Garanzia legale, la Commissione Europea ancora su Apple

Garanzia legale, la Commissione Europea ancora su Apple

Il commissario per la giustizia, Viviane Reding, auspica una maggiore presenza della Commissione per l'applicazione delle leggi di protezione dei consumatori, e bacchetta ancora Apple

di pubblicata il , alle 08:41 nel canale Apple
Apple
 

Nel corso della giornata di martedì il commissario europeo per la giustizia, Viviane Reding, ha nuovamente bacchettato Apple sostenendo che in alcuni paesi dell'Unione l'azienda di Cupertino non ha ancora provveduto a modificare le modalità con cui informa i clienti circa i diritti di garanzia dei propri prodotti. La Reding ha usato l'esempio di Apple per auspicare un maggior ruolo di Bruxelles nel decidere un approccio comune all'applicazione delle regolamentazioni per la protezione dei consumatori.

Ricordiamo che nel corso del mese di settembre 2012 la Reding ha inviato una lettera ai governi nazionali dei paesi membri incoraggiandoli ad intraprendere azioni di verifica e, eventualmente, di correzione nei confronti del modo in cui Apple comunica ai clienti quali siano le proprie garanzie commerciali e di assicurare, in particolare, che Apple rispettasse la garanzia legale di due anni che i consumatori hanno il diritto di ricevere secondo quanto sancito dalle leggi comunitarie.

"Questa situazione e le risposte che ho ricevuto quando ho inviato la mia lettera hanno evidenziato in maniera abbastanza chiara perché la commissione non può assumere un ruolo marginale nei problemi di applicazione delle leggi. L'approccio in questi casi è apparso essere molto diversificato e disomogeneo a livello nazionale. In almeno 21 degli stati membri Apple non sta informando correttamente i consumatori riguardo i diritti di garanzia che hanno".

Ricordiamo che in questa vicenda Apple è già stata sanzionata in Italia per non aver illustrato chiaramente ai consumatori quali fossero i diritti di garanzia e che la Mela, nello scorso novembre, ha ritirato i piani di estensione della garanzia Apple Care dai punti vendita "Apple Reseller" (cioè i rivenditori autorizzati Apple, ma non dipendenti da Apple stessa) per poter avere pieno controllo sulla comunicazione verso il cliente.

La Reding ha voluto sottolineare con forza la necessità per la Commissione Europea di "giocare un ruolo di maggior rilievo nel monitoraggio e nel coordinamento dell'applicazione delle regole per i consumatori".

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10 Commenti
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sanzokan21 Marzo 2013, 09:17 #1
Quando si tratta di attaccare i concorrenti sono sempre tutti prontissimi, quando però la questione è correggere se stessi si guarda sempre dall'altra parte
Donbabbeo21 Marzo 2013, 09:33 #2
Non voglio essere polemico, è semplice curiosità...

Se non sbaglio c'è una direttiva europea che impone che i telefoni venduti in europa usino la micro-usb per la ricarica. Come può Apple vendere l'iPhone in europa dato che usa un connettore proprietario?
Kernel3221 Marzo 2013, 09:51 #3
Originariamente inviato da: Donbabbeo
Non voglio essere polemico, è semplice curiosità...

Se non sbaglio c'è una direttiva europea che impone che i telefoni venduti in europa usino la micro-usb per la ricarica. Come può Apple vendere l'iPhone in europa dato che usa un connettore proprietario?

Con l'adattatore micro usb che ti vendono a 20€ fanno un altro botto di soldi e ben se ne guardano dall'adeguarsi.

L'UE non ci ha pensato due volte a multare Microsoft per l'opinabile questione del ballot screen.
Per cose a mio avviso molto gravi nei confronti dei consumatori e recidive (non rispetto delle leggi sulla garanzia obbligatoria e mancato adeguamento allo standard micro usb) si chiude sempre un occhio... anzi, due...
benderchetioffender21 Marzo 2013, 10:34 #4
Originariamente inviato da: Donbabbeo
Non voglio essere polemico, è semplice curiosità...

