Le strutture di Apple sono alimentate al 100% da energie rinnovabili

Le strutture di Apple sono alimentate al 100% da energie rinnovabili

La Mela comunica un risultato importante: tutte le sue strutture nel mondo, dagli uffici fino ai negozi, sono alimentate da risorse rinnovabili per il 100% del loro fabbisogno

di pubblicata il , alle 18:21 nel canale Apple
Apple
 

Apple ha annunciato di aver raggiunto un traguardo importante: tutte le strutture di sua proprietà sparse per il mondo sono alimentate al 100% da energia pulita e rinnovabile. Si tratta di tutti i negozi, uffici, data center e strutture in co-locazione dislocati in 43 Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Cina e India.

Tim Cook, CEO di Apple, ha commentato: "Vogliamo lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato. Dopo anni di duro lavoro, siamo orgogliosi di aver raggiunto questo importante traguardo. Continueremo a spingerci oltre il limite di ciò che è possibile con i materiali nei nostri prodotti, con il modo in cui li ricicliamo, con le nostre strutture e con il nostro lavoro con i fornitori, per trovare nuove fonti di energie rinnovabili, sempre più creative e all’avanguardia, perché sappiamo che il futuro dipende da questo".

Apple attualmente è proprietaria di 25 impianti di produzione di energia rinnovabile già operativi in tutto il mondo che nel complesso possono vantare una capacità produttiva di 626 megawatt, 286 megawatt dei quali sono diventati disponibili nel 2017. La società sta lavorando alla costruzione di altri 15 impianti che una volta ultimati porteranno la produzione complessiva di energia pulita a 1,4 gigawatt, grazie ad impianti situati in 11 Paesi.

Apple ha annunciato inoltre che altre nove fornitori, tra cui Pegatron e Quanta Computer, si sono impegnati ad utilizzare esclusivamente energia pulita per la produzione Apple, portando a 23 il numero di fornitori che partecipano all'iniziativa. I progetti che Apple porta avanti permettono anche alle comunità locali di beneficiare dell'offerta di energia, e dall'inizio dell'impegno la società ha ridotto del 58% le emissioni di gas serra delle sue strutture.

Di seguito i progetti che Apple sta portando avanti in questo contesto:

• Apple Park, la nuova sede Apple a Cupertino, è ora il più grande complesso di uffici nel Nord America ad aver ricevuto la certificazione LEED Platinum. La struttura è interamente alimentata con energie rinnovabili prodotte da varie fonti, tra cui un impianto fotovoltaico da 17 megawatt installato sul tetto e celle a combustibile alimentate a biogas da 4 megawatt, il tutto controllato da una micro-rete di distribuzione con accumulo in batteria. Inoltre, l’impianto cede energia alla rete pubblica quando gli uffici non sono pieni. 
• Per ridurre le emissioni nelle fasi più a monte della filiera produttiva, sono stati realizzati impianti eolici e fotovoltaici per oltre 485 megawatt in sei province della Cina. 
• Di recente, Apple ha annunciato che costruirà un data center altamente evoluto di oltre 37.000 metri quadrati a Waukee, Iowa: fin da subito, la struttura sarà alimentata al 100% con energie rinnovabili.
• A Prineville, Oregon, l’azienda ha firmato un contratto per l’acquisto di 200 megawatt di energia eolica da un impianto locale, il Montague Wind Power Project: diventeranno disponibili entro la fine del 2019.
• A Reno, Nevada, Apple ha avviato una partnership con il fornitore locale di energia NV Energy e negli ultimi quattro anni ha realizzato quattro nuovi impianti fotovoltaici che producono in totale 320 megawatt.
• In Giappone, Apple sta lavorando con Daini Denryoku, società locale nel settore dell’energia solare, per installare oltre 300 tetti fotovoltaici che produrranno 18.000 megawattora ogni anno, quanto basta per coprire il fabbisogno di oltre 3000 abitazioni giapponesi.
• Il data center di Apple a Maiden, North Carolina, è supportato da impianti che producono 244 milioni di kilowattora di energia rinnovabile all’anno, l’equivalente dei consumi energetici di 17.906 abitazioni nello Stato.
• A Singapore, dove lo spazio scarseggia, Apple ha scelto di installare gli impianti a fonte rinnovabile su 800 tetti.
• In Danimarca, Apple sta costruendo due nuovi data center che fin dal primo giorno saranno alimentati al 100% con energie rinnovabili.



