iPhone: Apple perde l'esclusività del marchio in Cina

iPhone: Apple perde l'esclusività del marchio in Cina

iPhone non è più solo sinonimo di melafonino in Cina. Apple perde il ricorso presentato nei confronti di un'azienda cinese che commercializza accessori in pelle apponendo il marchio IPHONE.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 14:21 nel canale Apple
Apple
 

Tempi duri per il prodotto più rappresentativo della gamma di iDevice di Apple e non solo per le vendite in calo nel primo trimestre 2016, ma anche alla luce dell'esito della controversia giudiziaria attivata nel mercato cinese, uno dei più redditizi per la casa di Cupertino. Utilizzare il marchio iPhone nel mercato cinese non è più un'attività esclusivamente riservata ad Apple, risultata soccombente nella procedura giudiziaria che aveva attivato nei confronti di Xintong Tiandi, azienda cinese che commercializza accessori in pelle. La materia del contendere ha riguardato proprio l'utilizzo del brand iPhone - ad esser precisi del brand "IPHONE", ma la Corte non ha fatto distinzioni basate sui caratteri maiuscoli e minuscoli nel prendere la decisione - apposto dall'azienda sulle sue linee di prodotti. I giudici che hanno esaminato la richiesta inoltrata da Apple, finalizzata ad inibire l'uso del marchio, hanno respinto il ricorso. 

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Xintong Tiandi, citata in giudizio da Apple, potrà continuare ad utilizzare il marchio "IPHONE" per commercializzare i suoi accessori

La corte di Pechino ha stabilito che Xintong Tiandi potrà continuare ad usare il brand IPHONE per commercializzare i suoi prodotti, fermo restando che Apple continua a detenere l'uso esclusivo del marchio nel segmento dei dispositivi mobile. La casa di Cupertino, tuttavia, mirava ad avere il pieno ed esclusivo controllo del marchio in ogni segmento di mercato. La nuova decisione della corte di Pechino conferma una precedente pronuncia risalente al 2013 e prende in considerazione la tempistica di registrazione del marchio iPhone. L'azienda cinese ha registrato il brand IPHONE nel 2007, quando il marchio era legato ad un prodotto non ancora commercializzato in Cina. Apple, infatti, ha iniziato la distribuzione del melafonino in Cina nel 2009. All'epoca il marchio non era riconducibile ad un prodotto esistente nel mercato cinese e, come tale, poteva essere registrato. 

Per il momento, Apple non ha commentato l'esito del giudizio. Sull'altro versante, Xintong Tiandi, che utilizza liberamente il marchio IPHONE anche nel sito web ufficiale, ha definito la decisione della Corte come il risultato di un "libero mercato" ed ha accennato alla volontà di collaborare con Apple per valorizzare il brand (tutta da valutare un'analoga propensione alla collaborazione da parte della casa di Cupertino). In linea teorica Apple potrebbe impugnare la decisione dei giudici, ma, come detto, per ora l'azienda non si è pronunciata sul da farsi. Non è la prima volta che Apple perde l'utilizzo esclusivo del brand di un suo prodotto nel mercato cinese: nel 2012 un'altra Corte cinese aveva stabilito l'obbligo a carico di Apple di corrispondere 60 milioni di dollari ad un'azienda di Shenzen per interrompere la disputa sull'utilizzo del marchio iPad in Cina. 

Il mercato cinese (nello specifico, comprendente Cina, Taiwan e Hong Kong) genera circa il 25% del fatturato complessivo della casa di Cupertino; non deve quindi sorprendere se vicende giudiziarie più o meno rilevanti che Apple attiva o subisce nell'area attirano l'attenzione dei media. In termini pratici, la perdita dell'esclusività del brand iPhone potrebbe non avere un impatto negativo sulle vendite - così come non lo ha avuto la perdita dell'esclusività del marchio iPad - ma la nuova decisione della Corte si colloca in una serie di provvedimenti giudiziari che in tempi recenti non hanno reso la vita facile ad Apple nel popoloso continente asiatico. Si ricorda, ad esempio, lo stop all'iBook Store ed all'Itunes Movie Store deciso dalle autorità cinesi nel mese di aprile.

