Il Mac Pro con M2 Extreme non si farà! Sembra questa l'ultima indiscrezione di Gurman

Il Mac Pro con M2 Extreme non si farà! Sembra questa l'ultima indiscrezione di Gurman

La storia del nuovo Mac Pro con processore Apple Silicon sembra pronta a divenire più lunga di quanto non ci si aspettasse. Sì, perché secondo le ultime indiscrezioni di Gurman, Apple avrebbe annullato la versione con M2 Extreme. Quale sarà il futuro di questo potente Mac?

di pubblicata il , alle 10:43 nel canale Apple
AppleiMacMac PromacOSMacBook
 

Sul Mac Pro con nuovi chip Apple Silicon non c'è ancora certezza né sulla sua data di presentazione né sulle caratteristiche hardware. Le ultime indiscrezioni relative al futuro più potente Mac di sempre infatti parlano di un'ipotetica inversione di marcia da parte di Apple che avrebbe annullato i test in laboratorio sul chip M2 Extreme che, secondo i più informati, avrebbe dovuto essere inserito proprio sul futuro Mac Pro in arrivo. Un processore che avrebbe raggiunto record incredibili visto che si prospettava come una CPU a 48-Core con GPU addirittura a 152 Core.

Mac Pro: quando arriverà e come sarà davvero?

Gurman dunque sembra confermare il fermo dei test su di un ipotetico potentissimo processore M2 Extreme che l'azienda di Cupertino avrebbe testato in passato ma che forse non arriverà (almeno al momento) sui futuri Mac Pro. Il processore ''Extreme" avrebbe dovuto essere una soluzione ''dual'' di M2 Ultra ma forse la complessità di realizzazione e qualche preoccupazione legata ai costi finali avrebbero portato l'azienda di Cupertino a fare un dietrofront mettendolo da parte per un futuro più lontano.

Secondo Gurman la volontà di proporre un processore M2 Extreme per Apple avrebbe comportato la risoluzione di alcune complessità di produzione che avrebbero portato vantaggio all'azienda stessa ma nemmeno agli utenti finali. In questo caso infatti aver annullato la produzione di un chip come M2 Extreme avrebbe permesso ad TSMC di poter offrire ad Apple la totale e più completa capacità produttiva per altri importanti prodotti dell'azienda di Cupertino.

L'idea di Apple è comunque quella di portare già ad inizio anno 2023 un nuovo Mac Pro ma con un processore M2 Ultra con un design capace di rendere possibile l'espandibilità dei componenti come la memoria RAM e le unità SSD di storage. Una scelta che potrebbe garantire maggiore flessibilità per i professionisti e soprattutto una maggiore longevità di una macchina costosa. In questo caso oltretutto non parliamo di un chip da poco perché M2 Ultra sarebbe un processore in grado di offrire fino a 24 core per la CPU, 76 core per la GPU e fino a 192GB di memoria RAM.

Il confronto con gli attuali Mac Pro vede una memoria RAM che attualmente può essere spinta fino a 1,5TB mentre per la GPU gli attuali Pro possono supportare fino a 4 GPU con architettura modulare MXP. Qualche svantaggio sulla carta per i nuovi Apple Silicon, svantaggi che secondo Gurman saranno facilmente oltrepassati con espandibilità di memoria RAM, SSD di storage ma anche altre feature di cui però non si hanno precisi dettagli.

Mac mini con M2 Pro in test e cosa ancora?

Apple sta testando anche i nuovi Mac mini con processore M2 Pro. Gurman lo conferma e in qualche modo non fa che allinearsi a quelle che sono le indiscrezioni arrivate in questi ultimi mesi su questi nuovi prodotti. Qui non sappiamo che Apple vorrà aggiornare le sue piccole macchine da lavoro anche nel design come in molti dichiarano da tempo ma di fatto l'upgrade a livello hardware arriverà e sarà anche importante permettendo di garantire prestazioni di rilievo anche con un piccolo desktop computer come il Mac mini.

Apple dunque è leggermente in ritardo rispetto alle ipotetiche tabelle di marcia che aveva prestabilito visto che entro il 2022 avrebbe dovuto completare l'intero passaggio dei suoi Mac alla gamma di CPU Silicon. Ciò non è ancora avvenuto ma il 2023 sarà sicuramente importante per l'azienda sia per l'arrivo appunto del chiacchierato Mac Pro con i processore ''made in Cupertino'' ma anche per l'upgrade dei MacBook 14'' e 16'' che sicuramente arriveranno con i nuovi Apple Silicon M2 Pro e M2 Max.

E secondo le ultime, in laboratorio, ci sarebbero anche i nuovi monitor esterni Pro Display XDR e Studio Display, di cui abbiamo parlato qui, e ancora un presunto iMac con addirittura chip M3 che potrebbe arrivare entro fine 2023. E non si nasconde nemmeno la possibilità di un ritorno dell'iMac Pro anche se in questo caso il ritardo del nuovo device sarebbe dovuto allo stesso problema che affligge appunto il Mac Pro con M2 Extreme.