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10 Commenti
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Mparlav10 Aprile 2018, 18:34 #1
Anche Google, Amazon, Microsoft e Facebook stanno seguendo un approccio simile:
https://www.theverge.com/2018/4/4/1...-climate-change
globi10 Aprile 2018, 19:56 #2

È una faccenda che stà perlopiù sulla carta.

Non é che sia così che la Apple (e le altre società apra le filiali solo in zone servite solamente da centrali ad energia rinnovabile e non é nemmeno così che venga alimentata attraverso una linea elettrica dedicata che p.es. va da una centrale eolica diretta fino a loro, perché solo in questi casi sarebbe realmente 100% di consumo di energia rinnovabile.
È una faccenda che funziona circa come il principio delle quote di emissioni di inquinanti, p.es. una azienda dell`energia elettrica che serve una certa zona dispone di 40% di corrente da risorse rinnovabili ed il restante 60% da risorse non, il cliente può scegliere tra più opzioni, p.es. tre: consumare corrente da risorse rinnovabili soltanto, consumare solo la corrente da risorse non, oppure infine consumare un mix tra i due tipi di energie. Se un cliente decide di consumare solo l`energia da risorse rinnovabili paga di più alla società fornitrice per Kilowattora consumati, praticamente ciò equivale come ad acquistare delle quote, però alla fine, se le quote di energia rinnovabile fossero state tutte accaparrate da certe persone o società disposte a pagarle di più, il resto dell`energia, prodotta con risorse non rinnovabili, devono beccarsela gli altri che lo vogliano o meno. E poi a livello globale geografico non cambia nulla ecologicamente con questo sistema di quote perché se per esempio qui in Europa avessimo mediamente 40% di corrente prodotta da risorse rinnovabili ed il restante 60% da quelle non, é uguale chi se le prende le quote di energia pulita perché a livello europeo la produzione di corrente resterà nell`insieme ancora in rapporto 40/60 tra rinnovabile e non.
In realtà le linee elettriche di un continente sono tutte allacciate fra loro per motivi sia tecnici che economici e il consumatore non sa che tipo di corrente gli arriva e dove questa corrente é stata prodotta, in certi momenti del giorno può arrivare in casa energia elettrica prodotta con il nucleare dalla Francia, in altre ore può arrivare energia prodotta con il sole in Italia e in altre ancora con la forza di caduta dell`acqua dalla Svizzera, praticamente se uno paga per farsi rifornire solo con la rinnovabile lo fà solo sulla carta perché può arrivargli anche corrente prodotta con combustibili fossili o nucleari, perché la corrente della rete é sempre identica indipendentemente da come viene prodotta.
Bisognerebbe poi vedere cosa fanno le società elettriche con i soldi in più guadagnati vendendo care le quote di energia rinnovabile perché se li spartiscono fra amministratori e azionisti invece di reinvestirli sul rinnovabile sarebbe una fregatura.
VanCleef11 Aprile 2018, 08:34 #3
Bel marketing...

I conti vanno fatti a livello globale. Condivido quanto scritto nel commento qui sopra.
toni.bacan11 Aprile 2018, 09:13 #4
Quello che dice @globi è vero, però se leggete bene:

• Apple Park, la nuova sede Apple a Cupertino, è ora il più grande complesso di uffici nel Nord America ad aver ricevuto la certificazione LEED Platinum. La struttura è interamente alimentata con energie rinnovabili prodotte da varie fonti, tra cui un [U]impianto fotovoltaico da 17 megawatt installato sul tetto[/U] e celle a combustibile alimentate a biogas da 4 megawatt, il tutto controllato da una[U] micro-rete di distribuzione con accumulo in batteria[/U]. Inoltre, [COLOR="Red"]l’impianto cede energia alla rete pubblica quando gli uffici non sono pieni[/COLOR].