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12 Commenti
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gd350turbo04 Maggio 2016, 14:56 #1
I cinesi sono un popolo fantastico !
A chi dei sette miliardi di invidui che popolano la terra, potrebbe venire in mente di fare una cosa del genere se non ad un cinese ?

Ho quasi bisogno di un portafoglio nuovo, magari se fanno qualcosa di bello mi compero un IPHONE anch'io...
ziozetti04 Maggio 2016, 15:07 #2
Originariamente inviato da: Redazione
iPhone: Apple perde l'esclusività del marchio in Cina

Non è che lo perde, non l'ha mai avuto se le borse vengono vendute dal 2007.
Pier Silverio04 Maggio 2016, 15:12 #3
In prima battuta ho pensato "in Cina il copiare è un usanza tutelata persino dalla legge", poi però scopro il brand cinese esisteva da prima, quindi direi che Apple ha iniziato la causa sapendo di perderla.
Mde7904 Maggio 2016, 15:29 #4
Ok, ma non penso sia una coincidenza che questa azienda è nata con questo nome nell'anno in cui è stato lanciato l'iphone (presentato a Gennaio).
Penso che ci arrivi chiunque che si è fatta strada sfruttando la notorietà del prodotto Apple
OttoVon04 Maggio 2016, 16:26 #5
"fermo restando che Apple continua a detenere l'uso esclusivo del marchio nel segmento dei dispositivi mobile"

Originariamente inviato da: Mde79
Ok, ma non penso sia una coincidenza che questa azienda è nata con questo nome nell'anno in cui è stato lanciato l'iphone (presentato a Gennaio).
Penso che ci arrivi chiunque che si è fatta strada sfruttando la notorietà del prodotto Apple


eh?
Avranno sicuramente lucrato su un marchio famoso, sai quante borse avranno spacciato per smartphone... telefono che neanche esisteva in Cina...

"L'azienda cinese ha registrato il brand IPHONE nel 2007, quando il marchio era legato ad un prodotto non ancora commercializzato in Cina. Apple, infatti, ha iniziato la distribuzione del melafonino in Cina nel 2009. All'epoca il marchio non era riconducibile ad un prodotto esistente nel mercato cinese e, come tale, poteva essere registrato. "

Solita causa per smaronare il sistema e ricevere pubblicità gratuita.
matrix8304 Maggio 2016, 16:46 #6
E non aveva nessuna notorietà (intesa come diffusione o previsione di quello che sarebbe diventato) comunque.
LMCH04 Maggio 2016, 18:18 #7
Strano che proprio Apple sia stata "colta di sorpresa" quando lo stesso nome dell'azienda
molti anni fa era stato oggetto di un caso simile con Apple Computers denunciata dalla Apple Music (la casa discografica dei Beatles) a causa del brand "Apple".
Mparlav04 Maggio 2016, 18:45 #8
Gli toccherà comprarsi quel produttore cinese, oppure trovare un'accordo sull'uso del nome.
fk004 Maggio 2016, 20:16 #9
Originariamente inviato da: Mparlav
Gli toccherà comprarsi quel produttore cinese, oppure trovare un'accordo sull'uso del nome.


Il nome e' diverso, scritto con caratteri diversi, e i ltipo di mercato e' diverso per cui direi che non c'e' bisogna di fare nulla.

Se Apple avesse vinto, per parallelo i costruttori di finestre avrebbero dovuto cambiera il nome alle finestre "windows" e questo non e' che abbia molto senso.

Ricordate anche il caso del Timbrificio Armani che ha perso il dominio dimostrando che in italia vale la legge del piu' forte.
rockrider8106 Maggio 2016, 08:56 #10
MAh ..
vista la bruttezza dei prodotti e la scritta completamente differente (senza mele rosicchiate) il giudice ha dimostrato un gesto di pietà ....

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