Nuovi iMac, in USA una parte dell'assemblaggio?

Nuovi iMac, in USA una parte dell'assemblaggio?

Alcuni dei nuovi iMac recano la serigrafia Assembled in USA. Si tratta di un nuovo stabilimento di assemblaggio su suolo americano o è solamente uno stock limitato prima dell'avvio della produzione in volumi?

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Apple
iMac
 

La comparsa in rete di alcune fotografie dei nuovi iMac recanti la serigrafia "Assembled in USA" ritrovata su alcuni dei modelli già consegnati al pubblico ha sollevato qualche speculazione sull'avvio di nuove attività di assemblaggio/produzione da parte di Apple sul territorio statunitense.

La dicitura "Assembled in USA" è di norma riservata ai sistemi cosiddetti built-to-order, ovvero a quegli ordinativi che prevedono una configurazione hardware differente rispetto a quella standard. Alcuni esemplari dei nuovi iMac, invece, riportano tale dicitura anche nel caso di configurazioni standard.

La Federal Trade Commission regolamenta in maniera precisa le possibilità di utilizzo delle diciture "Made in USA" e "Assembled in USA": in questo secondo caso in particolare si evidenzia come la dicitura non può essere utilizzata per descrivere un semplice assemblaggio di parti prodotte tutte oltre-oceano, ma occorre che vi sia stata una qualche trasformazione di una certa rilevanza di qualcuna delle parti utilizzate per la realizzazione del prodotto finito.

Spiega la FTC:

Assembled in USA Claims

A product that includes foreign components may be called "Assembled in USA" without qualification when its principal assembly takes place in the U.S. and the assembly is substantial. For the "assembly" claim to be valid, the product’s last "substantial transformation" also should have occurred in the U.S. That’s why a "screwdriver" assembly in the U.S. of foreign components into a final product at the end of the manufacturing process doesn’t usually qualify for the "Assembled in USA" claim.

Example: A lawn mower, composed of all domestic parts except for the cable sheathing, flywheel, wheel rims and air filter (15 to 20 percent foreign content) is assembled in the U.S. An "Assembled in USA" claim is appropriate.

Example: All the major components of a computer, including the motherboard and hard drive, are imported. The computer’s components then are put together in a simple "screwdriver" operation in the U.S., are not substantially transformed under the Customs Standard, and must be marked with a foreign country of origin. An "Assembled in U.S." claim without further qualification is deceptive.

Intanto sulla rete appare anche l'immagine di un sistema iMac "Assembled in Ireland" (la Mela possiede uno stabilimento nei pressi di Cork), aggiungendo ulteriori elementi all'ipotesi che Apple stia conducendo alcune operazioni di assemblaggio al di fuori dei paesi asiatici dove si trovano i produttori partner.

Il motivo non è dato sapere. L'ipotesi più probabile, tuttavia, è quella che vede Apple aver realizzato un quantitativo limitato di sistemi in casa, per mettere a punto con precisione tutte le specifiche meccaniche delle macchine prima di avviare la produzione in volumi presso i partner asiatici. La Mela non ha ancora dato una posizione ufficiale in merito.

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5 Commenti
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PhoEniX-VooDoo04 Dicembre 2012, 09:33 #1
nel mondo delle fate lo farebbero per dare una mano all'economia del proprio paese.
nel mondo reale..
AlexSwitch04 Dicembre 2012, 09:55 #2
Bhè qualche mese fa Obama chiamò le maggiori imprese USA a colloquio per studiare e suggerire un rientro " on shore " di parte della produzione dei rispettivi brand.
Venendo ad Apple molto probabilmente, vista la comparsa anche della dicitura " Assembled in Ireland ", si tratta di una produzione di emergenza, ma nulla toglie che ci possa essere un seguito ( soprattutto visti i prezzi dei nuovi iMac ).
recoil04 Dicembre 2012, 10:03 #3
non mi pare cosi improbabile visto che i prezzi sono alti e i volumi non sono certo quelli di iphone e ipad dove servono milioni di dispositivi nei primi giorni di immissione sul mercato
birmarco04 Dicembre 2012, 11:40 #4
Ma perchè su Tom's si dice diversamente? Cioè... l'opposto!

Qui si dice che Apple sta producendo anche in USA e in Irlanda. Tom's segnala invece che hanno sì l'etichetta "Made in USA" ma che internamente è tutto (o quasi) "Made in China" e che a lato pratico in USA fan poco e niente.

Si sospetta anche che l'indicazione "Made in USA" non sia legittima in quanto le operazioni svolte in USA non sono sufficientemente importanti da poter mettere tale etichetta!

Originariamente inviato da: Tom's HW
Un particolare curioso che è emerso dalle immagini di iFixIt è che l'iMac da 21,5 pollici risulta secondo l'etichetta "assemblato in USA", ma viene prodotto in Cina. Si può supporre che negli Stati Uniti vengano solo eseguiti piccoli interventi di personalizzazione, come l'espansione di memoria. Sui siti specializzati si sta già discutendo sulla legittimità di questa dicitura, dato che l'FTC sembra giustificarla solo a fronte di un intervento ben più invasivo, ma al momento non ci sono spiegazioni ufficiali. Probabilmente per lo stesso motivo sono stati trovati alcuni iMac con la scritta Assemblato in Irlanda.


http://www.tomshw.it/cont/news/imac...re/41517/1.html

http://9to5mac.com/2012/12/02/is-th...ant-in-the-u-s/
adapting04 Dicembre 2012, 14:37 #5
Originariamente inviato da: pulsar68
Bisognerebbe sapere cosa prevede esattamente la legislazione americana.


La FTC prevede che:

http://business.ftc.gov/documents/b...de-usa-standard

A product that includes foreign components may be called “Assembled in USA” without qualification when its principal assembly takes place in the U.S. and the assembly is substantial. For the “assembly” claim to be valid, the product’s last “substantial transformation” also should have occurred in the U.S. That’s why a “screwdriver” assembly in the U.S. of foreign components into a final product at the end of the manufacturing process doesn’t usually qualify for the “Assembled in USA” claim.

Example: A lawn mower, composed of all domestic parts except for the cable sheathing, flywheel, wheel rims and air filter (15 to 20 percent foreign content) is assembled in the U.S. An “Assembled in USA” claim is appropriate.

Example: All the major components of a computer, including the motherboard and hard drive, are imported. The computer’s components then are put together in a simple “screwdriver” operation in the U.S., are not substantially transformed under the Customs Standard, and must be marked with a foreign country of origin. An “Assembled in U.S.” claim without further qualification is deceptive.

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