GOG Patrons è ufficiale: la community al centro dei progetti di conservazione

GOG Patrons è ufficiale: la community al centro dei progetti di conservazione

GOG rende ufficiale il programma GOG Patrons, un sistema di donazioni in abbonamento per sostenere la conservazione dei videogiochi classici. L’iniziativa arriva in un periodo di bilanci in calo per il negozio DRM-free di CD Projekt

di pubblicata il , alle 16:15 nel canale Apple
GOG.com
 

Come vi avevamo raccontato qualche mese fa parlando della versione Early Access, GOG ha ora annunciato in modo ufficiale il lancio del programma GOG Patrons, un sistema di donazioni in abbonamento pensato per consentire ai fan più appassionati di supportare economicamente il negozio DRM-free gestito da CD Projekt.

Il programma, già disponibile pubblicamente sul sito ufficiale di GOG, offre agli iscritti alcuni vantaggi esclusivi. Tra questi figurano l’accesso a un canale Discord riservato, la possibilità di votare sulle priorità del Preservation Program, la visibilità del proprio nickname su alcune pagine dei titoli dello store, un badge speciale sul profilo che indica il supporto al progetto e contenuti "dietro le quinte".

Com'è facile immaginare, l'iniziativa funziona in modo analogo a Patreon: un sistema di sostegno diretto da parte della community, basato su donazioni mensili e su piccole ricompense simboliche per gli utenti che scelgono di partecipare. GOG sottolinea che si tratta di un supporto volontario, non collegato ad alcuna forma di abbonamento o paywall, e che tutti i giochi acquistati restano di piena proprietà degli utenti.

L’introduzione di GOG Patrons sembra però riflettere anche una fase di difficoltà economica per il negozio DRM-free. Dai dati finanziari pubblicati da CD Projekt risulta infatti che l’utile netto di GOG per i primi nove mesi del 2025 è stato di appena 910.000 PLN (circa 253.000 dollari), mentre nel 2024 era stato di 1,13 milioni di PLN (circa 315.000 dollari), in netto calo rispetto ai 10,25 milioni registrati nel 2023. Numeri che confermano come il portale continui a faticare nel competere con Steam, il principale punto di riferimento per il gaming su PC.

Già nei mesi precedenti GOG aveva sperimentato un primo sistema di donazioni facoltative direttamente al momento dell’acquisto dei giochi, e questo nuovo programma rappresenta un passo ulteriore in quella direzione. L’obiettivo dichiarato è garantire risorse stabili per i progetti legati alla preservazione dei giochi classici e al mantenimento della piattaforma nel lungo periodo.

Per realtà come GOG, riuscire a distinguersi sul mercato significa offrire qualcosa di unico. Il modello del DRM-free e l’impegno nella conservazione dei videogiochi rappresentano da sempre il cuore dell’identità del negozio, e il programma GOG Patrons mira proprio a rafforzare quella missione attraverso il diretto coinvolgimento della comunità.

Ulteriori informazioni e dettagli sono disponibili sulla pagina ufficiale di GOG Patrons.

4 Commenti
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Ripper8916 Dicembre 2025, 16:56 #1
Uno store nato sapendo di non poter competere con tutti gli altri ed ha ripiegato sui titoli vecchi per ritagliarsi una propria nicchia.
Amigomerlo16 Dicembre 2025, 17:13 #2
Originariamente inviato da: Ripper89
Uno store nato sapendo di non poter competere con tutti gli altri ed ha ripiegato sui titoli vecchi per ritagliarsi una propria nicchia.


Ehm.. veramente sono nati con l'idea degli oldies e poi si sono espansi anche con giochi più recenti. Nessun ripiego quindi.
Cromwell16 Dicembre 2025, 18:02 #3
Originariamente inviato da: Amigomerlo
Ehm.. veramente sono nati con l'idea degli oldies e poi si sono espansi anche con giochi più recenti. Nessun ripiego quindi.


Esattamente. Senza contare che tutto il suo catalago è DRM free. Cosa che in tanti preferiscono.
UtenteHD17 Dicembre 2025, 08:51 #4
Secondo me il problema e' che GOG e' poco conosciuto, dovrebbero trovare il modo a costo zero, tipo coi nuovi saggi da seguire a prescindere (Influencer, Creator, ecc..) farsi fare pubblicita' da Loro, tutti oramai (forse purtroppo) usano Steam senza fare prima un salto su GOG.
Steam che anche se ha DRM, se gioca come me solo ai giochi OFFLINE, tipo appena acquistato in offerta a meno €10 Tales of Arise e Code Vein, dopo aver fatto il backup che steam lo permette e salvato il file di licenza, ai giochi ci giochi anche tra 10 anni senza problemi (ed io ci gioco pure su Linux Mint con Steam e Nvidia 30XX), se poi fai backup partizione con Steam ancora meglio, vero che ha DRM, ma se fai cosi' e' come se non ne avesse.

Per GOG, GOG e' un tesoro da mantenere assolutamente, io prima di acquistare un gioco su Steam verifico sempre la sua presenza in GOG, ad esempio il famoso Clair Obscure e' presente in GOG, ma io acquisto solamente i giochi che mi interessano veramente, solamente dopo che sono scesi sotto i €15, altrimenti non li acquisto, quindi il mio contributo e' minimo, si consideri poi, che purtroppo GOG ne ha molti meno di Steam di giochi.
Nel mio caso pratico, acquisterei Clair Obscure su GOG senza DRM, MA devo aspettare che scenda di prezzo, quindi almeno attendere 1 anno, se tutti fanno cosi', l'unica soluzione e' (per Loro) pubblicita' semi gratuita via social che la maggioranza dei giocatori non li conoscono.

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