Intel e Micron, ecco la memoria flash TLC a 25 nanometri

Intel e Micron, ecco la memoria flash TLC a 25 nanometri

Intel annuncia assieme a Micron l'inizio della distribuzione dei primi chip di memoria NAND flash con 3 bit per cella caratterizzati dal processo produttivo a 25 nanometri

di pubblicata il , alle 08:56 nel canale Apple
Intel
 

Intel ha annunciato che la stessa società, assieme a Micron, saranno le prime due aziende ad iniziare le consegne di moduli di memoria NAND flash di tipo TLC (Three level cell) o 3 bit per cell, sviluppate con processo produttivo a 25 nanometri. Le prime consegne riguardano semplici sample con scopi valutativi distribuiti ai clienti: secondo quanto riportato dal comunicato stampa ufficiale, i prodotti basati su tale tecnologia arriveranno sul mercato entro la fine dell'anno.

I nuovi chip saranno in grado di garantire spazio a sufficienza per 64gigabits (8GB) con una dimensione dell'area del die pari a 131mm2: questo rappresenta una riduzione delle dimensioni del die di circa il 20% se confrontato con gli attuali chip da 8GB a 25 nanometri di tipo MLC prodotti attualmente da Intel. I nuovi chip saranno destinati all'impiego all'interno di pendrive USB, schede SD o compact flash e altri dispositivi elettronici.

memoria flash Intel

Ma perchè i moduli di memoria TLC o 3 it per cell non saranno impiegati all'interno di soluzioni SSD? Di fatto perchè i chip con più bit per ogni livello tendono ad essere più lenti e meno duraturi rispetto a quelli con meno bit. A oggi una memoria flash di tipo MLC è in grado di garantire una resistenza per circa 10,000 cicli di scrittura e cancellazioni: con le memorie TLC questo valore scende verso 2,000-5,000 cicli. A questo va poi affiancata la riduzione in termini prestazionali.

SandForce, nome molto noto a chi segue il mondo delle unità SSD da vicino, è però convinta che la tecnologia low-write amplification presente nei propri controller SF-1000 consentirà di poter sfruttare le memorie TLC per lo sviluppo di SSD: è quindi ipotizzabile l'arrivo di proposte destinate alla fascia entry-level del mercato sviluppate su chip TLC.

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15 Commenti
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WarDuck19 Agosto 2010, 09:15 #1
Non ho ben capito cosa cambia tra MLC e TLC... pensavo si parlasse sempre di 3 bit per cella.

Comunque sono state presentate anche le e-MLC che dovrebbero aumentare i cicli di scrittura o sbaglio?
MiKeLezZ19 Agosto 2010, 09:40 #2
Originariamente inviato da: WarDuck
Non ho ben capito cosa cambia tra MLC e TLC... pensavo si parlasse sempre di 3 bit per cella.
SLC 1 bit, MLC 2 bit (o più, se viene specificato), TLC 3 bit.
Comunque sono state presentate anche le e-MLC che dovrebbero aumentare i cicli di scrittura o sbaglio?
eSLC e sMLC (dove e sta per "enterprise" sono moduli più "raffinati" per cui riescono a sopportare 3-4-5 volte i cicli di scrittura della tecnologia di partenza.
Sono stati presentati gli eMLC perchè Intel prevede di costruire i nuovi SSD X-25 (indirizzati all'enterprise) con tale tecnologia, per una questione di risparmio costi e di facile raddoppio di capacità.
Non è proprio una cosa di cui esser felici, ma purtroppo è necessario.
WarDuck19 Agosto 2010, 09:55 #3
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
SLC 1 bit, MLC 2 bit (o più, se viene specificato), TLC 3 bit.
eSLC e sMLC (dove e sta per "enterprise" sono moduli più "raffinati" per cui riescono a sopportare 3-4-5 volte i cicli di scrittura della tecnologia di partenza.
Sono stati presentati gli eMLC perchè Intel prevede di costruire i nuovi SSD X-25 (indirizzati all'enterprise) con tale tecnologia, per una questione di risparmio costi e di facile raddoppio di capacità.
Non è proprio una cosa di cui esser felici, ma purtroppo è necessario.


Beh se abbassano i prezzi delle versioni enterprise in maniera consistente, magari quindi riducendo il gap con le versioni "normali", non la vedo male... a quel punto varrebbe la pena spendere un po' di più (si tratta di quantificare questo po') per delle eMLC che hanno una durata maggiore.

Sarebbe sicuramente un buon investimento .

Edit: ad esempio con i nuovi G3 Intel ->

Se 100gb eMLC costassero come i 160gb MLC classici, andrei sui primi tutta la vita .

Poi è chiaro che bisogna vedere l'esigenza di spazio, se comunque vuoi usare l'SSD per SO e programmi ce la si fa anche con meno GB.
MiKeLezZ19 Agosto 2010, 10:14 #4
Originariamente inviato da: WarDuck
Beh se abbassano i prezzi delle versioni enterprise in maniera consistente, magari quindi riducendo il gap con le versioni "normali", non la vedo male... a quel punto varrebbe la pena spendere un po' di più (si tratta di quantificare questo po') per delle eMLC che hanno una durata maggiore.

Sarebbe sicuramente un buon investimento .

Edit: ad esempio con i nuovi G3 Intel ->

Se 100gb eMLC costassero come i 160gb MLC classici, andrei sui primi tutta la vita .

