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Apple: via ai test per store di terze parti e app esterne all'App Store. Ecco le novità

Apple: via ai test per store di terze parti e app esterne all'App Store. Ecco le novità

In Europa il Digital Markets Act (DMA) è in arrivo e Apple si adegua a tutte le novità in tal senso. Ecco il motivo dell'apertura del suo App Store Connect agli sviluppatori che hanno accettato i nuovi termini e che possono dunque testare gli store di terze parti e le app esterne all'App Store di Apple. Come funziona?

di pubblicata il , alle 09:59 nel canale Apple
iOSAppleiPhone
 

Al via i test di store di terze parti e anche alle applicazioni distribuite al di fuori dell'App Store. Apple ha permesso a tutti gli sviluppatori che hanno accettato i nuovi termini commerciali delineati dall'azienda di Cupertino per adeguarsi al nuovo Digital Markets Act (DMA), in vigore dal prossimo 7 marzo 2024, di utilizzare tutte le nuove funzionalità di App Store Connect e anche delle API App Store Conncect per impostare store di terze parti ma anche applicazioni provenienti da altri markletplace.

Apple: nuove funzionalità di App Store Connect

Conosciamo bene le novità riguardanti la legislazione antitrust del Digital Markets Act (DMA) dell'Unione Europea che dalle scorse settimane ha reso necessarie una serie di modifiche a quello che sarà l'App Store di Apple in arrivo a breve e a ciò che dovranno fare gli sviluppatori per poter pubblicare su store alternativi. In questo caso, per venire incontro agli sviluppatori stessi, Apple ha realizzato un dettagliata documentazione su quelle che saranno le modifiche al suo sistema e chiaramente ha improntato una campagna atta ad aiutare tutti i membri dell'Apple Developer Program che possono ottenere delle consulenze proprio sulle nuove linee guida annunciate lo scorso mese.

Novità ulteriore la possibilità per tutti gli sviluppatori, che hanno accettato i nuovi termini commerciali, di iniziare a testare applicazioni con tutte le nuove funzionalità di App Store Connect e delle API App Store Connect. Nello specifico:

"Gli sviluppatori che hanno accettato i nuovi termini commerciali possono ora utilizzare le nuove funzionalità di App Store Connect e dell'API App Store Connect per impostare la distribuzione del marketplace e le app marketplace, e utilizzare TestFlight per testare in beta queste funzionalità". TestFlight supporta anche le app che utilizzano motori di browser alternativi e pagamenti alternativi attraverso fornitori di servizi di pagamento e collegamenti esterni a una pagina web".

Cosa significa questo? Tutti gli sviluppatori che hanno accettato le novità a livello commerciale di Apple possono dare il via ai test per il futuro sideloading ossia dare la possibilità agli utenti UE di scaricare, installare e aggiornare le applicazioni su iPhone anche al di fuori dell'App Store tramite store di terze parti. L'App Store Connect non è altro che lo strumento che permette agli sviluppatori di caricare, testare, inviare e gestire tutte le applicazioni moritorando anche le vendite, e tutto ciò che riguarda il commerciale delle app stesse. Con le nuove funzionalità aggiunte da Apple ecco che sarà possibile ora creare nuovi marketplace di app alternativi gestendoli direttamente da App Store Connect e sfruttare con essi anche la famosa funzionalità di TestFlight, ossia l'applicazione che da sempre permette agli utenti di installare e testare applicazioni che sono ancora in versione Beta.

Ora TestFlight supporta anche app che sfruttano browser con motori di rendering diversi da WebKit come anche le nuove opzioni di elaborazione dei pagamenti in iOS 17.4 tramite link a siti esterni. Gli sviluppatori possono dunque realizzare browser (standalone o in-app) usando motori di rendering alternativi come Chromium o Gecko. Chiaramente anche qui sarà necessaria un'autorizzazione da parte della Mela che verrà concessa dopo aver superato una serie di requisiti di sicurezza. Il browser alternativo potrà essere scelto non appena si aprirà per la prima volta Safari o anche direttamente nelle impostazioni.

''Notarizzazione'' di Apple delle app per la sicurezza degli utenti

Ricordiamo che Apple ha già rilasciato delle versioni Beta di iOS 17.4 per gli sviluppatori permettendo di capire quali saranno i cambiamenti in arrivo dal prossimo mese di marzo esclusivamente in Europa. E ricordiamo ancora una volta che qui gli utenti avranno la possibilità di scaricare un app store alternativo direttamente dal relativo sito web anche se in questo caso tutti gli ''alternativi app store''dovranno essere visionati da Apple stessa e passare tramite il processo di approvazione del colosso di Cupertino. Sì, perché comunque le app dovranno comunque mantenere dei requisiti ben precisi per venire approvate. Apple provvederà infatti a controllare che non siano presenti malware di qualche tipo e che l'app non sia pericolosa in nessun modo per l'utente finale, per la privacy dello stesso ma anche per la sicurezza della piattaforma.

