Fortnite fuori dall'App Store per altri 5 anni? Tim Sweeney furioso, Apple "ha mentito"!

Fortnite fuori dall'App Store per altri 5 anni? Tim Sweeney furioso, Apple "ha mentito"!

Apple non permetterà a Fortnite di tornare sull'App Store fino a quando tutti i ricorsi in tribunale non saranno esauriti. Il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, ha dichiarato che il processo potrebbe durare altri cinque anni e per questo ha riservato parole di fuoco contro la casa di Cupertino.

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Apple
FortniteAppleEpic
 

Apple non intende aprire le porte dell'App Store a Epic Games e Fortnite fin quando le pendenze legali non saranno totalmente concluse. La software house è quindi finita in una blacklist che, secondo il CEO Tim Sweeney, potrebbe vederla fuori dai giochi per almeno 5 anni - i processi possono durare molto, anche fuori dai confini nostrani.

Sweeney ha pubblicato una serie di email su Twitter e un post sul blog in cui usa toni durissimi contro la casa di Cupertino. Va ricordato che la recente sentenza non ha riconosciuto una posizione di monopolio da parte di Apple, ma l'azienda non potrà più vietare metodi di pagamento alternativi al suo meccanismo degli acquisti in-app. Epic, a sua volta, è stata ritenuta colpevole di violazione contrattuale e deve rimborsare Apple. Una decisione che ha scontentato Sweeney e compagni, che hanno subito annunciato il ricorso in appello.

Ciononostante, in un passaggio di un'email pubblicata si legge: "Anche se non possiamo aggiornare la versione di Fortnite che gli utenti hanno ancora sui loro dispositivi iOS, abbiamo disabilitato i pagamenti Epic lato server e pagato ad Apple 6 milioni di dollari come ordinato dal tribunale. Epic ha chiesto ad Apple di riattivare il nostro account sviluppatore Fortnite. Epic promette che aderirà alle linee guida di Apple ogni volta e ovunque rilasceremo prodotti sulle piattaforme Apple".

Nella stessa email Sweeney però detta una serie di condizioni che si aspetta che Apple soddisfi prima che Epic riporti Fortnite sull'App Store. "La scelta di Epic di riportare Fortnite ai consumatori iOS dipende da se e dove Apple aggiorna le sue linee guida per dimostrare parità di condizioni tra l'acquisto in-app di Apple e altri metodi di pagamento", ha scritto Sweeney, prima di aggiungere, "Epic invierà nuovamente Fortnite all'Apple Store se aderirete al linguaggio semplice dell'ingiunzione del tribunale e consentirete alle app di includere collegamenti esterni che indirizzano i clienti ad altri meccanismi di acquisto senza termini onerosi o impedimenti verso una buona esperienza utente".

Gli avvocati di Apple non devono averla presa bene e hanno risposto ad Epic Games sottolineando come, al momento, l'azienda abbia deciso di non sorvolare su una violazione intenzionale del contratto fino alla chiusura delle pendenze in essere. "Alla luce della condotta ambigua [di Epic] in passato, Apple ha esercitato la sua discrezionalità nel non ripristinare l'account sviluppatore di Epic in questo momento. Inoltre, Apple non prenderà in considerazione ulteriori richieste di ripristino fino a quando la sentenza del tribunale distrettuale non diventerà definitiva e non appellabile".

Apriti cielo. "Apple ha mentito", ha scritto Sweeney su Twitter. "Apple ha trascorso un anno a dire al mondo, alla corte e alla stampa che avrebbero 'accolto con favore il ritorno di Epic sull'App Store qualora accettassero di giocare secondo le stesse regole di tutti gli altri'. Epic ha accettato, e ora Apple è venuta meno a quanto detto facendo segnare un altro abuso del suo potere monopolistico su un miliardo di utenti".