Se non sbaglio c'è una direttiva europea che impone che i telefoni venduti in europa usino la micro-usb per la ricarica. Come può Apple vendere l'iPhone in europa dato che usa un connettore proprietario?


sarebbe un pò ot, ma su questa storia darei piu ragione ad apple:

(non sulla garanzia, no su quella son dei pezzenti non da poco...viste le creste che fanno sull'hardware che poi passando a produzione cinese è solo sceso di qualità

non capisco perchè semplicemente UE non abbiano imposto l'usb, non lato cavo-device, ma lato cavo-alimentatore (come gia erano quelli apple), de-facto separando i due oggetti, visto che le intenzioni erano quelle di buttare meno trasformatori (non è che i cavetti generino sta gran immondizia): se impostavano così bastava solo cambiare cavetto invece che tutto il prodotto, invece ora vendono tanti cellulari con trasformatore UNITO al cavetto con presa microusb.....risultato? tutto uguale a prima, solo che possiamo scambiarci gli alimentatori...WOW
Microfrost21 Marzo 2013, 10:35 #5
per l'ennesima volta non essite nessuna legge europea sui connettori,c'è semplicemente un consorzio di aziende(di cui apple fa parte) ma che fanno giustamente quello che gli pare
Mparlav21 Marzo 2013, 10:54 #6
Originariamente inviato da: Donbabbeo
Non voglio essere polemico, è semplice curiosità...

Se non sbaglio c'è una direttiva europea che impone che i telefoni venduti in europa usino la micro-usb per la ricarica. Come può Apple vendere l'iPhone in europa dato che usa un connettore proprietario?


OT:
E' un protocollo d'intesa, non una direttiva.
In pratica, si è chiesto di affrontare il problema dello smaltimento dei carica batteria cercando un'accordo con i principali produttori, senza dover ricorrere ad un'imposizione di legge.
Un approccio diverso dal solito:" Ascolto le parti se proprio devo, faccio una direttiva e chi sbagli Paga".
Un'idea encomiabile, in teoria.

Questi i produttori che hanno aderito:
Apple, LG, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, Texas Instruments.

I dettagli qui:
http://europa.eu/rapid/press-releas...t.htm?locale=en

Poi succede che con "certi smartphone" potrai pure avere un "caricatore comune" usb/presa, ma senza cavo proprietario non vai da nessuna parte
Ecco perchè con "certi produttori" puoi usare solo il bastone, della carota se ne fregano

Fine OT
Donbabbeo21 Marzo 2013, 11:59 #7
Ora mi è più chiara la faccenda, avevo erroneamente pensato che fosse una direttiva europea e che ci fosse quindi l'obbligo.
cuda22 Marzo 2013, 14:55 #8
Originariamente inviato da: Kernel32
Con l'adattatore micro usb che ti vendono a 20€ fanno un altro botto di soldi e ben se ne guardano dall'adeguarsi.



E' evidente che come tanti parli a vanvera....
Non c'è nessun adattatore,io con il caricabatterie dell'iphone 5 ci ricarico almeno altri 5 diversi apparecchi,basta cambiare solo il filo.
Forse ti sfugge che è USB per cui ci puoi collegare e ricaricare quello che ti pare.
Luigi XIV22 Marzo 2013, 22:03 #9
[Piccolo OT] Non sono un fan Apple (fosse per me li farei morire di fame), ma una domanda mi sorge spontanea, la comunità europea, come dice l'articolo, "bacchetta" Apple, giusto o no non spetta a me deciderlo, però perché non vanno a rompere anche un po le balle sulla garanzia in casa Sony, soprattutto in ambito console, visto che Sony ha messo su un suo giro abbastanza contorto, per sfuggire ai 2 anni obbligatori. Questa questione non mi è mai andata giù e pure parliamo di Sony, non di qualche azienda cinese che cerca di tirare avanti, o sbaglio?
Kernel3225 Marzo 2013, 09:02 #10
Originariamente inviato da: cuda
E' evidente che come tanti parli a vanvera....
Non c'è nessun adattatore,io con il caricabatterie dell'iphone 5 ci ricarico almeno altri 5 diversi apparecchi,basta cambiare solo il filo.
Forse ti sfugge che è USB per cui ci puoi collegare e ricaricare quello che ti pare.


E questo cosa sarebbe?
http://store.apple.com/it/product/M...ing-a-micro-usb

http://pinobruno.globalist.it/2012/...feggia-leuropa/

Si parla di dispositivi con micro usb, non della presa del carica batterie.
Se almeno lo dessero gratis si potrebbe anche chiudere un occhio, ma è giusto che mungano visto il bacino d'utenza.

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