Carica induttiva e pannelli solari: Apple al lavoro su nuove tecnologie di ricarica per iWatch

Carica induttiva e pannelli solari: Apple al lavoro su nuove tecnologie di ricarica per iWatch

In base ad un nuovo report del New York Times, Apple starebbe sviluppando nuove tecnologie per la ricarica alternativa da utilizzare sul presunto iWatch e sugli indossabili in genere

di Nino Grasso pubblicata il , alle 10:01 nel canale Apple
Apple
 

Apple sta sviluppando sistemi per la ricarica alternativi da utilizzare su dispositivi indossabili. Piuttosto che effettuare la ricarica collegando il device alla rete elettrica via cavo, la società di Cupertino starebbe esaminando la possibilità di utilizzare la ricarica ad induzione magnetica, assieme ad un pannello per la ricarica ad energia solare integrato nello schermo curvo del dispositivo.

La ricarica ad induzione è già una tecnologia ampiamente utilizzata da alcuni produttori: Nokia, ad esempio, offre da tempo la possibilità di ricarica con accessori che supportano lo standard Qi. Fra gli indossabili, Qualcomm ha già utilizzato e mostrato la medesima tecnologia di ricarica con Toq, lo smartwatch proprietario.

Fra i sistemi esaminati da Apple, inoltre, troviamo anche la possibilità di ricaricare il dispositivo attraverso il moto di chi lo indossa. Le possibili novità vengono introdotte all'interno di un articolo del New York Times, che cita un ex dirigente della Mela, e altri due funzionari che lavorano tuttora all'interno dell'azienda di Cupertino.

La necessità di affidarsi a nuove tecnologie di ricarica è dovuta a motivazioni ben precise: i nuovi dispositivi mobile crescono in potenzialità e consumi energetici, ma al tempo stesso si riducono in dimensioni. Non sempre, tuttavia, è possibile affidarsi a nuove tecnologie per la produzione delle nuove batterie, soprattutto perché di fatto estremamente lente ad evolversi.

Inoltre, risulterebbe impossibile rilasciare nuove tecnologie quando ancora non del tutto sviluppate: "Una batteria difettosa si può potenzialmente trasformare in una bomba in miniatura", sostiene la stessa pubblicazione statunitense. Anche se venisse approvato un nuovo sistema d'alimentazione, richiederebbe l'adozione da parte delle società più blasonate del settore, prima di poter essere riconosciuto affidabile da parte del consumatore finale.

Apple, pertanto, si affiderà nei primi anni a tecnologie più o meno collaudate, come ad esempio suggeriscono le recenti assunzioni operate: la società ha ingaggiato ingegneri di Tesla, Toyota e A123 Systems, oltre ad aver acquistato la start-up Passif Semiconductor nel 2013.

Si tratta di una serie di elementi che riconducono facilmente ad iWatch, dispositivo che attendiamo dalla Mela da più di un anno, partendo dalle prime indiscrezioni. L'attesa è comunque più che giustificata: Galaxy Gear, smartwatch di Samsung, ha trovato una notevole fatica ad ergersi in una nicchia di mercato che non riesce ad esplodere, anche per gli evidenti limiti per quanto concerne l'autonomia operativa di tali dispositivi.

Apple detiene inoltre un brevetto che le permette di utilizzare una batteria estremamente sottile e curva assieme ad un pannello solare flessibile all'interno di un dispositivo. Insomma, si cerca di aggirare i limiti delle tecnologie attuali con la possibilità di intervenire quando possibile con la ricarica.

Per quanto riguarda iWatch, le indiscrezioni più recenti parlano di almeno tre design differenti vagliati dalla società di Cupertino, con display che variano dagli 1,3 agli 1,5 pollici. Si pensa anche a dispositivi di dimensioni differenti, indossabili sia da donne che da uomini. La società ha tenuto, inoltre, alcuni incontri con commissari della FDA, per discutere riguardo alla realizzazione ed alla certificazione di applicazioni per uso medico negli indossabili.

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8 Commenti
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TheRic6204 Febbraio 2014, 10:30 #1

Ricarica solare

Ho da anni un Citizen che si ricarica tramite un pannello inserito nel pannello dell'orologio ed è comodissimo perché non ho mai caricato l'orologio, si mantiene aggiornato via radio ed è sempre precisissimo. Credo sia un'ottima soluzione solo ci sarà da considerare la differenza di fabbisogno energetico fra un comune orologio e il dover alimentare un apparecchio simile ad uno smartphone e quindi con consumi che credo sensibilmente superiori.
demon7704 Febbraio 2014, 11:45 #2
L'idea è buona.
Ovvio che uno smartwach consuma cento volte quello che consuma un normale orologio.. impensabile pretendere una durata superiore ad un tot di giorni..

Ma l'idea di migliorare la situazione sfruttando movimento e luce è molto buona.
dtreert04 Febbraio 2014, 14:30 #3
dubito altamente che un orologio a batteria possa ricaricarsi con il moto (finchè si tratta di caricare una molla, ci sta... produrre elettricità è un altro paio di maniche). Se ce la fanno a fare un "dinamo" così piccola ed efficiente... sarebbe davvero rivoluzionario/innovativo/il miglior orologio di sempre/ecc (ma dubito fortemente xD)
andrears25004 Febbraio 2014, 17:48 #4
meccanismo di ricarica a movimento

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calabar04 Febbraio 2014, 18:21 #5
@dtreert
I meccanismi di ricarica con movimento oggi sono microscopici, minuscoli "peletti" sensibili alle accelerazioni e capaci di convertire il movimento in energia.
Era anche uscito un articolo qualche tempo fa che parlava di una tecnologia di questo tipo.

Comunque questa più che una news pare una riflessione generale sui problemi di alimentazione di questo tipo di dispositivi.
mister_slave04 Febbraio 2014, 18:29 #6
Originariamente inviato da: andrears250
meccanismo di ricarica a movimento

google glass

youporn




hanno trovato una dinamo a mano esterna
immagino che non ti stanchi subito per smanettarla
dtreert04 Febbraio 2014, 18:52 #7
Originariamente inviato da: calabar
@dtreert
I meccanismi di ricarica con movimento oggi sono microscopici, minuscoli "peletti" sensibili alle accelerazioni e capaci di convertire il movimento in energia.
Era anche uscito un articolo qualche tempo fa che parlava di una tecnologia di questo tipo.

Comunque questa più che una news pare una riflessione generale sui problemi di alimentazione di questo tipo di dispositivi.


Non metto in dubbio che ci siano di così piccoli. Il dubbio è che non generino neanche un decimo dell'energia necessaria. Per non parlare della delicatezza di tali meccanismi
calabar04 Febbraio 2014, 20:52 #8
Originariamente inviato da: dtreert
Non metto in dubbio che ci siano di così piccoli. Il dubbio è che non generino neanche un decimo dell'energia necessaria. Per non parlare della delicatezza di tali meccanismi

Non mi pare che siano particolarmente delicati, anzi, non avendo una costruzione meccanica dovrebbero essere molto robusti.

Che non riescano a fornire tutta l'energia è altamente probabile, ma ogni cosa in più è comunque un'aggiunta che fa aumentare l'autonomia.
Se utilizzata insieme ad altri sistemi può comunque permettere di raggiungere un buon risultato.

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