6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Final5019 Dicembre 2022, 11:54 #1
Io l'avevo detto... troppo grandi e complessi questi apple silicon per scalare in questo modo, un M2 Extreme sarebbe grande come una piastrella per il bagno. Troppo grande/costoso e con prestazioni che in quell'ambito non faranno gridare al miracolo come fanno in ambito notebook... un TR + 4090 lo asfaltano. Certo consumando forse 10 volte tanto ma stiamo parlando di desktop chissene del consumo.
AlexSwitch19 Dicembre 2022, 13:13 #2
Più della complessità di un SoC extreme, sembrerebbero palesarsi altri problemi con l'architettura AS per una workstation ad alta potenza come il Mac Pro: usare un sistema dual SoC; ram espandibile dall'utente; supporto per una o più GPU discrete; supporto per unità di storage rimovibili; supporto PCIe per periferiche di terze parti.
Il fatto che abbiano tentato la strada di raddoppiare il SoC Ultra ( un Max raddoppiato ) lascia presagire che il Mac Pro AS dovrebbe essere un Mac Studio agli steroidi, quindi di adeguare una architettura nata sostanzialmente per il mondo notebook ai desktop. In questi due anni mi sarei aspettato di vedere una GPU discreta Apple ed una versione veramente pro della serie M con solamente i core CPU e NPU avanzata... Invece...
s0nnyd3marco19 Dicembre 2022, 13:20 #3
Mi chiedo quali siano i margini per Apple nel settore professionale high end. A questo punto, forse conviene loro mollare il colpo e concentrarsi di piu' sul consumer e prosumer.
joe4th19 Dicembre 2022, 14:10 #4
Non mi stupirei rispolverassero l'architettura X86. D'altro canto l'OS ci gira ancora.

Mollata Intel probabilmente potrebbe ritentare con AMD, magari proprio con i ThreadRipper di ultima generazione.
AlexSwitch19 Dicembre 2022, 15:32 #5
Originariamente inviato da: joe4th
Non mi stupirei rispolverassero l'architettura X86. D'altro canto l'OS ci gira ancora.

Mollata Intel probabilmente potrebbe ritentare con AMD, magari proprio con i ThreadRipper di ultima generazione.


Per Apple x86 è morto... In parte per i demeriti di Intel negli anni scorsi ma principalmente per la strategia Apple di una piena ottimizzazione e convergenza tra hardware e software.
Per quanto riguarda le CPU AMD Apple è sempre stata " gelida " per non dire indifferente sopratutto per questioni di prezzi; Intel grazie ad accordi privilegiati ha praticato sempre degli sconti ad Apple, cosa che AMD non poteva permettersi o non intendeva fare.
Presentare un nuovo Mac Pro con una CPU x86 sarebbe comunque un bel controsenso per Apple e per il suo approccio al tutto integrato. Come giustamente scritto è una strategia che funziona per il consumer, i prosumer ed i piccoli professionisti, ma per chi ha bisogno di tanta potenza mostra la corda in maniera evidente.
Vedremo cosa uscirà ( se uscirà ) dal cilindro Apple, ma il rischio flop è davvero concreto.
AlexSwitch20 Dicembre 2022, 00:58 #6
Originariamente inviato da: demonsmaycry84
spostare di nuovo indietro tutto x86? suicidio inoltre oramai i SO sono infarciti di funzioni possibili solo con le unità dedicate presenti nei chip apple.
Non credo che sia difficile scalare per apple nelle performance non più di nvidia od intel...il problema è farlo mantenendo quei grafici che piacciono tanto a loro...se vuoi avere certe barre che puntano alle stelle nel rapporto prestazioni/consumi devi sempre trovare il punto giusto oltre il quale per la tecnologia non è il caso di andare.
Le cpu amd ne sono la prova. E' vero come forza bruta una postazione x86 più 4090 li polverizza ma chi cerca apple non guarda solo alla performance ma ad un pacchetto completo di funzioni/efficenza/affidabilità/cura nei dettagli e qualità altissima.


Chi decide di investire cifre non indifferenti per un Mac Pro con display dedicato, come l'XDR da 32", pretende anche la prestazione bruta visto che ne ha bisogno. D'altronde il Mac Pro a cestino è stato un flop proprio per la sua incapacità intrinseca di fornire prestazioni di calcolo degne di una workstation professionale di alto livello e di essere espansa in modo adeguato, nonostante la massima cura nei dettagli.
Scalare con un " superSOC " che include CPU da decine e decine di core ad alte prestazioni, con altrettanti core GPU, con la quadruplicazione dei canali di comunicazione tra tutte le componenti del SOC e verso la memoria, lo storage e l'I/O non è affatto semplice e soprattutto molto costoso. Prendi in considerazione le CPU EPYC Genoa di AMD che possono ospitare fino a 128 core con litografia a 5nm su singolo die, sono delle vere e proprie piastrelle. Per contro un M2 Extreme, con lo stesso processo litografico, dovrebbe ospitare sullo stesso package fino a 152 core GPU più 48 di CPU, 32 di NPU e tutta la memoria cache L1 ed L2 che sarebbero di dimensioni gargantuesche.
Una soluzione degna di una workstation come il Mac Pro sarebbe quella di avere una CPU fino a 48 core + NPU e CODEC ed una GPU separata su un altro chip mantenendo lo schema di memoria unificata ma con i moduli ram montati su socket ed espandibili dall'utente.
Il top sarebbe la possibilità di poter sfruttare GPU discrete di terze parti sviluppandone i driver con i rispettivi produttori in modo da offrire il massimo della flessibilità alla clientela, ma questa sarebbe una soluzione da mondo dei sogni.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^