Psystar condannata anche dalla Corte d'Appello USA

Psystar condannata anche dalla Corte d'Appello USA

Dimenticata da molti mesi, la vicenda di Apple e Psystar non è ancora giunta ad un epilogo: il produttore di cloni Mac si rivolgerà ora alla Corte Suprema

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:09 nel canale Apple
Apple
 

Sono passati quasi due anni da quando una Corte Distrettuale degli Stati Uniti riconobbe Psystar colpevole di aver violato di diritti di licenza di Mac OS X, riconoscendo valida la richiesta di Apple di risarcimento danni nonché quella dell'ingiunzione permanente per lo stop alle vendite. Ora la Corte d'Appello USA conferma la sentenza, inferendo un ulteriore colpo al produttore dei cloni-Mac.

Per coloro i quali non ricordano la vicenda, la riassumiamo brevemente: è il mese di Aprile 2008 quando Psystar, una piccola azienda della Florida, avvia la commercializzazione dei sistemi "OpenMac", cloni di sistemi Macintosh realizzati dopo aver acquistato copie di Mac OS X ed averle installate su sistemi marchiati Psystar.

La commercializzazione di questi sistemi, che hanno poco dopo cambiato il proprio nome in "Open Computer", ha spinto Apple a depositare una causa per violazione di diritti, sostenendo che Psystar aveva violato la licenza di Mac OS X in maniera deliberata, oltre all'accusa di violazione del Digital Millennium Copyright Act con le misure tecniche che Psystar ha adottato per rimuovere i meccanismi di protezione di Mac OS X.

Psystar ha portato avanti la battaglia contro la Mela, principalmente argomentando la propria difesa sulla base di un inappropriato impiego dei diritti del colosso di Cupertino. Dopo una lunga battaglia legale, alla fine del 2009 Psystar fu riconosciuta colpevole delle accuse sollevate da Apple, come abbiamo spiegato in apertura.

A seguito di quell'episodio Psystar decise di proseguire con il successivo grado di giudizio, che ci porta all'evoluzione dei giorni scorsi: il giudice Mary Schroeder della Corte d'Appello USA del Nono Distretto ha riconosciuto Psystar colpevole della violazione dei diritti di copyright di Apple, confermando pertanto la decisione già presa dalla Corte Distrettuale che allora si occupò del caso.

L'episodio potrebbe mettere definitivamente la parola fine alla vicenda, sebbene i rappresentanti legali di Psystar abbiano già espresso l'intenzione di voler procedere ulteriormente con il successivo grado di giudizio, presentando ricorso alla Corte Suprema.

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12 Commenti
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Dieghen62004 Ottobre 2011, 08:22 #1
Quindi quanto sborseranno?
ToroXp04 Ottobre 2011, 08:32 #2
cosa vuoi che sborsino, tanto non avranno nemmeno gli occhi per piangere. Ma a casa apple più che i soldi direi che interessava ribadire un concetto fondamentale sul loro SO.

Chi tocca muore.


iorfader04 Ottobre 2011, 08:40 #3
Originariamente inviato da: ToroXp
cosa vuoi che sborsino, tanto non avranno nemmeno gli occhi per piangere. Ma a casa apple più che i soldi direi che interessava ribadire un concetto fondamentale sul loro SO.

Chi tocca muore.




MaxArt04 Ottobre 2011, 11:11 #4
Mi dispiace per Psystar, il loro tentativo era molto coraggioso e se fosse andato in porto si sarebbero aperte delle prospettive molto interessanti nell'ambito PC.
Però la legge parla chiaro e la EULA di MacOS è stata considerata legittima.
Pier220404 Ottobre 2011, 13:03 #5
Originariamente inviato da: MaxArt
Mi dispiace per Psystar, il loro tentativo era molto coraggioso e se fosse andato in porto si sarebbero aperte delle prospettive molto interessanti nell'ambito PC.
Però la legge parla chiaro e la EULA di MacOS è stata considerata legittima.


Coraggioso? ..incosciente lo definisco io.

Quello è un furto, per quanto non mi stia particolarmente simpatica apple, hanno tutte le ragioni.

E' scritto a chiare lettere che il loro So è autorizzato solo nelle loro macchine, a parte una piccola parentesi che hanno concesso l'uso a macchine costruite da altri, lo hanno ritirato.

Ma in quel caso era Apple stessa che ne ha autorizzato l'uso, Psystar non ha ricevuto nessuna autorizzazione.
Paffo8804 Ottobre 2011, 13:23 #6
Originariamente inviato da: Pier2204
Coraggioso? ..incosciente lo definisco io.

Quello è un furto, per quanto non mi stia particolarmente simpatica apple, hanno tutte le ragioni.

E' scritto a chiare lettere che il loro So è autorizzato solo nelle loro macchine, a parte una piccola parentesi che hanno concesso l'uso a macchine costruite da altri, lo hanno ritirato.

Ma in quel caso era Apple stessa che ne ha autorizzato l'uso, Psystar non ha ricevuto nessuna autorizzazione.


Per curiosità con "piccola parentesi" ti riferisci per caso ai tablet su base macbook con integrato un digitizer Wacom?
Pier220404 Ottobre 2011, 13:28 #7
Originariamente inviato da: Paffo88
Per curiosità con "piccola parentesi" ti riferisci per caso ai tablet su base macbook con integrato un digitizer Wacom?


No, il periodo in cui avevano autorizzato a produrre cloni dei MAC ad alcune aziende, le quali vendevano questi cloni con il loro marchio, previo compenso da passare ad apple stessa.
jappilas04 Ottobre 2011, 13:37 #8
Originariamente inviato da: Paffo88
Per curiosità con "piccola parentesi" ti riferisci per caso ai tablet su base macbook con integrato un digitizer Wacom?
no, si riferiva ai sistemi Power Computing degli anni 90
veri e propri cloni costituiti da schede madri (e chassis) standard (form factor ATX anzichè custom), basate sullo stesso chipset (di progettazione apple) e ospitanti cpu card (il chip PPC 603/604/620 era montato su una riser da installare su uno slot ad hoc) e rom card (le rom su quei sistemi contenendo parte dell' OS vero e proprio e non il solo "loader" - e restando aggiornabili in quanto montate su una dimm a parte), compatibili (se non proprio le stesse) con quelle dei sistemi power mac dello stesso periodo, e facenti girare lo stesso Mac OS (concesso in licenza, e da PC installato e fornito senza modifiche - contrariamente a psystar...)

logico come, dipendendo per componenti vitali, proprio dalla società con cui si andava a fare concorrenza sui prezzi dei sistemi completi, l' operazione fosse coraggiosa e potenzialmente effimera...
Paffo8804 Ottobre 2011, 13:56 #9
Era una cosa che non sapevo, grazie ;-)
demon7704 Ottobre 2011, 14:06 #10
Vabbeh..
come volevasi dimostrare.

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