Coronavirus: Tim Cook offre lo smart working ai dipendenti Apple

Coronavirus: Tim Cook offre lo smart working ai dipendenti Apple

La maggior parte dei dipendenti Apple avrà la possibilità di lavorare da casa per evitare il diffondersi del nuovo coronavirus che ha ormai raggiunto diverse parti del mondo

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Apple
iPhoneAppleSmart Working
 

Tim Cook ha oggi offerto ai dipendenti della maggior parte degli uffici in tutto il mondo la possibilità di lavorare da casa e ha annunciato nuove politiche alla luce dell'epidemia di coronavirus attualmente in stato di diffusione in Italia, negli USA e in altri paesi.

Nello specifico Apple ha dichiarato esplicitamente ai dipendenti di molti uffici in diversi paesi del mondo di "sentirsi liberi di lavorare da remoto, se il vostro lavoro lo permette". Le tempistiche dichiarate da Tim Cook sono da oggi, 9 Marzo, fino al 13 Marzo, secondo una nota interna ottenuta da Bloomberg e confermata in seguito da un portavoce dell'azienda. Viene estesa quindi la politica aziendale dello scorso venerdì partita dalla California e da Seattle, e adesso arriva in quasi tutte le sedi aziendali, anche in Italia.

Oltre il Belpaese, gli uffici coinvolti nelle nuove politiche aziendali di Apple sono quelli di diversi paesi del mondo fra cui Corea del Sud, Giappone, Germania, Francia, Svizzera e Regno Unito. Apple sta implementando inoltre nuove procedure per migliorare la pulizia degli ambienti ottimizzando, anche, lo spazio interpersonale. Verranno inoltre diminuite le sessioni Today at Apple e al Genius Bar per ridurre la densità umana nei negozi.

Come anche successo con altri colossi del settore (ad esempio Microsoft) Apple ha garantito che continuerà a pagare i salari normali a tutti i dipendenti assunti con contratto a ore in tutto il mondo. Apple avrà quasi certamente ripercussioni negative per via del coronavirus, e non sarà l'unica a pagarne alcune conseguenza. Sono già trapelate segnalazioni di carenze nelle forniture dei componenti dei nuovi e vecchi iPhone, con gli iPhone previsti in tutto il 2020 che potrebbero ricevere pesanti ritardi. La stessa Apple ha avvertito che i risultati del trimestre potrebbero subire delle flessioni importanti.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
emiliano8409 Marzo 2020, 14:04 #1
ma perche' in italia si deve usare questo termine inglese, "smart working", che non esiste? se proprio volete usare termini inglesi, usate "remote working" o al massimo "home working"
gd350turbo09 Marzo 2020, 14:10 #2
Originariamente inviato da: emiliano84
ma perche' in italia si deve usare questo termine inglese, "smart working", che non esiste? se proprio volete usare termini inglesi, usate "remote working" o al massimo "home working"


In questo caso il termine giusto sarebbe iWorking !
emiliano8409 Marzo 2020, 14:11 #3
Originariamente inviato da: gd350turbo
In questo caso il termine giusto sarebbe iWorking !


lol almeno mi hai strappato un sorriso
ferste09 Marzo 2020, 14:50 #4
Originariamente inviato da: emiliano84
ma perche' in italia si deve usare questo termine inglese, "smart working", che non esiste? se proprio volete usare termini inglesi, usate "remote working" o al massimo "home working"


Nella comunicazione interna della mia azienda hanno scritto "Lavoro Agile"...ste capre...
emiliano8409 Marzo 2020, 14:51 #5
Originariamente inviato da: ferste
Nella comunicazione interna della mia azienda hanno scritto "Lavoro Agile"...ste capre...