Vuol dire che l'Apple Parck non si rifornisce di energia elettrica dalle aziende produttrici, ma se la autoproduce e quella in eccesso la cede.
La certificazione LEED Platinum certifica che l'Apple Park consuma solo la corrente elettrica auto prodotta con fontio rinnovabili.
recoil11 Aprile 2018, 09:23 #5
Originariamente inviato da: toni.bacan
Quello che dice @globi è vero, però se leggete bene:

• Apple Park, la nuova sede Apple a Cupertino, è ora il più grande complesso di uffici nel Nord America ad aver ricevuto la certificazione LEED Platinum. La struttura è interamente alimentata con energie rinnovabili prodotte da varie fonti, tra cui un [U]impianto fotovoltaico da 17 megawatt installato sul tetto[/U] e celle a combustibile alimentate a biogas da 4 megawatt, il tutto controllato da una[U] micro-rete di distribuzione con accumulo in batteria[/U]. Inoltre, [COLOR="Red"]l’impianto cede energia alla rete pubblica quando gli uffici non sono pieni[/COLOR].

Vuol dire che l'Apple Parck non si rifornisce di energia elettrica dalle aziende produttrici, ma se la autoproduce e quella in eccesso la cede.
La certificazione LEED Platinum certifica che l'Apple Park consuma solo la corrente elettrica auto prodotta con fontio rinnovabili.


sì giusto, anche il nuovo data center che stanno costruendo negli USA sarà alimentato al 100% da fonti rinnovabili

l'obiezione credo fosse riferita al fatto che i negozi sono alimentati da rinnovabili, cosa difficile da verificare se stanno dentro un centro commerciale o anche se sono all'interno di palazzi storici
finché si parla di strutture nuove ok, ma se dividono lo spazio con altri è più difficile stabilire se sono veramente alimentati da rinnovabili o meno
Jashugan11 Aprile 2018, 09:35 #6
Originariamente inviato da: toni.bacan
Quello che dice @globi è vero, però se leggete bene:

• Apple Park, la nuova sede Apple a Cupertino, è ora il più grande complesso di uffici nel Nord America ad aver ricevuto la certificazione LEED Platinum. La struttura è interamente alimentata con energie rinnovabili prodotte da varie fonti, tra cui un [U]impianto fotovoltaico da 17 megawatt installato sul tetto[/U] e celle a combustibile alimentate a biogas da 4 megawatt, il tutto controllato da una[U] micro-rete di distribuzione con accumulo in batteria[/U]. Inoltre, [COLOR="Red"]l’impianto cede energia alla rete pubblica quando gli uffici non sono pieni[/COLOR].

Vuol dire che l'Apple Parck non si rifornisce di energia elettrica dalle aziende produttrici, ma se la autoproduce e quella in eccesso la cede.
La certificazione LEED Platinum certifica che l'Apple Park consuma solo la corrente elettrica auto prodotta con fontio rinnovabili.



Quindi se arriva un giorno nuvoloso a dicembre l'impianto non fornisce più energia alla struttura e stanno tutti al buio?
VanCleef11 Aprile 2018, 10:14 #7
Celle combustibile a biogas.. immagino usino quelle.
Notturnia11 Aprile 2018, 16:33 #8
accumuli e biogas e i giorni invernali sono sistemati
si puo' fare rinnovabile 100% quando ci sono i soldi
roccia123411 Aprile 2018, 17:37 #9
Originariamente inviato da: Notturnia
accumuli e biogas e i giorni invernali sono sistemati
si puo' fare rinnovabile 100% quando ci sono i soldi


esattamente.
Jashugan11 Aprile 2018, 18:19 #10
Originariamente inviato da: Notturnia
accumuli e biogas e i giorni invernali sono sistemati
si puo' fare rinnovabile 100% quando ci sono i soldi


Magari. O meglio, si può fare, ma non con gli accumuli di batterie. L'unico rinnovabile davvero usabile in quasi ogni condizione è l'idroelettrico. Gli altri non sono autosufficienti.

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