iOS 26 e suonerie personalizzate: ora è facilissimo e non serve più GarageBand
Con iOS 26 Apple introduce finalmente la possibilità di impostare suonerie personalizzate direttamente da Files o Memo Vocali, senza passaggi complessi né l’uso di GarageBand. Rimangono alcune limitazioni, ma la personalizzazione è ora più semplice e accessibile
di Andrea Bai pubblicata il 19 Giugno 2025, alle 16:51 nel canale AppleAppleiOS
Con l’arrivo di iOS 26 Apple introduce una piccola novità molto attesa dagli utenti: la possibilità di impostare suonerie personalizzate sull’iPhone senza dover ricorrere a GarageBand o a procedure macchinose. Si tratta di una novità che, pur non avendo ricevuto particolare evidenza durante il keynote della WWDC, sta riscuotendo interesse per la sua portata pratica e per la facilità con cui ora è possibile personalizzare il proprio dispositivo in pochi tocchi rispetto al passato.
Fino a oggi, infatti, creare una suoneria personalizzata su iPhone era un percorso a ostacoli: bisognava utilizzare GarageBand (un'app da oltre 1,5 GB), oppure passare da un Mac, convertire il file audio e sincronizzarlo tramite Finder o iTunes. Un processo che scoraggiava molti utenti, soprattutto rispetto alla semplicità offerta da Android fin dai suoi esordi oltre 16 anni fa.
Con iOS 26, invece, la procedura si semplifica drasticamente. È sufficiente avere un file audio in formato MP3 o M4A della durata inferiore ai 30 secondi. Aprendo l’app File (o anche Memo Vocali), basta selezionare il brano desiderato, toccare il pulsante di condivisione in basso a destra, scegliere “Altro” e poi “Usa come suoneria”. Il file verrà automaticamente aggiunto all’elenco delle suonerie disponibili nelle impostazioni di Suoni e Feedback Aptico. Questa nuova opzione compare anche in altre app compatibili, come Memo Vocali, ma non è disponibile universalmente su tutte le applicazioni: ad esempio, non è possibile impostare direttamente come suoneria un audio allegato a Note.

Una limitazione importante riguarda i brani di Apple Music: anche con un abbonamento attivo, non è consentito trasformare le canzoni in suonerie personalizzate gratuitamente. Per chi desidera acquistare suonerie già pronte, Apple continua a proporre la vendita di clip da 30 secondi a 1,29 dollari tramite l’app iTunes Store, ma si tratta di una funzione ormai considerata "legacy".
La svolta introdotta da iOS 26 non solo semplifica la vita agli utenti che vogliono personalizzare la propria esperienza, ma rappresenta anche un segnale di apertura verso una maggiore libertà di personalizzazione, da sempre richiesta dalla community iPhone. Ora è possibile utilizzare facilmente clip audio personali, registrazioni, effetti sonori o persino la voce dei propri cari come suoneria, senza bisogno di passare da un computer o da app di terze parti.
La funzione, già disponibile nella beta per sviluppatori, sarà rilasciata pubblicamente in autunno insieme ai nuovi iPhone 17. Come dicevamo, rimangono però alcune restrizioni: il file audio deve essere inferiore ai 30 secondi e non tutte le app supportano la funzione "Usa come suoneria". E' però un primo passo che magari in futuro porterà a qualcosa di ancor più semplice e flessibile.










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22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoVa be meglio TARDI che MAI
Va be meglio TARDI che MAI
Beh no, avrebbero potuto non implementare proprio questa ormai inutile funzione.
I prodotti Apple si vantano di essere più facili da usare ma poi su certe funzioni sono più complicati di cellulari di venti anni fa.
ce ne sono tante di "inutili" funzioni
secondo me è meglio averla e non usarla che non averla proprio
anche poter cambiare i DNS senza dover fare il giro dell'oca
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