Apple Vision Pro: ecco le tre strade per testare le app del visore mixed reality
Ad un mese dal lancio del kit di sviluppo ora sono disponibili tre canali perché gli sviluppatori possano mettere alla prova le loro app per il visore Vision Pro di Apple
di Andrea Bai pubblicata il 27 Luglio 2023, alle 12:01 nel canale AppleAppleVision Pro
Perché Vision Pro possa riscuotere il successo che Apple spera quando arriverà sul mercato il prossimo anno, è necessario che al debutto sia disponibile un buon ecosistema di app anche di terze parti. Chiaramente al momento tutto ciò che ruota attorno a Vision Pro è una grande scommessa, in primis per Apple stessa e ovviamente anche per gli sviluppatori terzi.
La Mela ha già scoperto le carte indicando il prezzo di vendita di 3499 dollari, che già taglia fuori un'ampia fetta del pubblico, oltre ad aver previsto un volume di produzione iniziale abbastanza contenuto e di conseguenza è verosimile immaginare che nei momenti successivi al lancio l'installato base sarà piuttosto piccolo.
In altri termini si potrebbe speculare che attualmente vi sia un interesse relativamente basso a sviluppare app per Vision Pro, almeno dal punto di vista strettamente economico. In realtà gli sviluppatori potrebbero essere più interessati a costruirsi una reputazione sia con Apple sia con i cosiddetti early adopter, che proprio in virtù del prezzo di vendita di Vision Pro potrebbero manifestare una propensione alla spesa abbastanza elevata.
Al momento la maggior parte degli sviluppatori non ha a disposizione il visore della Mela ma nei giorni scorsi la società di Cupertino ha aperto tre diversi canali per consentire agli sviluppatori di app di mettere alla prova le proprie app sull'hardware Vision Pro ben prima che il prodotto venga portato sul mercato.
A tal scopo gli sviluppatori possono, come primo canale di test, richiedere l'invio di kit per sviluppatori Vision Pro. Così facendo potranno ricevere l'hardware Vision Pro effettivo in prestito e otterranno assistenza per configurarlo, confronti periodici con "esperti Apple per la guida alla progettazione e allo sviluppo dell'interfaccia utente" e due richieste di supporto a livello di codice.
Verosimilmente non tutti quelli che richiederanno un kit di sviluppo potranno effettivamente riceverne uno, ma come accade in queste situazioni è Apple che ha il coltello dalla parte del manico e decide in che modo rispondere alle richieste. I kit di sviluppo Vision Pro in prestito sono gratuiti per gli sviluppatori.
Come seconda modalità di verifica gli sviluppatori hanno ora la possibilità di inviare le loro app ad Apple in modo che il team della Mela preposto a tal scopo possa testare le app per loro conto sull'hardware reale del visore. Una volta che il team ha completato il test e le verifiche, invierà un resoconto agli sviluppatori indicando gli eventuali problemi riscontrati, corredando il tutto con screenshot e file di log. Secondo quanto si apprende, la valutazione sarà fornita "entro poche settimane" e le richieste saranno gestite in ordine di arrivo.
Infine la terza via per mettere alla prova le app sull'hardware di Vision Pro è quella di riservare un posto presso i laboratori dedicati che Apple ha messo a disposizione proprio a questo scopo nelle sue sedi di Cupertino, Londra, Monaco, Shanghai, Singapore e Tokyo, dove gli sviluppatori potranno portare il proprio sistema di sviluppo e provare personalmente le proprie app. L'accesso ai laboratori sarà concesso caso per caso, e la Mela suggerisce la presenza di un designer e un ingegnere al momento del test.
Non si tratta di niente che non si conoscesse già, in quanto Apple aveva già illustrato questi piani durante la WWDC di giugno. Ma ora gli sviluppatori possono effettivamente iniziare a iscriversi e utilizzare queste risorse per verificare quanto realizzato con la versione beta di Xcode con supporto a visionOS che Apple ha rilasciato lo scorso mese e che contiene anche un Simulatore visionOS in cui le app funzionano in uno spazio virtuale tridimensionale navigabile con tastiera, mouse o trackpad.
A livello teorico quel che funziona nel Simulatore visionOS dovrebbe comportarsi in maniera omologa anche sull'hardware reale del visore, ma trattandosi di un dispositivo di particolare complessità è ovviamente necessaria una fase di testing e verifica più approfondita.
La scommessa Vision Pro avrà successo se il visore riuscirà a riscuotere un interesse nel pubblico tale da renderlo più desiderabile man mano che i costi di produzione scenderanno e di conseguenza i relativi prezzi di vendita, magari anche per versioni più consumer che, stando alle indiscrezioni dei mesi passati, dovrebbero raggiungere il mercato negli anni seguenti. Il rischio, però, è quello di ricadere in una situazione simile a quella di Apple Watch, un dispositivo diffuso tra il pubblico ma le cui app di terze parti sono per lo più inutilizzate.







Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Redmi Pad 2 9.7: ampio display, economico e peso contenuto, ma qualche limite nelle prestazioni
Peugeot Polygon Concept: ecco il futuro delle utilitarie
La JAXA ha eseguito un test del prototipo del razzo spaziale riutilizzabile RV-X
Netflix, ritorna la prova gratuita per i nuovi utenti? Forse, ma con alcune differenze
Il satellite LINK per salvare il telescopio spaziale Swift sta proseguendo i controlli iniziali
Il nuovo iPhone 18 Pro Max costerà quasi 300 dollari in più ad Apple e non solo per via delle memorie
Il tredicesimo volo del razzo spaziale Starship di SpaceX è previsto per il 17 luglio: queste le novità
Pagare il parcheggio è sempre più facile: EasyPark permette di usare Google Pay e Apple Pay
Torvalds: 'Non sono più un programmatore, chiamatemi development lead'. E boccia il mito del '10x' delle IA
Xiaomi lavora alla nuova Smart Band 11, il lancio è vicino ma le novità potrebbero essere poche
Inabissato in Grecia, iPhone 16 Pro sopravvive e filma il fondale: il video è virale
Volkswagen Zukunftsplan 2030: il nuovo piano lacrime e sangue per salvare i conti
'Non ci interessano i segreti di Apple': OpenAI rompe il silenzio dopo la causa
Genitori troppo connessi: uno studio rivela le conseguenze sui figli
Motorola conferma l'arrivo del nuovo Edge 70 Max: un possibile flagship killer?
Smascherata la truffa dei finti SSD da 16TB: dentro c'è una microSD e qualche peso









3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoBè oddio... Apple Watch va a "sostituire" un orologio, che quasi tutti hanno e quasi tutti indossano.
Con il Visore non ci vai a spasso, costasse anche solo 50€...
Possibile lo è, basta simulare gli input dei sensori e downascalare quella risoluzione piuttosto alta... Gli sviluppatori più scafati potrebbero utilizzare un Quest
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".