"Proprio la scorsa settimana, Epic ha concordato con Apple che avremmo giocato secondo le stesse regole di tutti gli altri. Ieri sera tardi, Apple ha informato Epic che Fortnite sarà inserito nella lista nera dell'ecosistema Apple fino all'esaurimento di tutti i ricorsi in tribunale, che potrebbero durare fino a 5 anni".

Secondo il CEO di Epic Games ci troviamo davanti a "un'altra straordinaria mossa anticoncorrenziale di Apple, che dimostra il suo potere di rimodellare i mercati e scegliere vincitori e vinti". Per Sweeney a rimetterci sono la concorrenza e in ultimo i consumatori.

"Perché Apple ha infranto la sua promessa di consentire a Fortnite di tornare in base alle sue regole? Apple cita tre motivi: 1) hanno vinto, 2) le dichiarazioni di Epic "dopo la sentenza del tribunale" e 3) il modo in cui abbiamo lanciato i pagamenti diretti nel 2020".

"L'unico cambiamento dal 10 settembre, quando Apple si è offerta l'ultima volta di dare il bentornato a Fortnite, è che Epic ha fatto appello alla decisione e ha rilasciato dichiarazioni", aggiunge il CEO di Epic Games.

Le dichiarazioni della discordia sarebbero state inventate, a detta di Sweeney, di sana pianta da Apple. "Affermano che avrei detto che Epic non avrebbe barattato l'adozione di un sistema di pagamento alternativo per riportare Fortnite su iOS", spiega il dirigente aggiungendo un tweet (di seguito) che secondo lui esprime un concetto più complesso.

"Se Apple mette le aziende nella blacklist per aver fatto dichiarazioni, dove li porterà quella politica? Vieteranno Spotify? Match? Il New York Times?", si chiede il CEO. "Fortnite non dovrebbe essere inserito nella lista nera per aver contestato un accordo contenente termini che il tribunale ha ritenuto illegittimi e che Apple impone a tutti gli sviluppatori come termini di accesso a iOS. Continueremo a combattere. La necessità di un'azione normativa e legislativa è più chiara che mai", conclude Sweeney.

L'assenza di un account sviluppatore attivo impedisce a Epic di tornare sull'App Store sudcoreano, nonostante il paese asiatico abbia recentemente approvato una legge che richiede ai marketplace di app di consentire metodi di pagamento alternativi. La sentenza del tribunale influenzerà anche gli altri procedimenti legali, come le cause di Epic contro Apple e Google in Australia.

31 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
TorettoMilano23 Settembre 2021, 08:37 #1
a epic ammiro tutta l'insistenza e tenacia che ha avuto nonostante l'esito dello scontro fosse abbastanza palese dall'inizio. ora hanno poco da piangere
Notturnia23 Settembre 2021, 08:37 #2
Se faccebuk può bannare un presidente perché Apple non può mettere epic in blacklist ?
Fatto bene Apple
Punirne uno per educarne 1000
Questo è il mondo libero di internet
jepessen23 Settembre 2021, 08:38 #3
Spiegatemi sta cosa che Apple non e' monopolista dato che non c'e' modo per un'azienda di rilasciare un'applicazione per iOS se non passando dal suo store...
TorettoMilano23 Settembre 2021, 08:42 #4
Originariamente inviato da: jepessen
Spiegatemi sta cosa che Apple non e' monopolista dato che non c'e' modo per un'azienda di rilasciare un'applicazione per iOS se non passando dal suo store...


apple è "monopolista" sui prodotti apple come samsung è "monopolista" sui prodotti samsung. non si guarda la marca per capire il monopolio altrimenti escono fuori affermazioni senza molto significato. la domanda che si deve fare è se iphone ha il monopolio sugli smartphone e a quanto pare sembra di no. la frammentazione di android gioca sempre più a favore di apple
harlock1023 Settembre 2021, 09:08 #5
Sinceramente dopo che per anni si sono avvantaggiati dell’ecosistema Apple, hanno volontariamente infranto il contratto con lo store, messo su una campagna mediatica iper aggressiva e perso in larga parte la causa appellandosi al verdetto, cosa si aspettavano? Un bel cartello di benvenuto?
Notturnia23 Settembre 2021, 09:26 #6
la sentenza dice che apple non puo' impedire di avere un sistema di pagamento esterno allo store di apple e quindi in questo caso perde il monopolio.