Poi è chiaro che bisogna vedere l'esigenza di spazio, se comunque vuoi usare l'SSD per SO e programmi ce la si fa anche con meno GB.
Gli SLC hanno prestazioni molto più elevate dei MLC, in particolar modo in scrittura ed accesso dati.
Un eMLC può assicurare una maggiore longevità, ma rimane il problema prestazionale tipico della tecnologia di partenza, cioè MLC (e TLC in questo peggiora ulteriormente).
Per questo mi dispiacevo del passaggio in ambito enterprise da SLC a MLC, per quanto poi immagino che fra cache e coprocessori riescano a nascondere il divario prestazionale.
Sul prezzo sono d'accordo, in un modo o nell'altro devono cercare di tirarlo giù (anche a scapito di altri parametri), altrimenti non riusciremo mai ad avere la giusta diffusione di questi SSD (e a fine anno contavo di equipaggiarne anche portatile e fisso!).
chairam19 Agosto 2010, 10:26 #5
Originariamente inviato da: WarDuck
Beh se abbassano i prezzi delle versioni enterprise in maniera consistente, magari quindi riducendo il gap con le versioni "normali", non la vedo male... a quel punto varrebbe la pena spendere un po' di più (si tratta di quantificare questo po') per delle eMLC che hanno una durata maggiore.

Sarebbe sicuramente un buon investimento .

Edit: ad esempio con i nuovi G3 Intel ->

Se 100gb eMLC costassero come i 160gb MLC classici, andrei sui primi tutta la vita .

Poi è chiaro che bisogna vedere l'esigenza di spazio, se comunque vuoi usare l'SSD per SO e programmi ce la si fa anche con meno GB.


Mah, a meno che con sta roba non ci guadagni e ti fa riprendere soldi che ci hai speso, NON è mai un buon investimento, perché si svaluta alla velocità della luce. Che sia un buon investimento è la favola che ti raccontano quelli che te la vendono per fartela comprare. ..Immagino che già lo sapevi viste le faccine
rp519 Agosto 2010, 11:42 #6

Durata memorizzazione dati su dispositivi allo stato solido

Chiedo se qualcuno ha un'idea di quanto possono durare dati memorizzati su schede di memoria, chiavette o ssd, ( a parte il discorso dei cicli possibili di lettura/scrittura), ed eventualmente indicare qualche sito di test fatti ( io non sono riuscito a rintracciarne)

Ossia, qualcuno ha provato a memorizzare dati su questi dispositivi e verificare per quanti anni rimangono leggibili ?
WarDuck19 Agosto 2010, 12:43 #7
Originariamente inviato da: chairam
Mah, a meno che con sta roba non ci guadagni e ti fa riprendere soldi che ci hai speso, NON è mai un buon investimento, perché si svaluta alla velocità della luce. Che sia un buon investimento è la favola che ti raccontano quelli che te la vendono per fartela comprare. ..Immagino che già lo sapevi viste le faccine


Conosco molto bene la svalutazione in campo tecnologico, ma non è quello a cui mi riferivo.

Un Intel con delle MLC classiche è garantito per tot cicli di scrittura, mentre gli Intel con eMLC sarebbero garantiti per un numero maggiore di cicli.

Il che a parità di utilizzo significa che il secondo è destinato a durare di più.

Se la differenza di costo giustifica quei cicli di scrittura, anche se hai a disposizione meno GB (il che non è necessariamente un problema, se intendi usarlo per il SO ed i programmi, come intendo usarlo io), hai un prodotto che ti dura di più e sei ben felice di spendere quei soldi in più.

Che poi a ben guardare gli SSD Intel G2 da quando sono usciti non si sono svalutati poi molto.

E' chiaro che la svalutazione in campo tecnologico c'è sempre, l'investimento di cui parlo è a titolo personale, sulla base di quanto sei disposto a spendere per un upgrade (in genere cercando di massimizzare il rapporto prestazioni/prezzo).

Se vedi la mia configurazione, capisci di cosa sto parlando. Non si tratta propriamente di hardware di ultima generazione ma a livello prestazionale non sfigura poi molto (i prossimi upgrade in ordine sono SSD e VGA).
marchigiano19 Agosto 2010, 13:36 #8
Originariamente inviato da: rp5
Chiedo se qualcuno ha un'idea di quanto possono durare dati memorizzati su schede di memoria, chiavette o ssd, ( a parte il discorso dei cicli possibili di lettura/scrittura), ed eventualmente indicare qualche sito di test fatti ( io non sono riuscito a rintracciarne)

Ossia, qualcuno ha provato a memorizzare dati su questi dispositivi e verificare per quanti anni rimangono leggibili ?


se ricordo bene alcune chiavette dichiaravano sui 15 anni ma non so se vale per tutti i tipi di chip

comunque costassero poco questi chip li vedo bene anche in ssd di fascia medio-bassa, ne metti 20 in parallelo (160GB) con un buon controller anche garantissero 10MBs l'uno fanno 200MBs totali, mica male se, ripeto, il prezzo fosse competitivo
AceGranger19 Agosto 2010, 13:37 #9
Originariamente inviato da: WarDuck
Il che a parità di utilizzo significa che il secondo è destinato a durare di più.

Se la differenza di costo giustifica quei cicli di scrittura, anche se hai a disposizione meno GB (il che non è necessariamente un problema, se intendi usarlo per il SO ed i programmi, come intendo usarlo io), hai un prodotto che ti dura di più e sei ben felice di spendere quei soldi in più.


contando che un utente casalingo non vedra praticamente mai morire il proprio Intel 80 Gb classico, sono soldi buttati nel cesso.
WarDuck19 Agosto 2010, 14:18 #10
Originariamente inviato da: AceGranger
contando che un utente casalingo non vedra praticamente mai morire il proprio Intel 80 Gb classico, sono soldi buttati nel cesso.


Beh si hanno poche statistiche al riguardo e comunque chi compra un SSD oggi mediamente non è un utente "casalingo", ma un appassionato .

Gli utenti casalinghi attualmente comprano HD esterni nell'ordine dei Terabyte

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