Apple vince la disputa per il dominio ipods.com

Apple vince la disputa per il dominio ipods.com

Dopo la causa depositata nel mese di Maggio, la WIPO ha ordinato che il dominio ipods.com venga trasferito ad Apple

di pubblicata il , alle 11:16 nel canale Apple
Apple
 
22 Commenti
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Freaxxx01 Agosto 2011, 18:22 #11
certo che se sulla proprietà dei domini adesso decide una specie di SIAE internazionale stiamo belli freschi ...
deckard9001 Agosto 2011, 21:40 #12
in definitiva cosa se ne farà apple di un dominio che non userà?
cice1002 Agosto 2011, 01:14 #13
E' una vergogna,piove sempre sul bagnato.
Arthens02 Agosto 2011, 01:47 #14
Ma quale bagnato? Avete provato ad aprirlo il sito?
L'attuale proprietario è un mezzo truffatore, che ha registrato il dominio solo con lo scopo di rivenderlo o guadagnare dalla pubblicità mostrata a chi arriva per sbaglio, e il tutto senza offrire alcun servizio/informazione utile all'utente.

Internet purtroppo è piena di gente così. MAGARI ci fosse un modo per togliere i domini a tutte queste persone.

Io in passato mi sono imbattuto in una di queste persone quando volevo aprire un nuovo sito. Il dominio che ci piaceva era già occupato ma non era utilizzato (aveva una pagina molto simile a ipods.com)

Quando abbiamo contattato la proprietaria ci ha chiesto 2000 euro. In pratica il suo business consisteva nell'acquistare i domini liberi con nomi di prim'ordine, lasciarli inutilizzati e nel frattempo cercare di venderli.
Grazie a queste "belle persone" trovare un bel dominio libero è quasi impossibile.
Jackal200602 Agosto 2011, 12:05 #15
tralasciando il diretto interessato (apple), certo è che il mondo faccia di tutto per mettersi ai piedi delle multinazionali, a partire dalle istituzioni. Se ho registrato un dominio, quel dominio è mio. Punto. E' sempre stato così, anche se la stringa che ho registrato è il nome o un marchio di qualcun'altro.

Ora le multinazionali si sono stancate di pagare milioni ai piccolissimi privati, allora si sono inventati il modo di effettuare ESPROPRI.

Provate a chiedervi come mai il sito del quotidiano Libero si chiami www.libero-news.it e non www.libero.it... forse perché i detentori di quest'ultimo sito sono una azienda piuttosto grossa?


La possibilità che un ente terzo effettui degli esprorpi, elimina alla radice il problema di doversi preoccupare che un dominio, che possa servire ad una multinazionale, sia disponibile o no. Per loro saranno sempre disponibili. Il piccolo cittadino, invece, che vuole aprire un'attività con un nome particolare, deve prima verificarne la disponibilità, poi, fatta la registrazione, non è detto che prima o poi arrivi il gigante di turno a reclamarne la "paternita'"... assurdo.
Jackal200602 Agosto 2011, 12:11 #16
Originariamente inviato da: Arthens
Ma quale bagnato? Avete provato ad aprirlo il sito?
L'attuale proprietario è un mezzo truffatore, che ha registrato il dominio solo con lo scopo di rivenderlo o guadagnare dalla pubblicità mostrata a chi arriva per sbaglio, e il tutto senza offrire alcun servizio/informazione utile all'utente.

Internet purtroppo è piena di gente così. MAGARI ci fosse un modo per togliere i domini a tutte queste persone.

Io in passato mi sono imbattuto in una di queste persone quando volevo aprire un nuovo sito. Il dominio che ci piaceva era già occupato ma non era utilizzato (aveva una pagina molto simile a ipods.com)

Quando abbiamo contattato la proprietaria ci ha chiesto 2000 euro. In pratica il suo business consisteva nell'acquistare i domini liberi con nomi di prim'ordine, lasciarli inutilizzati e nel frattempo cercare di venderli.
Grazie a queste "belle persone" trovare un bel dominio libero è quasi impossibile.


peccato che voi non siate una multinazionale come apple, vero? altrimenti avreste ottenuto l'esproprio

a parte gli scherzi: perché le chiami truffe? è consentito a chiunque registrare domini e visto che siamo in 7 miliardi di persone, se quei nomi fossero stati liberi, li avrebbe registrati qualcun'altro.

