Samsung differenzia il mercato usa dell'Europeo usando Qualcomm o Exynos ma NON CASTRA ad hoc le performance né di uno né dell'altro.
Apple è stata citata x aver castrato via software le prestazioni del modem Qualcomm e NON per non far sfigurare Intel ma per evitare invenduti Intel x gli smaliziati.Questo è un comportamento scorretto e va punito... anche xche' potrebbe fare da apri pista a mille altre limitazioni successive.
Dai test fatti il modem LTE Qualcomm va meglio del 30% rispetto a quello Intel.Ora non più dopo update.le prestazioni LTE di un iPhone 7 sono inferiori a quelle di un S4 di 5 anni fa.Gia' di suo iPhone è il cellulare più scadente in termini di ricezione da sempre( fonte test gsmarena ) poi gli castri pure il modem? grande Apple si distingue sempre x correttezza e nel prendere x il la gente

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