io apprezzerei il fatto che almeno hanno provato ad usare l'italiano
recoil09 Marzo 2020, 15:06 #6
comunque quello che chiamano smart working o lavoro agile non è necessariamente da casa, perché comprende il coworking oppure il fatto di stare tot mesi in una zona, tot altrove e così via e viene presa in considerazione anche una certa libertà di orario
questi giorni si sta chiedendo espressamente di lavorare da casa, possibilmente in orario di ufficio, che è una cosa un po' diversa, è quello che si è sempre chiamato telelavoro e che era già riconosciuto a livello legislativo

in Apple comunque non lo stanno facendo tutti, ci sono team che lavorano solo dal campus
la comunicazione di Cook è per tutti quelli cui è consentito, sicuramente la maggior parte dei dipendenti (tranne ovviamente i retail)

da noi lo stiamo facendo, per ora con la modalità telelavoro quindi il classico 9-18 ma rigorosamente da casa
devo dire che a me va alla grande perché abito in zona residenziale, qui non c'è mai traffico normalmente figurarsi in sti giorni e c'è un silenzio che è quasi surreale
ho evitato quasi 1 ora di mezzi pubblici, quindi bene così
palmy09 Marzo 2020, 15:11 #7
Quindi alla Apple fino ad oggi l'uso dello Smart Working era avulso?!..alla faccia dell'azienda innovativa
ferste09 Marzo 2020, 15:31 #8
Originariamente inviato da: emiliano84
io apprezzerei il fatto che almeno hanno provato ad usare l'italiano


Si? Gli daremo il premio speciale della Critica!

ps: mi hanno riferito che la definizione "lavoro agile" è proprio inserita nel Decreto...non mi sorprende...

Originariamente inviato da: recoil
da noi lo stiamo facendo, per ora con la modalità telelavoro quindi il classico 9-18 ma rigorosamente da casa


Nell'azienda a fianco alla mia il titolare, proprio questa mattina, ha offerto il telelavoro da casa...in cambio però i dipendenti devono installare sul proprio pc privato un software di monitoraggio dell'attività.
Il rappresentante sindacale ha bloccato tutto in attesa di chiarimenti dalla Direzione.
Svelgen09 Marzo 2020, 16:00 #9
Originariamente inviato da: palmy
Quindi alla Apple fino ad oggi l'uso dello Smart Working era avulso?!..alla faccia dell'azienda innovativa


Dubito che abbiano speso tanti soldi per costruire un disco volante che può ospitare 2000 dipendenti, se poi molti di loro, tolta l'attuale emergenza attuale, potrebbero lavorare comodamente da casa.
recoil09 Marzo 2020, 16:11 #10
Originariamente inviato da: ferste
Nell'azienda a fianco alla mia il titolare, proprio questa mattina, ha offerto il telelavoro da casa...in cambio però i dipendenti devono installare sul proprio pc privato un software di monitoraggio dell'attività.
Il rappresentante sindacale ha bloccato tutto in attesa di chiarimenti dalla Direzione.


il problema che vedo in questo momento è che alcune aziende dovranno adottare il remoto dall'oggi al domani e rischiano di farlo male traendone un'esperienza negativa
non so esattamente che tipo di controllo vogliono mettere sui pc personali, ma ci sta che al momento siano tutti prudenti

io sono un sostenitore del remoto e fortunatamente lavorando nel software non vedo grandi problemi anche per i team che lo sperimentano la prima volta, quello che sto raccomandando agli altri è di darci dentro e far vedere che si lavora

Originariamente inviato da: Svelgen
Dubito che abbiano speso tanti soldi per costruire un disco volante che può ospitare 2000 dipendenti, se poi molti di loro, tolta l'attuale emergenza attuale, potrebbero lavorare comodamente da casa.


sì loro preferiscono che ci sia la condivisione delle idee, il disco volante è nato per quello ma ci sono dei team che ne sono rimasti alla larga per evitare gli open space
non tutti possono lavorare da remoto, a partire da quelli dell'hardware ma c'è un sacco di gente che normalmente non è nemmeno a Cupertino e che a maggior ragione potrebbe lavorare da casa

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^