iPhone 17, prezzi in aumento per tutta la gamma nel corso dell'estate: le memorie ora costano troppo
Apple dovrebbe aumentare i prezzi degli iPhone già nel corso dell'estate con un rincaro per la serie 17 che potrebbe aumentare di divere decine di euro rispetto ai valori attuali, a causa della crisi delle memorie
di Davide Raia pubblicata il 23 Giugno 2026, alle 08:11 nel canale AppleAppleiPhone
Nei giorni scorsi, Tim Cook ha anticipato la necessità per Apple di aumentare i prezzi a causa della crisi delle memorie. L'azienda ha assorbito parte dei rincari nei mesi scorsi, con una strategia particolarmente aggressiva con l'obiettivo di incrementare le quote di mercato. La situazione sarebbe diventata insostenibile. L'aumento dei prezzi, già previsto per gli iPhone 18, potrebbe arrivare già quest'estate e potrebbe riguardare tutta la serie iPhone 17. Ecco i primi dettagli in merito.
Un rincaro imminente?
La conferma è arrivata da Mark Gurman di Bloomberg che ha sottolineato come l'aumento dei prezzi degli iPhone "non sarà una cosa autunnale", andando, quindi, a evidenziare l'arrivo dei rincari già quest'estate, per i modelli della serie iPhone 17.
Il costo delle memorie continua ad aumentare e, probabilmente, Apple ha terminato o sta per terminare le scorte di moduli di memoria acquistata a prezzo accessibile.
Al momento, è bene sottolineare, non ci sono informazioni in merito all'impatto che i rincari potranno avere sui prezzi degli iPhone che potrebbero aumentare di qualche decina di euro, in base al modello e al taglio di memoria (Apple potrebbe anche ottimizzare la gamma, rinunciando ad alcuni tagli di memoria).
Ricordiamo che l'aumento dei prezzi è già in programma per gli iPhone 18 e, in particolare, per i modelli Pro che debutteranno a settembre. Il 18 Pro da 256 GB, infatti, potrebbe costare quanto un 17 Pro Max da 512 GB, secondo alcune stime apparse online in questi giorni. Ne sapremo di più nel corso delle prossime settimane.










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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCon le memorie, sia ram che NAND, Apple ha sempre praticato dei ricarichi notevolissimi da sempre, anche quando queste se ne trovavano in abbondanza sul mercato. Per Apple 8GB di ram a listino valgono 250 Euro, così come per 256GB di memoria NAND per lo storage.
Per paragone solamente 2 anni fa un kit DDR5 da 32GB ( 2x16 ) aveva un prezzo medio di 130 Euro!
Quindi Apple ha deciso, nonostante la sua marginalità gargantuesca sulle memorie nel corso degli anni, di non assorbire gran parte degli aumenti nel tentativo di mantenere i margini... Spero che il mercato gli faccia capire lo sbaglio in questo periodo di follia dei prezzi!
Con le memorie, sia ram che NAND, Apple ha sempre praticato dei ricarichi notevolissimi da sempre, anche quando queste se ne trovavano in abbondanza sul mercato. Per Apple 8GB di ram a listino valgono 250 Euro, così come per 256GB di memoria NAND per lo storage.
Per paragone solamente 2 anni fa un kit DDR5 da 32GB ( 2x16 ) aveva un prezzo medio di 130 Euro!
Quindi Apple ha deciso, nonostante la sua marginalità gargantuesca sulle memorie nel corso degli anni, di non assorbire gran parte degli aumenti nel tentativo di mantenere i margini... Spero che il mercato gli faccia capire lo sbaglio in questo periodo di follia dei prezzi!
Come se Apple andasse tutti i giorni al "mercato" delle memorie a comprarle.
Non avranno accordi da almeno 1-2 anni così come scorte illimitate...
Però giustamente, con sta scusa ci mangiano tutti, perchè anche loro non dovrebbero approfittarne
Non avranno accordi da almeno 1-2 anni così come scorte illimitate...
Però giustamente, con sta scusa ci mangiano tutti, perchè anche loro non dovrebbero approfittarne
Perchè Apple ci ha sempre mangiato su... Anzi ci ha lautamente banchettato visti i prezzi pretesi per l'aggiunta di ram e storage in fase d'ordine. L'esempio sulle memorie ram l'ho riportato: [B][I][U]8GB[/U][/I][/B] DDR5 in più sono 250 Euro! Tutti soldi che finiscono direttamente in tasca ad Apple come margini.
Gli accordi pluriennali di fornitura sicuramente ci saranno in essere ma è anche vero che hanno clausole di revisione in caso di mutamento dei prezzi sia in alto che in basso con meccanismi di conguaglio.
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