All'atto della registrazione, c'è per caso un contratto che dica che quel dominio DEBBA ESSERE USATO? NO. Quindi dove sta la truffa? Solo perché qualcuno è arrivato prima di te allora è un truffatore? Lo registravi prima...
Futura1202 Agosto 2011, 12:20 #17
Originariamente inviato da: Jackal2006
peccato che voi non siate una multinazionale come apple, vero? altrimenti avreste ottenuto l'esproprio

a parte gli scherzi: perché le chiami truffe? è consentito a chiunque registrare domini e visto che siamo in 7 miliardi di persone, se quei nomi fossero stati liberi, li avrebbe registrati qualcun'altro.

All'atto della registrazione, c'è per caso un contratto che dica che quel dominio DEBBA ESSERE USATO? NO. Quindi dove sta la truffa? Solo perché qualcuno è arrivato prima di te allora è un truffatore? Lo registravi prima...


Pienamente d'accordo,il dominio è di chi se l'è comprato,e poco importa se poi questa persona usa o non utilizza il suo sito,non vi sta bene che guadagnano dalle aziende a cui poi lo rivendono? eh quindi? perchè non lo fate anche voi invece di lamentarvi.
Arthens02 Agosto 2011, 14:42 #18
Originariamente inviato da: Jackal2006
a parte gli scherzi: perché le chiami truffe? è consentito a chiunque registrare domini e visto che siamo in 7 miliardi di persone, se quei nomi fossero stati liberi, li avrebbe registrati qualcun'altro.

All'atto della registrazione, c'è per caso un contratto che dica che quel dominio DEBBA ESSERE USATO? NO. Quindi dove sta la truffa? Solo perché qualcuno è arrivato prima di te allora è un truffatore? Lo registravi prima...


Nel caso di ipods.com e' cybersquatting, ed in america ci sono delle leggi che proteggono da questo fenomeno. Ho scritto mezzo perche' volevo fare un discorso piu' generico, e ci son molti casi dubbi e altri che invece sono legali ma cmq criticabili.

Il problema e' che il numero di domini "decenti" e' limitato (sopratutto se si preferisce .it o .com), quindi sarebbe un vantaggio per tutti se fosse possibile regolamentare la compra vendita dei domini. Ovviamente il problema diventa definire come va usato un dominio (in passato ho letto vari articoli a riguardo, pero' ogni proposta era raggirabile o troppo limitante... non entro nel merito perche' e' un discorso molto lungo).

Perche' limitarlo?

Perche' in fin dei conti stiamo parlando di un business che crea un guadagno [U]senza offrire alcun servizio[/U]. Queste persone non hanno alcun merito personale (se non quello di essere arrivati prima... e ci vuole un bel coraggio a chiamarlo merito! il dominio che volevo io e' stato registrato piu' di 12 anni fa, quando ancora non avevo internet), non hanno inventato nulla, non offrono alcun servizio, non migliorano internet, non offrono [U]nulla[/U].
L'unico risultato (oltre al guadagno personale) e' quello di bloccare lo sviluppo di internet, perche' trovare un buon dominio diventa sempre piu' difficile.

Se fosse possibile (ma ripeto che e' quasi impossibile) io sarei favorevole a limitare la vendita dei domini. Acquistare un dominio per uso futuro o usarlo poco e' ok, acquistarlo solo per rivenderlo in futuro secondo me non no (per i motivi che ho gia' spiegato)

Originariamente inviato da: Futura12
Pienamente d'accordo,il dominio è di chi se l'è comprato,e poco importa se poi questa persona usa o non utilizza il suo sito,non vi sta bene che guadagnano dalle aziende a cui poi lo rivendono? eh quindi? perchè non lo fate anche voi invece di lamentarvi.


