I primi occhiali intelligenti di Apple potrebbero arrivare nel 2027 con un forte focus sulla tutela della privacy
Secondo nuove indiscrezioni, Apple potrebbe presentare i suoi primi smart glasses al WWDC di giugno 2027 e lanciarli entro fine anno. L'azienda punterebbe sulla privacy con elaborazione dei dati sul dispositivo, niente riconoscimento facciale
di Francesco Messina pubblicata il 27 Luglio 2026, alle 11:11 nel canale AppleApple
Apple starebbe lavorando ai suoi primi occhiali intelligenti con l'obiettivo di presentarli durante la Worldwide Developers Conference prevista per giugno 2027. Secondo quanto riportato da Mark Gurman, il dispositivo dovrebbe essere annunciato nel corso dell'evento dedicato agli sviluppatori, mentre il lancio sul mercato sarebbe atteso entro la fine dello stesso anno.
Una parte dei tempi di sviluppo sarebbe legata alla volontà dell'azienda di definire con attenzione l'approccio alla privacy, tema che da anni rappresenta uno dei pilastri della strategia di Apple. L'ingresso nel segmento degli smart glasses, infatti, la porterebbe a confrontarsi direttamente con prodotti come quelli di Meta, finiti più volte al centro di discussioni per la possibilità di registrare immagini e video in modo poco evidente per le persone circostanti.
Secondo l'indiscrezione, Apple intende distinguersi proprio su questo fronte, adottando soluzioni che riducano al minimo le criticità legate alla raccolta dei dati. Una delle principali caratteristiche previste sarebbe l'elaborazione delle informazioni direttamente sul dispositivo, limitando così la necessità di inviare dati ai server esterni.
Apple vuole evitare problemi di privacy con i propri occhiali smart
Le indiscrezioni indicano inoltre che l'azienda potrebbe evitare alcune delle funzionalità considerate più controverse. Tra queste figurerebbero il riconoscimento facciale e sistemi di registrazione continua simili alla funzione "super sensing" proposta da Meta. Un'altra scelta riguarderebbe l'intelligenza artificiale: Apple, secondo quanto riportato, non utilizzerebbe le registrazioni effettuate dagli utenti per addestrare i propri modelli AI.
L'azienda starebbe inoltre sviluppando ulteriori strumenti hardware e software dedicati alla tutela della privacy, anche se al momento non sono stati forniti dettagli specifici sulle tecnologie coinvolte. Tra le ipotesi prese in considerazione vi sarebbe anche una versione degli occhiali priva di fotocamera oppure equipaggiata con un sensore destinato esclusivamente al rilevamento dell'ambiente circostante, senza la possibilità di acquisire fotografie o registrare video.
Una soluzione simile ricorda le indiscrezioni circolate in passato sugli AirPods con funzionalità basate sull'intelligenza artificiale. Al momento Apple non ha confermato ufficialmente il progetto né le caratteristiche del dispositivo.










Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Trump deciso a bloccare l'eolico offshore: siglato accordo da 1,2 miliardi con RWE
TOP 12 offerte del weekend Amazon: i nuovi articoli in posizione 1 e 2, c'è un TV a 129€ e una sorpresa per la casa
Enhanced PSSR sarà attivo per impostazione predefinita, la tecnologia di Sony ha raggiunto la maturità
Polti Vaporetto SV440 Double, la scopa a vapore 2 in 1 con 11 accessori crolla a soli 74,99€, offerta a tempo
Smart TV a 129€ su Amazon: è un Hisense da 32 pollici, perfetto come TV secondario, costa veramente pochissimo
Proseguono le operazioni di ripristino dell'assetto del satellite LINK dedicato al salvataggio del telescopio spaziale Swift
Il razzo spaziale NASA SLS e la capsula Orion per la missione Artemis III stanno prendendo forma
Starship: il recupero di Ship 40 prosegue, non tutto sembra andare come sperato! SpaceX mostra nuove immagini
Prezzi iPhone 17 in aumento: gli ultimi rumor indicano un rincaro imminente
Edge segue Chrome: a rischio molte estensioni già da agosto, Manifest v3 diventa obbligatorio
Studi su batteri e archaea: la vita sulla Terra potrebbe essere nata due volte, non una sola
Claude Code, le diverse sessioni ora parlano tra loro: cos'è la comunicazione cross-session
I sistemi di sicurezza attuali non bastano più: OpenAI ferma i test sul modello Astra
iPhone, nuove indiscrezioni sul modello del ventennale: display fino a 7 pollici e super batteria









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".