cosa che onestamente trovo molto scorretta da parte del regolatore.. se uno sfrutta il sistema apple per vendere il proprio prodotto trovo corretto che remuneri apple per questo.. ma il regolatore si sa.. ha i suoi interessi a dettare regole a casa altrui..

detto questo Epic sapeva bene a cosa andava incontro per cui di che si lamentano adesso ?
dontbeevil23 Settembre 2021, 09:30 #7
Classica Apple, nulla di nuovo
TorettoMilano23 Settembre 2021, 09:31 #8
Originariamente inviato da: Notturnia
la sentenza dice che apple non puo' impedire di avere un sistema di pagamento esterno allo store di apple e quindi in questo caso perde il monopolio.

cosa che onestamente trovo molto scorretta da parte del regolatore.. se uno sfrutta il sistema apple per vendere il proprio prodotto trovo corretto che remuneri apple per questo.. ma il regolatore si sa.. ha i suoi interessi a dettare regole a casa altrui..

detto questo Epic sapeva bene a cosa andava incontro per cui di che si lamentano adesso ?


non cambierà nulla a apple, farà aggiungere una voce tipo "altri pagamenti" nelle app che nessuno si cagherà

Originariamente inviato da: dontbeevil
Classica Apple, nulla di nuovo


scommetto nei tuoi negozi lavoreresti senza farti pagare commissioni o meglio lavoreresti a gratis nei tuoi negozi
jepessen23 Settembre 2021, 09:32 #9
Originariamente inviato da: Notturnia
la sentenza dice che apple non puo' impedire di avere un sistema di pagamento esterno allo store di apple e quindi in questo caso perde il monopolio.

cosa che onestamente trovo molto scorretta da parte del regolatore.. se uno sfrutta il sistema apple per vendere il proprio prodotto trovo corretto che remuneri apple per questo.. ma il regolatore si sa.. ha i suoi interessi a dettare regole a casa altrui..

detto questo Epic sapeva bene a cosa andava incontro per cui di che si lamentano adesso ?


Guarda che remunerano Apple, mica puoi pubblicare le applicazioni gratis, c'e' una fee annuale da pagare.

E se Apple non vuole, puo' sempre aprire a store terzi e dare a loro l'onere di pubblicare le applicazioni che lei non vuole pubblicare.... Ah no, non vuole farlo, vuole mantenere il controllo assoluto quindi se un'applicazione che faccio non non piace ad Apple allora non posso pubblicarla... molto non monopolistico...
TorettoMilano23 Settembre 2021, 09:42 #10
Originariamente inviato da: jepessen
Guarda che remunerano Apple, mica puoi pubblicare le applicazioni gratis, c'e' una fee annuale da pagare.

E se Apple non vuole, puo' sempre aprire a store terzi e dare a loro l'onere di pubblicare le applicazioni che lei non vuole pubblicare.... Ah no, non vuole farlo, vuole mantenere il controllo assoluto quindi se un'applicazione che faccio non non piace ad Apple allora non posso pubblicarla... molto non monopolistico...


molti utenti apple, me compreso, apprezzano di avere un sistema blindato dal momento che questo sistema blindato lo si usa per app delicate tipo bancarie/pagamenti.

continui a dare colpe a apple (non ho sinceramente capito che colpe gli attribuisci) ma ti sfugge che apple offre ciò che il cliente medio apple vuole. apple può accontentare jepessen ma scontenterebbe i propri clienti.

il cliente medio apple è per te modaiolo o ha disturbi cognitivi? amen

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^