Office 2019 per Mac, dal 13 luglio si potranno solo leggere i file
Dal 13 luglio 2026 le copie di Office 2019 su Mac, iPhone e iPad entrano in modalità a funzionalità ridotta: documenti apribili e stampabili, ma niente più modifiche né salvataggi. Windows e Android restano fuori. Ecco come correre ai ripari.
di Andrea Bai pubblicata il 01 Giugno 2026, alle 16:31 nel canale AppleOffice
Dal 13 luglio 2026 Microsoft renderà in gran parte inutilizzabile Office 2019 per Mac, iPhone e iPad. Il supporto al software era già terminato a ottobre 2023, ma le applicazioni continuavano a funzionare; da quella data smetteranno di consentire la modifica e il salvataggio dei file.
Le app non spariranno e i documenti resteranno accessibili, ma quello che cambia è la possibilità di usarli davvero: Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote entreranno in quella che Microsoft chiama modalità a funzionalità ridotta, in cui i file si possono aprire, visualizzare e stampare, ma non modificare, salvare o creare. Su macOS 11 Big Sur la disattivazione sarà quasi totale, mentre sugli altri sistemi resterà attiva la sola lettura. Le versioni mobili per iOS 16 e iPadOS 16 o precedenti subiranno lo stesso destino.
Sul perché, la documentazione ufficiale è poco trasparente. La ricostruzione più accreditata indica un certificato di convalida della licenza in scadenza: senza un certificato valido, le applicazioni non riescono più a confermare che la copia sia regolare e ripiegano sulla modalità limitata. La misura riguarda esclusivamente le piattaforme Apple, perché le versioni per Windows e Android non sono coinvolte.

Vale la pena ricordare che, all'epoca della fine del supporto, Microsoft assicurava che le app avrebbero continuato a funzionare e che nessun dato sarebbe andato perso. La prima parte di quella promessa, due anni e mezzo dopo, vale parecchio meno.
Cosa si può fare
Per restare nell'ecosistema Office le strade sono due, entrambe a pagamento. La prima è l'abbonamento a Microsoft 365, che porta sempre l'ultima versione delle app su computer e browser. La seconda è l'acquisto una tantum di Office 2024, che però richiede almeno macOS 14 Sonoma. Office 2021 resta un'opzione solo sulla carta: agli acquisti una tantum Microsoft applica una finestra di supporto di cinque anni che, per la versione 2021, si chiude entro la fine del 2026.
Chi usa un Mac fermo a macOS 11 o precedente dovrà prima aggiornare il sistema ad almeno macOS 12 Monterey; se l'hardware non lo consente, l'unica via per modificare i file resta Microsoft 365 usato dal browser.
C'è infine l'alternativa di abbandonare la suite di Microsoft. iWork di Apple (Pages, Numbers, Keynote) è gratuita su Mac, iPhone e iPad; LibreOffice copre lo stesso terreno su desktop; e la stessa Microsoft ha iniziato a offrire versioni gratuite di Word, Excel e PowerPoint, sia pure con limiti. Per i documenti semplici sono soluzioni più che sufficienti.
Il consiglio pratico, per chi opta per un acquisto una tantum, è di puntare direttamente su Office 2024: con la finestra dei cinque anni la copertura arriva fino al 2029, mentre Office 2021 chiuderebbe la partita pochi mesi dopo l'acquisto. E chi continua a vedere in vendita licenze di Office 2019 farebbe bene a lasciarle sullo scaffale: dal 13 luglio diventeranno, di fatto, un visualizzatore di documenti.









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13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infomeglio di office non esiste niente ma come opzione se proprio devi guardare la sezione alternative dell 'articolo mettici anche onlyoffice che è meglio di libreoffice in molti casi soprattutto la compatibilita reale con i file MS e la possibilita reale di modificare i file pdf
Quindi semplificando, come sempre l'utente che ha pagato e acquistato regolarmente se la prende in quel posto, che magari ha installata la versione "curata" di Office 2019 (ma di solito questo tipo di utente "aggiorna" tanto "è gratis"
Microsoft, Microsoft...su Android e Windows neanche ci provi, l'utenza ti sbrana viva, prima ti sputtana e prima ancora che tu pensi ad una trovata simile già sono disponibili, per altro ospitati in social di vostra proprietà, script e quant'altro per porre rimedio.
Ma gli utenti Apple non si inca##ano....? Fossi in loro, uno di quelli paganti, cercherei di capire se proprio possano disattivare programmi regolarmente acquistati, legalmente parlando, altro che obsolescenza programmata, questa è una sola, una crepa vera e propria !
Conosco gente che ancora riesce a far funzionare sotto Windows 11 pure Office 2003, ma di che stiamo parlando ???
Dai che si è capita che vogliono far migrare forzatamente tutti alla versione 365 con abbonamento...
P.S.
Microsoft ha falsificato quanto scritto sul proprio sito, spero che questo abbia conseguenze legali molto pesanti
Dai che si è capita che vogliono far migrare forzatamente tutti alla versione 365 con abbonamento...
Su Win11 non ho esperienza diretta, ma su Win10 il vecchio 2003 so per certo che funziona senza problemi.
Ormai le sw house fanno tutte così...
Adobe, quando il prodotto con licenza lifetime entra in EOL, impedisce la reinstallazione con la scusa che non ha più i server per lo scopo... così se cambi PC devi acquistare un nuovo prodotto con subscription.
Autodesk idem.
Microsoft sta iniziando a provarci seriamente solo ora, ma l'idea non è nuova. Se ne parlava anche per l'OS
Ormai le sw house fanno tutte così...
Adobe, quando il prodotto con licenza lifetime entra in EOL, impedisce la reinstallazione con la scusa che non ha più i server per lo scopo... così se cambi PC devi acquistare un nuovo prodotto con subscription.
Autodesk idem.
Microsoft sta iniziando a provarci seriamente solo ora, ma l'idea non è nuova. Se ne parlava anche per l'OS
Alla faccia del "lifetime"
stessa fine? Non ho trovato nulla a riguardo (anche se mi aspetto "dal 2019 in giù"
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