E ricordiamo anche che a livello finanziario ci saranno alcuni cambiamenti come la commissione ordinaria che passerà dal 30% al 17% e dal 15% al 10% per chi rientrerà nel programma Small Business. Le app installate tramite store alternativi non vedranno alcun addebito commissionale da parte di Apple anche se potrebbero essere soggette a commissioni diverse decise dal gestore dello store alternativo. Gli sviluppatori avranno inoltre la possibilità di scegliere se processare i pagamenti tramite Apple o usare un sistema di pagamento alternativo, anche per gli acquisti in-app. Nel primo caso vi sarà una commissione aggiuntiva del 3%. Verrà però introdotta una "Core Technology Fee" che prevede il pagamento di 0,50 euro per installazione per account su base annuale per qualsiasi app installata tramite App Store o tramite negozi alternativi. Questo pagamento sarà gratuito per il primo milione di installazioni. Da sottolineare il fatto che gli sviluppatori avranno la possibilità di scegliere se aderire ai nuovi termini commerciali o attenersi a quelli attuali di App Store. Chi però continuerà con le regole attuali, potrà vedersi applicato il medesimo piano commissionale ma l'adesione ai nuovi termini è necessaria invece per chi vorrà sfruttare app store alternativi.

10 Commenti
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Saturn12 Febbraio 2024, 10:07 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Ora TestFlight supporta anche app che sfruttano browser con motori di rendering diversi da WebKit come anche le nuove opzioni di elaborazione dei pagamenti in iOS 17.4 tramite link a siti esterni. Gli sviluppatori possono dunque realizzare browser (standalone o in-app) usando motori di rendering alternativi come Chromium o Gecko. Chiaramente anche qui sarà necessaria un'autorizzazione da parte della Mela che verrà concessa dopo aver superato una serie di requisiti di sicurezza. Il browser alternativo potrà essere scelto non appena si aprirà per la prima volta Safari o anche direttamente nelle impostazioni.


Questo è veramente interessante !

Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Verrà però introdotta una "Core Technology Fee" che prevede il pagamento di 0,50 euro per installazione per account su base annuale per qualsiasi app installata tramite App Store o tramite negozi alternativi. Questo pagamento sarà gratuito per il primo milione di installazioni. Da sottolineare il fatto che gli sviluppatori avranno la possibilità di scegliere se aderire ai nuovi termini commerciali o attenersi a quelli attuali di App Store.


Mentre di questo, auspicabilmente, se ne occuperanno gli organi di controllo preposti. Vediamo come andrà a finire.
DrSto|to12 Febbraio 2024, 10:13 #2
Bella l'europa!
TorettoMilano12 Febbraio 2024, 10:25 #3
una curiosità, apple si occuperà quasi esclusivamente del lato sicurezza/compromissione iphone. quindi potrebbero nascere store con lo scopo di truffare utilizzando app tecnicamente sicure, banalmente mi vengono in mente app a scopo di phishing. se tecnicamente è sicura ma riescono a estorcere dati da chi le installa apple potrebbe lavarsene le mani
marcram12 Febbraio 2024, 10:26 #4
Ad Apple piace rifare le cose più e più volte...
Vedremo come prosegue la cosa, ma non credo proprio che abbia soddisfatto le richieste dell'UE...
TorettoMilano12 Febbraio 2024, 10:39 #5
Originariamente inviato da: marcram
Ad Apple piace rifare le cose più e più volte...
Vedremo come prosegue la cosa, ma non credo proprio che abbia soddisfatto le richieste dell'UE...


su cosa credi l'UE non possa essere soddisfatta?
!fazz12 Febbraio 2024, 10:46 #6
Originariamente inviato da: TorettoMilano
una curiosità, apple si occuperà quasi esclusivamente del lato sicurezza/compromissione iphone. quindi potrebbero nascere store con lo scopo di truffare utilizzando app tecnicamente sicure, banalmente mi vengono in mente app a scopo di phishing. se tecnicamente è sicura ma riescono a estorcere dati da chi le installa apple potrebbe lavarsene le mani


quello già accade già ora purtroppo (vedi la notizia su lastpass, app teoricamente sicura ma sotto controllo di un altro provider)
marcram12 Febbraio 2024, 10:48 #7
Originariamente inviato da: TorettoMilano
su cosa credi l'UE non possa essere soddisfatta?

Il semplice fatto che, gli "store alternativi", che dovrebbero offrire un'alternativa, devono, secondo Apple, essere sotto il suo controllo, e pagare a lei le commissioni?

https://www.youtube.com/watch?v=CfEbMmWU8NY
TorettoMilano12 Febbraio 2024, 10:55 #8
Originariamente inviato da: !fazz
quello già accade già ora purtroppo (vedi la notizia su lastpass, app teoricamente sicura ma sotto controllo di un altro provider)


averne una ogni 10 anni o 1 milione mai cancellate "potrebbe" essere differente

Originariamente inviato da: marcram
Il semplice fatto che, gli "store alternativi", che dovrebbero offrire un'alternativa, devono, secondo Apple, essere sotto il suo controllo, e pagare a lei le commissioni?

https://www.youtube.com/watch?v=CfEbMmWU8NY


l'UE vuole un'alternativa e apple gliela offre non a caso stanno nascendo store terzi, non credo la UE sia disposta a pagare di tasca sua eventuali criticità tecniche nate esclusivamente da store terzi
chichino8412 Febbraio 2024, 13:04 #9
Originariamente inviato da: marcram
Ad Apple piace rifare le cose più e più volte...
Vedremo come prosegue la cosa, ma non credo proprio che abbia soddisfatto le richieste dell'UE...

Certo che no, e credo che anche alla UE ce l'abbiano ben presente.
Devono decidere se farsi andare bene questa mezza presa per i fondelli o andare fino in fondo. Personalmente sarei ancora più incattivito, l'UE invece è da vedere.
alfredaino12 Febbraio 2024, 15:45 #10
Praticamente il comportamento di apple non è molto diverso da quello della mafia che chiede il pizzo...
Apple’s DMA compliance plan is a trap and a slap in the face for the European Commission

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