Inchiesta EU: Apple è vittima, la colpa è delle Etichette

Inchiesta EU: Apple è vittima, la colpa è delle Etichette

Un portavoce della Commissione Europea precisa che il vero obiettivo dell'indagine in corso di svolgimento da parte della UE sono le case discografiche e non Apple

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:55 nel canale Apple
Apple
 

Jonathan Todd, portavoce della Commissione Europea, ha precisato che nell'ambito dell'inchiesta in corso nei confronti delle Etichette discografiche e di Apple, quest'ultima è in realtà considerata più come una vittima del sistema imposto dalle Etichette stesse.

L'indagine avviata dall'Unione Europea vuole mettere in luce cosa vi sia alla base del sistema di vendita nazionalizzato tenuto su iTunes Store e auspica la realizzazione di un negozio pan-europeo sulla base della libera circolazione delle merci.

Stando alle precisazioni di Todd, tuttavia, l'unico obiettivo dell'indagine sono le Major, dal momento che Apple non avrebbe alcun interesse (e lo ha dichiarato lei stessa) nel mantenimento di una simile politica commerciale e che, anzi, sarebbe di fatto stata obbligata ad accettare le imposizioni delle principali case discografiche.

I nomi nel mirino sono sempre gli stessi: Vivendi-Universal, EMI, Sony BMG e Warner. Le prime due hanno già reso nota l'intenzione di difendere le proprie posizioni, dichiarandosi certe di non aver violato alcuna norma posta dall'Unione Europea, mentre Sony e Warner non hanno ancora rilasciato una posizione ufficiale.

Le major hanno tempo fino a giugno per presentare una risposta.

Fonte: MacDailyNews

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10 Commenti
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Asterion04 Aprile 2007, 10:30 #1
Non mi toccate mamma Apple eh
samslaves04 Aprile 2007, 10:41 #2
Io spero sempre di poter acquistare i film/serie prima o poi. E' pure uscito Star Trek TOS rimasterizzato...
kaio100004 Aprile 2007, 11:15 #3
diciamo che in america le major fanno un pò quello che vogliono, anzi spesso sono loro che dettano le leggi per via del loro peso e potere economico, non mi dispiacerebbe che in europa arrivassero e prendessero stangate miliardarie..
sbaffo04 Aprile 2007, 11:27 #4
non capisco: prima l'UE permette quelle assurde tasse sui supporti e poi si lamenta delle politiche commerciali delle major
e poi ci pensano solo ora? ma dov'erano con la testa al momento buono?
Fx04 Aprile 2007, 11:44 #5
non so perchè ma ho come l'impressione che anche la commissione europea giochi a MS vs apple e ho anche un'idea da che parte si sia schierata
Eraser|8504 Aprile 2007, 11:51 #6
Originariamente inviato da: Fx
non so perchè ma ho come l'impressione che anche la commissione europea giochi a MS vs apple e ho anche un'idea da che parte si sia schierata
Link ad immagine (click per visualizzarla)
neverloser04 Aprile 2007, 11:58 #7
No, Fx... Ti considero un "avversario" piuttosto obiettivo (nel senso che critichi Apple quando è giusto farlo e ne tessi a volte le lodi) ma stavolta sbagli. In questo caso Apple è davvero innocente. Sono anni che leggo della volontà di voler istituire un unico store ma vi è l'impossibilità di farlo... La prima a guadagnarci sarebbe proprio Apple (oltre che i consumatori).

1) Maggior catalogo significa maggior numero di acquisti.

2) Costi minori per la localizzazione dei contenuti, dello store stesso, minori spese burocratiche ed amministrative, tempi di trattative minori, maggior fidelizzazione con il cliente...

Sul fatto di "scegliere" con chi stare... beh Microsoft è una "minaccia per il mondo" Apple non lo è affatto. Ossia... avendo il 90% di installato nel mondo Microsoft può fare il bello ed il cattivo tempo decidendo da sola le sorti sue e di molte altre realtà nel campo dell'IT. Può imporre ed eliminare standard ed avversari a suo piacimento e questo secondo me và regolamentato. La UE lo stà facendo e secondo me non ha operato affatto la scelta che tu dici anzi al limite stà cercando di smuovere il ristagno che si era creato in determinate situazioni dove delle lobby detenevano il controllo di grandissimi mercati (major - Musica).
hibone04 Aprile 2007, 14:53 #8
addirittura sul personale?!?!?
hihihihi
Willy_Pinguino04 Aprile 2007, 14:54 #9
concordo che M$ sia un pericolo per il mondo... ma nel ristretto campo della vendita di musica online e nel campo dei music player è apple che la voce grossa con oltre la metà del mercato e più...

è che anche se ci fanno sopra un sacco di soldi, l'atteggiamento non mi pare monopolista... non hanno acquisito nessun grosso concorrente, non hanno acquisito altri produttori di music player...

e non mi pare che abbiano imposto ai partner di non avere a che fare con i concorrenti... certo, sono sempre in tempo a farlo, ma non mi pare che lo abbiano fatto fino ad ora...
Fx04 Aprile 2007, 15:18 #10
neverloser: la mia voleva essere più che altro una battuta, in ogni caso ovviamente un fondo di verità c'è, anche se non riguarda specificatamente questa questione sulla quale non ho problemi a dare ragione apple (e torto alle major ma ancora prima alla stessa europa che dopo aver dichiarato l'illegalità di siae e compagnia bella "dorme" alla grossa)...

quello che vedo è ad esempio una commissione europea che costringe MS a produrre un inutile windows xp N senza media player e che le chiede senza questa grande chiarezza una giusta interoperabilità, e un'altra commissione europea che prende in mano il problema (senza dubbio di minor peso, dato che stiamo parlando solamente di musica e non di tutto il comparto informatico) dell'interoperabilità dei DRM e della musica acquistata da apple e lo mette in un angolino facendo finta di niente

ora, io non sono qui a fare questioni di principio "puro", altrimenti direi che le obiezioni mosse dalla commissione europea a windows valgono 10 volte per mac os x: sono capace di misurare le cose e di dire che certe chiusure sotto un windows che ha oltre il 90% del mercato rappresentano molto di più un problema che sotto un mac os x che ha quote molto più basse; tuttavia sulla questione dell'interoperabilità dei DRM (in genere eh, non solo fairplay) sarebbe da guardarci sin da subito, al posto di lasciare il consumatore finale in mano ad un'anarchia che lo danneggia direttamente (in mille modi, dalle copie di sicurezza nel caso il supporto originale si rompa a brani o altro legittimamente acquistati ma inutilizzabili, e così via)...

quello che vedo insomma è un accanimento contro MS che potrebbe essere giusto e diciamo "imparziale" se tale decisione e aggressività ci fosse in tutta una serie di altre situazioni, dalle comunicazioni all'energia, passando per tutto il resto...

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