Nel Metaverso ci saranno anche le scarpe Nike. L'azienda ha già registrato i marchi per il virtuale

Nel Metaverso ci saranno anche le scarpe Nike. L'azienda ha già registrato i marchi per il virtuale

Il metaverso non è legato solo a Facebook, ora Meta. Anche Nike decide di buttarsi a capo fitto su questo nuovo mondo virtuale e di farlo lanciando i propri rispettivi prodotti verso un mondo virtuale. Cosa succederà?

di pubblicata il , alle 10:20 nel canale Apple
Nike
 

Il metaverso come nuova terra dell’oro? A crederci non è solo Zuckerberg, che negli scorsi giorni ha annunciato il cambio del nome della sua azienda da Facebook a Meta, ma anche Nike, che ha presentato quattro richieste allo Us Patent and Trademark Office per proteggere i suoi marchi in diverse categorie tra cui anche “beni virtuali scaricabili” e servizi correlati per negozi al dettaglio e per l’intrattenimento. Questo significa che l'azienda vuole estendere l’applicazione dei propri marchi registrati anche a prodotti pensati per il mondo virtuale per quel Metaverso che tanto decianta Facebook e il suo CEO. Gli articoli indicati dal colosso di Beaverton nei documenti includono copricapi, occhiali, borse, zaini e attrezzature sportive.

Nike verso il Metaverso: arrivano le scarpe virtuali

La richiesta, che fa ipotizzare una maggiore presenza di Nike nella realtà virtuale, coinvolge tanto il brand Nike quanto il motto “Just do It” e lo swoosh, il logo del numero uno dello sportswear. E non solo perché a ridosso della richiesta sarebbe stata depositata la domanda anche per Air Jordan e per il relativo Jumpman. A oggi, Nike avrebbe preferito non rilasciare commenti ma è palese che la corsa al Metaverso e a quel mondo virtuale iniziato con le comunicazioni da parte di Zuckerberg, ha attirato anche chi con Facebook e non solo ci lavora quotidianamente e che dunque vuole accorciare i tempi o anticipare gli altri.

“I beni virtuali, compreso l’abbigliamento, stanno generando sempre maggiore interesse man mano che i consumatori fanno incetta di item come l’arte digitale e le skin (decorazioni come abiti e accessori per personaggi virtuali) per videogiochi popolari come Fortnite e Nba 2K, si legge su Bloomberg.

Il Metaverso è un progetto che è stato più o meno già sperimentato con Second Life, senza grande successo. Di fatto però in questi anni la tecnologia ha fatto dei salti notevoli e a crederci dunque non è solo il gruppo Meta. E Nike è proprio una di queste assieme anche a Microsoft. E ricordiamo che Nike ha chiuso i tre mesi terminati il 31 agosto con vendite da 12,2 miliardi di dollari (circa 10,4 miliardi di euro), in crescita del 16% su base annua, risultato positivo che ha però disatteso le aspettative degli analisti. Migliore la performance, che ha invece battuto le stime, dell’utile registrato nei tre mesi, pari a 1,87 miliardi di dollari contro gli 1,51 miliardi del corrispondente quarter dell’anno precedente. Incessante la crescita dell’e-commerce (+25%), spinto soprattutto dalla crescita del Nord America a quota +43 per cento.

Insomma Nike deve recuperare il terreno e chissà che proprio l'idea del Metaverso non possa che indirizzare l'azienda ad un nuovo mondo di vendite. Il gigante del baffo è da sempre all’avanguardia nell’esplorazione di nuovi territori di crescita: già ne 2019, si era mosso per abbinare le proprie sneakers a un asset digitale ancorato alla blockchain e contrastare gli episodi di contraffazione. La tecnologia era la CryptoKicks, grazie alla quale si può associare ad ogni scarpa un’identità digitale. Insomma Nike e il Metaverso sembra già un matrimonio ''che s'ha da fare''.

8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Gringo [ITF]05 Novembre 2021, 10:39 #1
Pure Mc Donald ci stà investendo con l'happy meal virtuale....
Avanti tutti che il carrozzone ha inizio..... (Ma quello di Renato Zero...).
Cappej05 Novembre 2021, 11:19 #2
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
Pure Mc Donald ci stà investendo con l'happy meal virtuale....
Avanti tutti che il carrozzone ha inizio..... (Ma quello di Renato Zero...).


tutti pronti a pagare per le META-CAG@ATE (vedi Fortnite) così da avere il loro super-avatar-fighissimo! in stile READY PLAYER ONE...