Un ragazzo che inizia ora a navigare su internet e vuole aprire il proprio sito cosa deve fare? Tornare in dietro nel tempo e acquistare il dominio prima di essere nato?
Jackal200602 Agosto 2011, 15:55 #19
Originariamente inviato da: Arthens
Nel caso di ipods.com e' cybersquatting, ed in america ci sono delle leggi che proteggono da questo fenomeno. Ho scritto mezzo perche' volevo fare un discorso piu' generico, e ci son molti casi dubbi e altri che invece sono legali ma cmq criticabili.

Il problema e' che il numero di domini "decenti" e' limitato (sopratutto se si preferisce .it o .com), quindi sarebbe un vantaggio per tutti se fosse possibile regolamentare la compra vendita dei domini. Ovviamente il problema diventa definire come va usato un dominio (in passato ho letto vari articoli a riguardo, pero' ogni proposta era raggirabile o troppo limitante... non entro nel merito perche' e' un discorso molto lungo).

Perche' limitarlo?

Perche' in fin dei conti stiamo parlando di un business che crea un guadagno [U]senza offrire alcun servizio[/U]. Queste persone non hanno alcun merito personale (se non quello di essere arrivati prima... e ci vuole un bel coraggio a chiamarlo merito! il dominio che volevo io e' stato registrato piu' di 12 anni fa, quando ancora non avevo internet), non hanno inventato nulla, non offrono alcun servizio, non migliorano internet, non offrono [U]nulla[/U].
L'unico risultato (oltre al guadagno personale) e' quello di bloccare lo sviluppo di internet, perche' trovare un buon dominio diventa sempre piu' difficile.

Se fosse possibile (ma ripeto che e' quasi impossibile) io sarei favorevole a limitare la vendita dei domini. Acquistare un dominio per uso futuro o usarlo poco e' ok, acquistarlo solo per rivenderlo in futuro secondo me non no (per i motivi che ho gia' spiegato)



Un ragazzo che inizia ora a navigare su internet e vuole aprire il proprio sito cosa deve fare? Tornare in dietro nel tempo e acquistare il dominio prima di essere nato?


capisco le tue ragioni, ma devi ammettere che è lo stesso problema di quando vuoi registrare un indirizzo email, oppure vuoi registrarti ad un forum con un particolare nome: se è un qualcosa di molto diffuso o di senso compiuto 999/1000 è già stato occupato da altri e non puoi dire agli altri cosa debbano fare con le proprie cose. possono anche non usare mai quell'indirizzo email, ma nessuno può sottrarglielo (a meno che il provider non abbia un timeout di inutilizzo).
Nessuno mi obbliga a vendere un terreno che non utilizzo. L'ho comprato, se voglio venderlo, il prezzo lo decido io. Non offro, come dici tu, alcun servizio. e allora? debbono necessariamente espropriarmelo? non credo proprio.
the_joe02 Agosto 2011, 16:05 #20
Per questo esistono le leggi, come ad esempio quelle per la difesa del marchio, una azienda può ottenere la protezione del marchio e una cosa analoga è stata fatta anche per i domini internet, sempice e lineare, e secondo me anche logico.

All'inizio dell'era Internet non esistevano le leggi, oggi ci sono e vanno rispettate.

Anche perchè un nome di dominio che riflette una situazione reale diventa come un indirizzo fisico, quindi chi non ne ha la titolarità non è legale nemmeno che lo possa registrare (come se si potesse registrare un indirizzo di residenza al posto di un altro), nel caso di 2 aventi lo stesso diritto (armani) dovrebbe prevalere chi lo ha registrato prima, nel caso di indirizzo registrato da un non avente diritto lo si espropria nel caso in cui l'avente diritto lo reclami.

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