iPhone 6 inutilizzabili per l'Error 53 e utenti infuriati. La società: 'È una misura di sicurezza'

iPhone 6 inutilizzabili per l'Error 53 e utenti infuriati. La società: 'È una misura di sicurezza'

L'Error 53 torna a farsi sentire per mezzo di un articolo del Guardian. Si verifica quando vengono apportate modifiche hardware con componenti non ufficiali, e può portare al brick permanente del dispositivo

di pubblicata il , alle 09:41 nel canale Apple
AppleiPhone
 

Alcuni utenti di iPhone 6 a cui è stato riparato lo smartphone da tecnici di terze parti (quindi non Apple) stanno riscontrando un misterioso messaggio di "Error 53" che rende permanentemente inutilizzabile il dispositivo. A riportare il fenomeno è il Guardian, che sostiene che chi ha fatto sostituire il sensore Touch ID da un tecnico non Apple e ha aggiornato l'iPhone ad iOS 9 si trova adesso ad affrontare un problema che inibisce sostanzialmente ogni accesso ai contenuti del device.

A volte far riparare un iPhone ad un tecnico non autorizzato non è solamente un capriccio rivolto al risparmio di poche decine di euro. A volte, infatti, è una necessità. È il caso ad esempio di Antonio Olmos, fotografo freelance, che ha dovuto far riparare il proprio dispositivo in Macedonia, durante un viaggio fuori porta di lavoro. "Funzionava perfettamente", dopo che il negozio locale aveva ultimato la sistemazione del display e del tasto Home. Almeno fino all'aggiornamento ad iOS 9.

iPhone 6

Una volta installata l'ultima versione del sistema operativo Olmos ha ricevuto l'Error 53, insieme all'impossibilità di accedere ai contenuti personali presenti sullo smartphone. Oltre al danno la beffa: dopo aver portato l'iPhone in un Apple Store, i tecnici qualificati della società gli hanno riferito che non c'era niente che potessero fare per lui oltre a vendergli un nuovo dispositivo, ovviamente a prezzo pieno.

"Come può una società rendere deliberatamente i propri prodotti inutilizzabili con un aggiornamento e non mettere in guardia a priori i propri clienti sulla questione? Al di fuori dei grandi paesi industrializzati i negozi Apple sono pochi e distanti fra di loro, e i telefoni danneggiati possono essere riparati solo da piccole realtà di terze parti", ha dichiarato il fotografo. "Non sono nemmeno sicuro che sia questo il reale problema riscontrato con il mio dispositivo".

Contattato dal Guardian, Kyle Wiens di iFixit ha cercato di dedurre le motivazioni che portano all'Error 53. Secondo l'esperto di riparazioni Apple ammette solo ed esclusivamente l'installazione di componenti "genuini", ufficiali. Se vengono rilevate modifiche con componenti di terze parti, allora lo smartphone viene bloccato con l'errore. Ha risposto anche una portavoce di Apple sulla questione, dichiarando che l'Error 53 è frutto di misure di sicurezza.

Di seguito il commento per intero: "Proteggiamo i dati relativi alle impronte digitali utilizzando un'enclave protetta nel dispositivo che viene accoppiata in maniera univoca al sensore Touch ID. Quando sul dispositivo vengono apportate modifiche sul sensore da un fornitore di servizi autorizzato Apple, o in un Apple Store, il pairing viene ri-convalidato. Questo controllo assicura che il dispositivo e le feature di iOS legate a Touch ID rimangano sicure. Se togliessimo questo pairing univoco potrebbe essere installato un sensore contraffatto per ottenere l'accesso all'enclave sicura. Quando iOS rileva che l'associazione non è più possibile, Touch ID e Apple Pay vengono disabilitati per questioni di sicurezza".

La portavoce ha poi aggiunto: "Quando un iPhone viene riparato da un fornitore non autorizzato, display difettosi o altri componenti non validi possono causare il fallimento del controllo se l'associazione non può essere convalidata. Con un successivo aggiornamento o ripristino nuovi controlli possono tradursi in Error 53. Nel caso in cui appaia il messaggio, consigliamo di contattare il supporto ufficiale Apple".