... ma poi, nella realtà, vivere in catapecchie stile Bidon-ville

contenti loro...

ah beh.. per non parlare dei tanti "TESORI" NFT acquistati in anni.

che bel futuro.
WarSide05 Novembre 2021, 11:38 #3
Le uniche 2 cose che mi hanno fatto pensare "si, sto invecchiando" è la musica trap da un lato e gli NFT dall'altro.

Capisco a livello tecnologico i potenziali vantaggi e benefici di blockchain e cryptovalute, ma gli NFT proprio non mi tornano.
Tralasciando gli NFT mutuati dagli item nei giochi, dove se hai "magic wand lv 100" hai un vantaggio nel gioco, gli altri non me li spiego per nulla.

Vedere persone che si ammazzano per comprare avatar autogenerati di scimmie e le leoni (ed in futuro delle scarpe taldeitali) veramente mi lascia interdetto. Sarà che sto diventando vecchio e sto passando dall'altro lato della staccionata
Gyammy8505 Novembre 2021, 12:15 #4
Hype alle stelle per questo tipo di cose (come negli ultimi dieci anni del resto)
The_Hypersonic05 Novembre 2021, 13:40 #5
Attendo con ansia il ritorno degli (ormai vecchi) guru del web 2.0 che all'epoca fecero spendere vagonate di denari alle aziende che si compravano terra su Second Life. Ancora me le ricordo le riviste, i blog, le interviste con gli avatar virtuali, gente che faceva le feste finte, facendo finta di bere e mangiare...dio mio.

I geni sono queste aziende che ti fanno spendere dei soldi per qualcosa che non tocchi, che non possiedi realmente ma che ti fanno venire voglia di avere. Paghi fior di quattrini per il nulla cosmico e c'è gente che fa altri soldi sull'utonto solo per aiutarlo a spenderli meglio.
mmorselli05 Novembre 2021, 14:14 #6
Originariamente inviato da: WarSide
Capisco a livello tecnologico i potenziali vantaggi e benefici di blockchain e cryptovalute, ma gli NFT proprio non mi tornano.
Tralasciando gli NFT mutuati dagli item nei giochi, dove se hai "magic wand lv 100" hai un vantaggio nel gioco, gli altri non me li spiego per nulla.


NFT e crittovalute sono sostanzialmente la stessa cosa dal punto di vista speculativo, per questo c'è gente che compra NFT di artisti più o meno famosi, quelli da 10 euro speri varranno 20 e quelli da 1000 euro speri varranno 100.000

Dal punto di vista funzionale, c'è la loro primaria utilità di certificare il possesso di un oggetto unico, per cui perfetto per gli item devi videogiochi, anche senza fini speculativi, magari per portare oggetti e personaggi tra server diversi non connessi tra di loro. Vanno benissimo anche per gli oggetti reali, ma l'NFT di per sé non certifica la proprietà, rende solo fruibile una proprietà certificata in altro modo. Per capirsi, di una casa avrai sempre l'atto di proprietà di un notaio o altra autorità, ma se questa autorità certifica che a quella casa è associato l'NFT con ID 12345678 allora tu potresti cedere questa proprietà o una sua frazione con la stessa semplicità con cui trasferisci una crittovaluta da un portafoglio all'altro.
wobbly05 Novembre 2021, 19:07 #7
Abbiamo già sperimentato la cosa con Second Life, perchè riproporla? Secondo me ci sarà qualcuno comunque che aderirà a queste cose quindi un piccolo margine di guardagno è possibile ma fondamentalmente è da bandire come il gioco d'azzardo.
calabar05 Novembre 2021, 20:38 #8
Se Nike ha fatto richiesta di proteggere i suoi marchi anche come beni virtuali, più che una partecipazione a Meta lo vedrei come un proteggersi da Meta e da quello che si potrebbe verificare al suo interno.
Certo, se poi ci sarà da fare soldi con il loro marchio dubito si tirino indietro, ma secondo me la richiesta non prelude ad una volontà di partecipazione, per lo meno se l'indizio è esclusivamente questo.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^