Beats Studio Buds+ sono ufficiali (anche in versione trasparente)! Perché sono migliori?
Visti e rivisti ormai da qualche tempo con immagini rubate sul web ma anche nei negozi, ecco ufficiali i nuovi auricolari Beats Studio Buds+ ossia i migliori auricolari dell'azienda finora mai realizzati. Non solo per il loro hardware di ultima generazione ma anche per una versione completamente trasparente.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 18 Maggio 2023, alle 08:46 nel canale AppleBeatsApple
Beats Studio Buds+ sono ufficiali e sono disponibili anche in Italia ad un prezzo di 199,95€ anche se al momento solo sul sito ufficiale Apple. Sono auricolari che trovano nuova linfa e non solo a livello hardware con una serie di caratteristiche evolute da ultimissima generazione ma anche e soprattutto con una versione esteticamente unica in policarbonato completamente opaco ma trasparente tale da far vedere praticamente tutti i circuiti e i componenti interni della custodia e degli auricolari alla moda di Nothing. Perché migliorano e in cosa migliorano i Beats Studio Buds+?
Beats Studio Buds+: tutte le novità
Intanto partiamo con le novità a livello di design. Come detto non cambiano tantissimo rispetto ai Beats Studio Buds che avevamo visto qualche tempo fa. Sono auricolari a ''bottone'' ossia senza alcun stelo e soprattutto molto minimali e leggeri. A differenza dei precedenti, come detto, fa bella mostra la novità estetica più rilevante ossia la versione con socca in policarbonato opaco completamente trasparente. Bella da vedere perché permette di scovare all'interno degli auricolari ma anche della custodia di ricarica e trasporto tutti i circuiti e i componenti. Arrivano anche due nuovi colori: Nero/Oro e anche Bianco Avorio.

A livello tecnico però gli auricolari cambiano o almeno integrano novità hardware da farli primeggiare sul mercato audio. In questo caso infatti sappiate che offrono un sistema nuovo di soppressione del rumore che è più efficiente di 1,6 volte e una modalità trasparenza migliorata di due volte. ANC e trasparenza sono controllati con un tasto fisico, come i modelli precedenti. Come da prassi sono presenti in confezione 4 bulbi in gomma di diverse dimensioni e capaci di permettere la migliore usabilità durante l'ascolto di musica anche per ore e ore di utilizzo.

C'è anche un nuovo sistema di riconoscimento vocale migliorato per una elevata qualità nelle chiamate con efficiente riduzione del rumore circostante. A questo si aggiunge la resistenza all’acqua e al sudore (IPX4). Non solo perché c'è anche l’abbinamento con un tocco, l’assistente vocale a mani libere e la funzione Dov’è di Apple. In questo caso anche la compatibilità con Android è migliorata grazie all'uso di Google Fast Pair che connette rapidamente con un solo tocco (e successivamente in automatico) gli auricolari, permette il passaggio da un device all'altro velocemente e poi permette anche di trovare il dispositivo in caso di perdite con il sistema ''Trova il mio dispositivo di Google''.

Sull'autonomia sappiate che gli auricolari offrono fino a 36 ore grazie alla custodia di ricarica ora USB-C (che contiene 27 ore di batteria extra con funzione e Fast Fuel che fa raggiungere un’ora di autonomia con appena cinque minuti di ricarica), trasduttore a due strati, audio spaziale.

Beats Studio Buds+: prezzo e disponibilità
I nuovi Beats Studio Buds+ saranno disponibili a breve in Italia visto che sono già presenti sul sito ufficiale Apple ma non ancora disponibili all'acquisto. Il loro prezzo invece è di 199,95€.







Recensione Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra: il pieghevole più famoso diventa quasi perfetto
Insta360 X6: Dolby Vision, 8K e montaggio "Zero Editing"
Due settimane con Dacia Spring 2026: novità, consumi, autonomia reale e test bagagli
Il nuovo iPhone Ultra si farà attendere: disponibilità limitata al lancio e il prezzo resta un mistero
POCO F9 Pro e F9 Ultra in arrivo in Europa: Snap 8 Elite G5 e prezzi da quasi top di gama
Anthropic spiega come funziona il watermark di Claude: nessun carattere nascosto nei testi e per il codice solo nei commenti
Lutnick dice no alle memorie cinesi, ma Apple può comprarle lo stesso
AGCOM ha introdotto un nuovo modo per identificare le offerte FWA con prestazioni elevate
Oltre 2.000 robotaxi Pony.ai in Europa, a Zagabria e in altre quattro città
Continua la guerra silenziosa nello Spazio tra Cina e USA con i satelliti spia USA 325, TJS-23 e SJ-31
Blue Origin: inizia la costruzione del secondo pad al Launch Complex 36 per aumentare i lanci di New Glenn
Per Isaacman è stato giusto cancellare Mars Sample Return ma i campioni potrebbero non essere ''persi''
iPhone 18, un report conferma l'incremento della RAM: anche il prezzo salirà?
Sonos ha in programma il lancio delle Ace Ultra, cuffie premium con supporto IA
Debutta Grok Bot, l'IA agentica diventa un collega di lavoro
AstroRad funziona: superato il test lunare di Artemis I per il gilet antiradiazioni









1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".