Hai uno di questi tre modelli di iPhone? Bene, WhatsApp non funzionerà più
Dal 1° giugno 2025 WhatsApp richiede almeno iOS 15.1: fuori uso iPhone 5s, 6 e 6 Plus, che non ricevono più aggiornamenti. Gli utenti dovranno cambiare dispositivo per continuare a usare l’app di messaggistica.
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 04 Giugno 2025, alle 10:43 nel canale AppleAppleiPhoneWhatsApp
WhatsApp ha ufficialmente interrotto il supporto per tre storici modelli di iPhone: 5s, 6 e 6 Plus. La decisione, già nell’aria da qualche mese e inizialmente prevista per il 5 maggio, è stata posticipata al 1° giugno 2025 per dare più tempo agli utenti di adeguarsi al cambiamento.
WhatsApp su iPhone, nuovi requisiti: almeno iOS 15.1
Con il nuovo ciclo di aggiornamenti, WhatsApp richiede ora almeno iOS 15.1 per funzionare correttamente. Questo significa che i dispositivi che non possono essere aggiornati a questa versione del sistema operativo Apple non potranno più utilizzare l’app. I modelli colpiti dalla decisione sono:
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iPhone 5s
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iPhone 6
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iPhone 6 Plus
Questi smartphone, ormai fuori dal ciclo di aggiornamenti di Apple da tempo, non sono compatibili con iOS 15.1 e quindi non possono più garantire la sicurezza e le prestazioni richieste dalle ultime versioni di WhatsApp.
Cosa devono fare gli utenti?
Gli utenti che possiedono uno di questi dispositivi vedranno comparire notifiche di avviso direttamente in app, che li informeranno della fine del supporto. Per continuare a utilizzare WhatsApp senza interruzioni, l’unica soluzione è passare a un modello di iPhone più recente, in grado di supportare almeno iOS 15.1. Chi invece dispone di un iPhone compatibile con versioni più recenti di iOS può semplicemente aggiornare il sistema operativo.
La scelta di interrompere il supporto ai dispositivi più datati non è nuova nel mondo della tecnologia. Man mano che le app si evolvono, diventano più complesse e richiedono hardware e software più avanzati per garantire sicurezza, stabilità e nuove funzionalità. Concentrarsi sui dispositivi più recenti permette agli sviluppatori di ottimizzare le prestazioni e ridurre i bug, offrendo un’esperienza migliore alla maggior parte degli utenti.










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