L'intelligenza artificiale sta riducendo le opportunità di lavoro per i giovani USA: lo conferma uno studio di Stanford
Un’analisi dei ricercatori della Stanford University rivela che dal 2022 i lavoratori più giovani in ruoli esposti all’automazione da AI hanno subito un calo occupazionale del 13%. La ricerca evidenzia inoltre la stagnazione dei salari, con le ripercussioni sugli entry-level destinate a durare nel tempo
di Andrea Bai pubblicata il 01 Settembre 2025, alle 16:41 nel canale Apple









Due mesi di Battlefield 6: dalla campagna al battle royale, è l'FPS che stavamo aspettando
Antigravity A1: drone futuristico per riprese a 360° in 8K con qualche lacuna da colmare
Sony Alpha 7 V, anteprima e novità della nuova 30fps, che tende la mano anche ai creator
X ha disattivato l'account pubblicitario della Commissione Europea dopo la multa da 120 milioni
Colpo di scena a Hollywood: Paramount prova a strappare Warner Bros. dalle mani di Netflix!
Malesia, giro di vite sul mining illegale: 14.000 siti scoperti in cinque anni
Meta rivede la roadmap: visore ultraleggero rinviato al 2027, al via lo sviluppo di Quest 4
Addio ricariche continue con le elettriche economiche: ecco la rimorchio-batteria che promette 300 km in 2 minuti
Maxi sconto sul robot del futuro: roborock Saros Z70 scende di 800€, ha un braccio meccanico che cambia tutto
I 3 super TV OLED e QLED crollati su Amazon oggi: LG OLED e Xiaomi super convenienti
Tre notebook fuori di testa in sconto: MSI e GeForce RTX Serie 50, accoppiata perfetta
Sconti iPhone su Amazon: oggi ci sono i modelli 17 Pro e Pro Max, ecco la selezione di quelli in promozione
Google rende disponibile Gemini 3 Deep Think: il ragionamento IA migliora ancora
I 3 super robot Dreame Aqua10 Roller tornano ai prezzi Black Friday: potenza top da 30000Pa, lavaggio a 100 °C, nessun compromesso
Tornano in sconto le scope elettriche Tineco e Dreame, che hanno spopolato nel Black Friday, i prezzi sono gli stessi, da 179€
IA nei videogiochi: anche SEGA la utilizzerà, ma solo in alcuni casi









19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoScusa eh, e in un mondo di persone povere, chi comprerà le cose prodotte dalle IA? Faranno IA che andranno al supermercato a comprare merce? O resteranno in qualche milione di super-ricchi a spartirsi il pianeta dopo avere eliminato tutta la restante popolazione?
I ricchi sono ricchi perché qualcuno gli compra i prodotti che vende.
Se nessuno ti compra i tuoi prodotti anche il ricco diventa povero.
mi hai prepotentemente ricordato un episodio di love, death, robots...
Se nessuno ti compra i tuoi prodotti anche il ricco diventa povero.
Non necessariamente, metti un futuro con le macchine che fanno tutti i lavori fisici e qualche milione di persone proprietarie di tutto dopo avere eliminato fisicamente la restante popolazione, sarebbero padroni di tutto il mondo, senza necessità di lavorare e con risorse praticamente infinite.
Il problema maggiore inizialmente sarebbe sbarazzarsi di miliardi di cadaveri.
Il problema maggiore inizialmente sarebbe sbarazzarsi di miliardi di cadaveri.
Utopia. Nel senso che poi anche quella società andrebbe in malora per quello che è il genere umano.
Perché poi ci sarebbe il ricco che vuole essere più ricco degli altri.
Come ora c'è il borghese che vuole diventare ricco, ce la fa e scalza gli altri.
Non esiste nella storia dell'umanità una casta che non si sia fatta la guerra.
Poi ricordati che al ricco piace vantarsi. Cosa possiedi a fare una Ferrari se tutti i tuoi pari ne hanno una?
Questo è un bel quesito a cui pochi danno risposta... L'AI ( assieme alla robotica ) per diversi aspetti è una rivoluzione che per la prima volta non aiuta ad aumentare la produttività del lavoro umano come è accaduto durante le rivoluzioni industriali e con quella telematica, con abbassamento dei costi ed output aumentati per unità lavorativa impiegata. L'AI vuole sostituire integralmente il lavoro umano distruggendo quindi la fonte primaria di guadagno e ricchezza: il reddito da lavoro e quello da pensione ( sopratutto in Paesi come l'Italia con un forte squilibrio demografico ).
Una soluzione potrebbe essere una tassazione per unità di lavoro svolto da AI+robot per alimentare forme di reddito integrativo e/o sostitutivo da versare a chi non può essere ricollocato o abbia difficoltà nel farlo, altrimenti per chi si vedrà il salario tagliato.
Purtroppo questa è una tematica poco affrontata in questi tempi di esaltazione dell'AI.
risposta della AI: spegnetemi e seppellitemi sotto tonnellate di cemento
Semplice, tu ragioni all'attuale situazione socio economica, che prevede che i soldi si guadagnano facendo un lavoro. Ma, come già successo nel passato, il potere, e guadagnano non è dato da chi compra ed acquista, ma inevitabilmente sta in mano a pochi, questi pochi useranno questi soldi per ovviamente acquistare "Tra loro" le varie cose, per proprietà, eserciti.
Il resto dei soldi e potere potranno usarlo per poter controllare i poveri, molti dei libri/film post apocalittici sono comunque anche se romanzati basati sulla storia dell'umanità e su quell che può fare.
La storia parla chiaro, ci sarà tantissima sofferenza, guerre, forse pestilenze, che decimeranno le persone, ricordiamoci che siamo troppi per il pianeta, e più di una volta diversi miliardari hanno ribadito questo.. ma in ogni caso si arriverà inevitabilmente a guerre se non tra stati di ribellioni (anche se più difficili) perché gli stati senza introiti (e si accorgeranno tardi visto che dovrebbero fare qualcosa già ora) quindi porteranno via i soldi ap popolo già in difficoltà (per ovviamente pagarsi i loro stipendi) direttamente dai conti correnti, "ricordo cose già successe" la AI è un ottima cosa, ma non in mano agli esseri umani, l'ai in mano agli umani è un arma di distruzione di massa.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".