La società non ha rilasciato ulteriori commenti e non ha specificato cosa in effetti può fare per ripristinare un dispositivo che manifesta l'Error 53. Del resto non possiamo dare tutti i torti ad Apple, considerando che all'interno dei dati di Touch ID e della "enclave sicura" possono essere presenti informazioni sensibili sui conti bancari degli utenti, oltre a codici e password. I primi casi di "Error 53" sono stati riscontrati ad aprile, con iOS 8.3 che lo ha probabilmente introdotto all'interno del sistema operativo mobile.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

487 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
zbear08 Febbraio 2016, 09:45 #1

Bella questa :)

Da morire dal ridere....
Bel rispetto per il cliente, davvero.
elgabro.08 Febbraio 2016, 09:53 #2
comprate android
gnappoman08 Febbraio 2016, 09:54 #3
ahahah
continuate a comprarli vi prego
ahahahhahah
Jones D. Daemon08 Febbraio 2016, 09:54 #4
"Del resto non possiamo dare tutti i torti ad Apple"...

Nino per favore, questo no. "Feature" di cui Apple non ha detto mai nulla, fa ritrovare i suoi clienti con le braghe calate, con dispositivo e dati inaccessibili. Tutto per un lettore di impronte digitali, e questa "enclave sicura" non è altro che un modo (un altro) per venderti un iPhone nuovo se si rompe qualcosa oltre garanzia. L'impronta è sempre quella, qualsiasi lettore la legga, o mi vogliono far credere che hanno paura che uno spione possa inserire un lettore d'impronte contraffatto, con su pre-registrata l'impronta dell'utente, con cui poter sbloccare il dispositivo?
gd350turbo08 Febbraio 2016, 09:58 #5
Non ci vedo nulla di che stupirsi...
Conoscendo la politica apple, è perfettamente in linea con il loro modo di fare !
Ovvero il sistema è chiuso/blindato e solo apple può metterci le mani in caso di problemi !

Quando lo comperi, dovresti saperlo, se vuoi un telefono in cui anche il cinese sotto casa possa metterci le mani, il mercato offre migliaia di modelli da cui scegliere !

Direi che si possa sintetizzare come "non avrai altro fornitore all'infuori di me !"
avvelenato08 Febbraio 2016, 10:00 #6
Originariamente inviato da: Jones D. Daemon
o mi vogliono far credere che hanno paura che uno spione possa inserire un lettore d'impronte contraffatto, con su pre-registrata l'impronta dell'utente, con cui poter sbloccare il dispositivo?


Esattamente. Perché non dovrebbe essere possibile?

Poi diciamocelo, apple è un ecosistema chiuso, a differenza del mondo windows (pc) e del mondo android (cellulari) è sempre stato impositivo: su standard, protocolli, accessori.
Mi fanno ridere sia quelli che prima si prendono l'iphone e poi lo jailbreakano, sia quelli che si fanno le rate per il melafonino da 800 euro, e poi non hanno un centone o due per ripararlo qualora necessita interventi qualificati.

Mi ricordano Checco Zalone nella scena in cui fa il pieno di GPL alla porche
pingalep08 Febbraio 2016, 10:02 #7
non ho ben chiaro come il sensore di impronta potrebbe creare problemi di sicurezza, idel per il monitor. cioè mi viene in mente qualcosa ma è roba da NSA.
se uno ri-ripara l'iphone con componenti originali l'errore non scompare, o si rifiutano di farlo in apple store, è un comprotamento imho fuori dal lecito, e la class action ci sta tutta.

pingalep08 Febbraio 2016, 10:04 #8
checco zalone non fa il pieno, fa 7 euro tipo. idolo!
gd350turbo08 Febbraio 2016, 10:07 #9
Originariamente inviato da: avvelenato
Mi ricordano Checco Zalone nella scena in cui fa il pieno di GPL alla porche

O anche il fu *tony*: tu potresti andare in giro con la Porche e venire qua dentro !
Jones D. Daemon08 Febbraio 2016, 10:07 #10
Originariamente inviato da: avvelenato
Esattamente. Perché non dovrebbe essere possibile?


Dovresti (nell'ordine):
prendere l'impronta digitale del soggetto
ricalcarla e ricrearla in digitale
creare un hardware e software compatibile con touchid, riuscendo ad ingannarlo con l'impronta pre-caricata del soggetto
prendere il telefono del soggetto (senza che se ne accorga, e lo inizializzi da remoto), smontarlo, inserire il nuovo hardware e sbloccarlo.

Insomma, cose che succedono tutti i giorni...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^