iTunes Store verso i modelli ad abbonamento?

iTunes Store verso i modelli ad abbonamento?

Apple ancora alle prese con il rinnovo delle licenze per la vendita dei brani musicali su iTunes. Ancora una volta le major spingeranno per modelli di business ad abbonamento e prezzi variabili

di pubblicata il , alle 09:03 nel canale Apple
Apple
 

Per Apple si presenta nuovamente il momento di rinegoziare gli accordi di licenza per la vendita di brani musicali attraverso iTunes Store. Le quattro grandi sorelle della musica, Universal, Sony-BMG, Warner Music ed EMI, hanno già avviato (o lo faranno a breve) le trattative per definire nuove condizioni o confermare le attuali.

Come già accaduto da due anni a questa parte per Apple appare ancora una volta il fantasma del modello di business ad abbonamento e del prezzo dei brani variabile in base alla legge della domanda e dell'offerta. In modo particolare la compagnia della Mela si troverà ad affrontare un nodo cruciale nel corso della prossima settimana, quando al tavolo delle trattative si siederà Universal, l'etichetta con maggiore peso nel campo delle case discografiche.

Le major caldeggiano particolarmente il modello di business ad abbonamento-noleggio, nella sostanza molto simile a quello attualmente praticato da Microsoft: pagando una quota sarà possibile, per un periodo di tempo limitato, scaricare tutto ciò che si vuole. Alla scadenza del periodo la musica non sarà più fruibile e per poterla ascoltare nuovamente sarà necessario estendere il periodo di abbonamento. Le motivazioni sono semplici: rispetto alla filosofia di vendita a "prezzo fisso" di Apple, il modello proposto dalle major consentirebbe ricavi maggiori e con una certa periodicità.

La casa di Cupertino è però contraria a formule di "noleggio" della musica, aggiungendo inoltre che la possibilità di offrire brani a prezzi diversi potrebbe causare una confusione nel cliente inducendolo a volgersi verso sistemi p2p. Non è comunque da escludere che il dissenso di Apple si ammorbidisca, lasciando quindi spazio a soluzioni di compromesso che possano accontentare tutti.

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18 Commenti
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sloteel14 Aprile 2007, 09:56 #1

Eh?

Cioè io pago, scarico, ascolto... e se smetto di pagare scompare tutto?
Ma io piuttosto la musica imparo a suonarla!
DevilsAdvocate14 Aprile 2007, 10:00 #2
Musica DRM free e ,possibilmente, in mp3 a 256 bit/sec
(così la leggono tutti i lettori o si può convertire facilmente),
non queste schifezze....
Yokoshima14 Aprile 2007, 10:03 #3
Ma che ladrata... Rivoglio le care vecchie cassette!
MesserWolf14 Aprile 2007, 10:55 #4
Vorrei proprio conoscere chi accetterebbe una cosa del genere....
Pago e poi devo ascoltare il più possibili il brano acquistato perchè tra un mese non posso + sentirlo???

Potrebbe essere utile solo se a prezzi estremamente convenienti, per cui posso fare la cazzata di ascoltami la canzoncina stupida di moda al momento, e che so che tra un mese non ascolterò più.
Di certo non lo farei mai con la musica "seria" che voglio avere sempre disponibile (anche se in realtà in quel caso compro il cd).
Dox14 Aprile 2007, 11:19 #5
Io proporrei una tassa , ad esempio europea,proporzionale scalabile al reddito, diciamo da i 50-200 euro all'anno e da la possibilità di utilizzare il filesharing in modo legale, per tutti colori che dispongono di una connesione adsl... io ci metterei la firma, ovviamente no DRM
Leron14 Aprile 2007, 11:26 #6
Originariamente inviato da: DevilsAdvocate
Musica DRM free e ,possibilmente, in mp3 a 256 bit/sec
(così la leggono tutti i lettori o si può convertire facilmente),
non queste schifezze....


a sto punto cominciamo a usare l'OGG

altrimenti ben venga l'MP4
Eraser|8514 Aprile 2007, 12:02 #7
Originariamente inviato da: Leron
a sto punto cominciamo a usare l'OGG

altrimenti ben venga l'MP4
ovvero l'aac
Leron14 Aprile 2007, 12:05 #8
Originariamente inviato da: Eraser|85
ovvero l'aac


si pardon per l'imprecisione
Eraser|8514 Aprile 2007, 12:08 #9
Originariamente inviato da: Leron
si pardon per l'imprecisione
perdonami non volevo sembrare saccente, era solo per mettere in rilievo il fatto che i brani attuali venduti sullo store apple già sono in AAC che offre veramente un ottima qualità.. poi, a quanto pare, l'AAC è più supportato dell'OGG anche su autoradio/lettori mp3/etc..

io dico che fra WMA e AAC, l'mp3 dovrebbe andare in pensione solo che è troppo diffuso :|
jiadin14 Aprile 2007, 12:31 #10
certo che ne escogitano di metodi per invogliarti a usare il p2p..!
ma che è? uno paga e ascolta per un po'? passi per i film.. ma la musica no! mah.... io speravo un abbonamento del tipo scarichi quanto vuoi pagando un fisso ma te li tieni per sempre..!(povero illuso)

piuttosto tornerò a registrarmele dalla radio come facevo ai tempi delle cassette..!

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