Eric Schmidt si dimette dal consiglio di amministrazione di Apple

Eric Schmidt si dimette dal consiglio di amministrazione di Apple

Il CEO di Google ha deciso di rassegnare le dimissioni dalla board della Mela a seguito dell'ingresso di Google nel mercato dei sistemi operativi con Chrome OS

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:46 nel canale Apple
AppleGoogle
 

Eric Schmidt, CEO di Google, ha rassegnato oggi le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di Apple, al quale sedeva dal mese di agosto 2006. La decisione è stata presa congiuntamente con il resto del Consiglio a seguito dell'ingresso di Google in campi quali la telefonia cellulare, con Android, ed il mercato dei sistemi operativi con Chrome OS.

La possibilità di insorgenza di un conflitto di interessi è già stata sollevata nel corso delle passate settimane, con una serie di indagini della Federal Trade Commission statunitense. A comunicare la decisione è Apple, tramite un comunicato stampa contenente una dichiarazione di Steve Jobs, CEO di Apple, che riportiamo di seguito:

"Eric è stato un eccellente consigliere per Apple, mettendo a disposizione il proprio tempo prezioso, il talento, la passione e la saggezza per aiutare Apple ad avere successo. Sfortunatamente, con l'ingresso di Google nel core business di Apple, con Android e ora con Chrome OS, l'efficacia di Eric come consigliere si è significativamente ridotta, dal momento che si è sempre più spesso trovato nella condizione di dover abbandonare i nostri incontri per evitare potenziali conflitti d'interesse. Per questo motivo abbiamo deciso mutualmente che è il momento giusto per Eric di lasciare libera la propria posizione al Consiglio di Apple".

 

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19 Commenti
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supertigrotto03 Agosto 2009, 18:08 #1

conflitto di interesse

Cosa più che giusta!
A parte che tutti vedono google come il "grande salvatore" e apple e microsoft come gli anticristo elettronici ma.........ricordo a tutti che google non è una società no profit!
Sarà ma io la vedo come "il lupo vestito da agnello".........
Una volta ero un mezzo fanboy apple,credevo alla frase "think different",poi mi sono ricreduto sulla cosa,mi sembra che sia diventata "think buisiness".
Troppi inciuci tra due grosse compagnie (google e apple) potrebbero portare a giochi di potere o a cartelle.
Molto meglio che si sia dimesso.
Xile03 Agosto 2009, 18:13 #2
Ormai si facevano concorrenza tra tanti settori, e se non erano solo voci adirittura Apple aveva chiesto a Google di non abilitare il multitouch sui Google Phone.
jagemal03 Agosto 2009, 18:21 #3
ma che dilettante

prenda esempio dai nostri lungimiranti amministratori di impresa, quelli si che sono capitalisti d'altri tempi (e luoghi tipo repubblica delle banane)


scusate, ma non ho resistito ..
anche il fatto che appena se n'è avuto sentore, ha iniziato a farsi sentire una agenzia statale (federale), con qualche velata minaccia ..

qui siamo in situazioni ben peggiori, dove il fatto è conclamato e gestito oramai alla luce del sole, ma siccome "così fan tutti" .. inizia a costituire un'attenuante .. bha
morphylive03 Agosto 2009, 18:21 #4
Concordo in tutto con supertigrotto... forse quella che ci esce meglio ultimamente è proprio la microsoft, quella che è sempre stata più colpita e che forse ha imparato qualcosa.
Google da ottimi servizi eh... pero il lupo vestito da agnello gli si addice proprio!
Aggiungo anche che si la apple è diventata decisamente think business..
Superboy03 Agosto 2009, 18:46 #5
In italia abbiamo centinaia di queste situazioni "e nessuno gli dice niente" (cit.)
RunAway03 Agosto 2009, 18:48 #6
Lol come se Apple fosse mai stata una onlus...sveglia!
Nessuno, spero, ha mai creduto che Apple non sia stata fondata per il profitto. Così come Google.
Il punto sono i comportamenti. Apple non mi pare cerchi di sovvertire standard o imporre i propri con pratiche scorrette al limite della legalità. e nemmeno google.
Microsoft di contro cerca in ogni modo di sovvertire gli standard ormai affermati, tutto per legare ancora di + a se gli utenti a windows.
Java (e per fortuna li ha perso), Javascript, flash, html, css, xml, odf, eccetera eccetera...
Superboy03 Agosto 2009, 19:17 #7
Apple cerca gli standard quando le fa comodo e li crea altrettanto facilmente: vedi formati audio/video proprietari da una parte ed utilizzo di opencl dall'altra... utilizzo di una base opensource per poi non rilasciare quasi nulla alla comunità
java vs .net
javascript vs ?
flash vs silverlight
html vs ?
css vs ?
xml vs ?
v1nline03 Agosto 2009, 19:35 #8
trollata incontenibile:
http://www.repubblica.it/2006/08/ga...-esplode/1.html

qualità apple.
Pashark03 Agosto 2009, 19:49 #9
Beh mi sembra cosa buona e giusta.
RunAway03 Agosto 2009, 20:11 #10
Originariamente inviato da: Superboy
Apple cerca gli standard quando le fa comodo e li crea altrettanto facilmente: vedi formati audio/video proprietari da una parte ed utilizzo di opencl dall'altra... utilizzo di una base opensource per poi non rilasciare quasi nulla alla comunità
java vs .net
javascript vs ?
flash vs silverlight
html vs ?
css vs ?
xml vs ?


javascript vs. http://en.wikipedia.org/wiki/JScript
xml vs estensioni ms tipo ooxml per cercare di sovvertire odf
html e css vs noti "bug" che "casualmente" rendono necessario praticamente rifare il lavoro per rendere il sito compatibile con IE, anche se con IE8 un pelino la cosa è migliorata.

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