Non crederete a cosa fa il vostro iPhone con il trailer di F1 su Apple TV: vibra con i motori
Apple rivoluziona il modo di vedere i trailer: con “F1” l’iPhone vibra davvero come un motore da corsa, grazie a effetti aptici sincronizzati esclusivi dell’app Apple TV.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 11 Giugno 2025, alle 17:09 nel canale AppleAppleF1
Apple ha deciso di alzare l’asticella dell’intrattenimento mobile, sorprendendo tutti con una trovata che farà parlare a lungo: il nuovo trailer di “F1”, il film evento con Brad Pitt, non si limita a mostrare immagini spettacolari di corse mozzafiato, ma trasforma letteralmente l’iPhone in una pista da Formula 1 grazie a effetti aptici mai visti prima. Se pensavate che il massimo della tecnologia fosse il 4K o il Dolby Atmos, preparatevi a cambiare idea: ora il vostro smartphone vibra in perfetta sincronia con i bolidi che sfrecciano sullo schermo, regalandovi un’esperienza immersiva senza precedenti.

Un trailer che si sente, non solo si guarda
Disponibile esclusivamente sull’app Apple TV per iPhone, il trailer di “F1” introduce una nuova frontiera dell’intrattenimento: la visione multisensoriale. Non appena le monoposto accendono i motori o si lanciano in rettilineo, il telefono vibra con una precisione che lascia senza parole. Non si tratta della solita vibrazione generica: la tecnologia aptica implementata da Apple riesce a differenziare l’intensità e la direzione dell’effetto, simulando il passaggio ravvicinato delle auto come se foste davvero a bordo pista.
Apple non è nuova a investimenti milionari in produzioni originali, ma questa volta la strategia è ancora più aggressiva. Dopo alcuni titoli dal budget stellare che non hanno ottenuto il successo sperato al botteghino, il colosso di Cupertino ha deciso di rilanciare con “F1”, puntando non solo su star di Hollywood come Brad Pitt, ma anche su una campagna promozionale fuori dagli schemi. L’anteprima del trailer con feedback aptico è stata addirittura citata durante il keynote di apertura della WWDC 2025, a dimostrazione di quanto Apple creda in questa innovazione.
Feedback aptico: la nuova frontiera dell’immersione
La vera rivoluzione sta tutta qui: la versione del trailer con feedback aptico rappresenta una novità assoluta per Apple TV+. Gli utenti che hanno già provato questa funzione parlano di un’esperienza incredibilmente realistica. Non è una vibrazione continua e indistinta, ma una serie di impulsi localizzati che simulano le onde d’urto del passaggio delle monoposto. Nei momenti più adrenalinici, sembra che solo un lato dell’iPhone venga colpito, mentre nelle scene più tranquille – come quando Brad Pitt fa rimbalzare una pallina – la vibrazione è delicata e appena percettibile, ma sempre perfettamente sincronizzata con le immagini.
Curiosi di testare questa novità? Basta aprire l’app Apple TV su iPhone: il trailer di “F1” è ben visibile in primo piano tra i contenuti promozionali. Una volta avviato, lasciatevi sorprendere dalle vibrazioni che accompagnano ogni rombo di motore e ogni curva mozzafiato. Per chi non dispone di un iPhone o preferisce una visione più tradizionale, è disponibile anche il trailer classico, privo di effetti aptici.
Il debutto di F1: date da segnare sul calendario
Il film “F1” arriverà nelle sale americane il 27 giugno 2025, mentre l’uscita globale è prevista per il 25 giugno. Fino ad allora, il trailer aptico resta un’esclusiva per chi possiede un iPhone e vuole vivere in anteprima la magia della Formula 1 come mai prima d’ora.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa infatti, e qui non solo gli si dedica un intero articolo ma lo si fa passare come dell'ultima frontiera della tecnologia...
Va beh si ride per non piangere, comunque andando di nostalgia credo che il primo sistema di questo tipo fosse il "rouble pack" su Nintendo 64, un coso pesante ed ingombrante che andava appiccicato sotto al pad a tridente, sbilanciandolo in avantati che non poteva essere usato assieme al memory pack e che quindi nei giochi che li supportava entrambi richiedeva che l'utente continuasse a scambiarli... dimentico niente? A già servivano anche due pile AAA cosa che mi ha sempre fatto pensare sia stata una trovata implementata all'ultimo... una cagata simile poi la fece anche Sega sul Dreamcast ma almeno lì non servivano le pile...
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