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Dal padre degli iPod un monito a combattere la dipendenza da smartphone

Dal padre degli iPod un monito a combattere la dipendenza da smartphone

Tony Fadell, creatore del primo iPod di Apple, parla apertamente all'azienda di Cupertino per spingerla a fare qualcosa contro la dipendenza dai propri iPhone e da smartphone in generale. Secondo Fadell proprio Apple può fare più di altri.

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Apple
Apple
 

La dipendenza da smartphone sembra divenuto un problema comune a tutti coloro che negli ultimi anni non possono fare a meno di guardare impulsivamente e continuamente il proprio telefono cellulare. L'uso dello smartphone è divenuto sempre più costante nella vita di tutti i giorni e questo è addirittura sfociato nel creare una vera e propria dipendenza visto che ad oggi con esso è possibile fare tutto come controllare la posta elettronica ma anche pubblicare foto social o anche prenotare un ristorante o addirittura un viaggio o un hotel. Nel tempo la dipendenza da smartphone è stata riconosciuta come una vera e propria patologia visto che proprio l'uso smodato del telefono può condizionare la nostra vita.

A parlare di dipendenze da smartphone arriva anche il padre dell'iPod ossia Tony Fadell che, in un'intervista a Wired, pone l'accento proprio su questo grosso problema e soprattutto propone ad una delle più importanti aziende al mondo di tech come Apple di poter fare qualcosa seriamente. La proposta del creatore di iPod è quella di realizzare uno strumento capace di monitorare le attività dell'utente su smartphone e dunque in caso di moderarne il comportamento di conseguenza.

Il "padre dell'iPod" afferma come si debba fare di più per monitorare il tutto e le aziende dovrebbero creare strumenti come lo fanno per le diete. "I nostri dati sul consumo digitale dovrebbero essere monitorati come una qualunque attività giorno dopo giorno. Dovrebbero esserci dettagli come una fattura di una carta di credito, in modo che le persone possano vedere facilmente quanto tempo trascorrono ogni giorno per visualizzare posta elettronica o andare sui social. Immaginate che sia come un’app di salute che tiene traccia sul conteggio dei passi, la frequenza cardiaca e la qualità del sonno".

Insomma un monito da parte di Fadell a fare di più anche su questa problematica soprattutto da parte di chi l'ha effettivamente creata. Lo stesso ingegnere suggerisce ad esempio di permettere agli utenti di impostare una modalità di utilizzo "solo lettura" o anche "solo ascolto" capace magari di limitare appunto la dipendenza. Proprio Apple ha già iniziato a creare una sorta di miglioramenti lato utenti come il controllo parentale o anche nuovi strumenti proprio su questo tema che verranno implementati dal prossimo iOS 12.

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4 Commenti
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futu|2e18 Aprile 2018, 13:27 #1
Me la immagino la notizia, di sfuggita, durante la riunione del consiglio di
amministrazione Apple: Una calorosa, breve, risata.
lucusta18 Aprile 2018, 16:12 #2
"Dal padre degli iPod un monito a combattere la dipendenza da smartphone": compratevi un w10m.
globi19 Aprile 2018, 00:02 #3
Non é niente, basta una app per monitorare e limitare ciò che si usa con il telefono, mi pare anche che già ce ne siano.
LordPBA19 Aprile 2018, 09:50 #4
Microsoft da tanti hanni ha il controllo utente per minori, oggi fatto molto bene e correlato ad un MS account per usare windows10, con tanto di fasce orarie e monitor.

Nel router di casa basta impostare gli OpenDNS family 208.67.222.123 e 208.67.220.123 per evitare che i figli vedano siti porno e illegali

I mezzi ci sono, sono i genitori che dei figli se ne fregano

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