Apple, un codice di condotta per i fornitori esterni

Apple, un codice di condotta per i fornitori esterni

La Mela pubblica un documento dove dettaglia l'impegno sociale per salvaguardare le condizioni di lavoro dei dipendenti dei suoi fornitori esterni

di pubblicata il , alle 10:54 nel canale Apple
Apple
 

In occasione del recente meeting con gli azionisti, Apple ha divulgato pubblicamente un approfondito resoconto intitolato "Supplier Responsibility - 2010 Progress Report", riguardante l'impegno della Mela e dei suoi fornitori affinché nell'intera catena produttiva vengano rispettate le migliori condizioni di lavoro possibili.

All'interno del resoconto viene dettagliato il "Supplier Code of Conduct" della casa di Cupertino, ovvero una serie di norme, basate su standard internazionali, che i fornitori devono rispettare per poter proseguire i propri rapporti con la casa della Mela. E' la stessa Apple che si prende carico di verificare che le norme vengano rispettate.

Nel resoconto Apple documenta alcune anomalie riscontrate durante una serie di verifiche condotte presso gli stabilimenti e le sedi dei fornitori esterni, gran parte dei quali con sede nel continente asiatico. In tutti questi casi Apple ha chiesto apposite indagini agli enti locali preposti, in maniera tale che si potessero regolarizzare le situazioni riscontrate. Nei casi più gravi di ripetute violazioni Apple ha terminato ogni rapporto di lavoro con l'azienda.

Tra le anomalie riscontrate Apple segnala ad esempio l'individuazione di tre stabilimenti nei quali è stata impiegata forza lavoro minorile (o comunque al di sotto dell'età minima consentita), notizia che in questi giorni è salita agli onori della cronaca. Non si tratta tuttavia dell'unica anomalia riscontrata, nel documento si legge infatti di altre otto realtà dove sono state praticate eccessive tasse di assunzione, altre tre nelle quali non è stata applicata una idonea procedura per lo smaltimento di sostanze nocive e altri tre stabilimenti che hanno fornito false documentazioni ad Apple durante le sue verifiche.

Durante le ispezioni di Apple sono coinvolti direttamente anche i lavoratori, ai quali viene rilasciato un contatto telefonico al fine di poter segnalare eventuali problemi che possano sorgere anche in seguito alle verifiche.

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32 Commenti
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monsterman01 Marzo 2010, 11:06 #1
tanto di cappello ad apple per l'iniziativa e l'impegno
Paganetor01 Marzo 2010, 11:11 #2
a me pare che avessero "pizzicato" un fornitore di Apple e che Apple sia corsa ai ripari con questo "codice"
Ares1701 Marzo 2010, 11:13 #3
Spero che la strada intrapresa da apple si allarghi ad altri produttori-fornitori.
Ma secondo me servirebbero delle leggi nazionali che obbligano verifiche e controlli affinche tutte le realtà siano obbligate a fare altrettanto, altrimenti si rischia di avere prodotti eticamente corretti a combattere con produzione che non adottando queste norme offrono prodotti dal basso costo rendendo di fatto iniziative del genere controproducenti.
Per fortuna che Apple non ha rivali nei suoi prodotti, altrimenti quest'iniziativa, anche se esigua rispetto alla produzione mondiale, sarebbe commercialmente una zappata sui piedi per apple stessa.
Ci vorrebbero più apple sul mercato.
quiete01 Marzo 2010, 11:18 #4
leggendo l'articolo mi è venuta in mente la t-shirt: "90 hrs/wk and loving it!"
Ares1701 Marzo 2010, 11:19 #5
Originariamente inviato da: Paganetor
a me pare che avessero "pizzicato" un fornitore di Apple e che Apple sia corsa ai ripari con questo "codice"


Perchè credi che solo apple possa essere soggetta a verifeche del genere?
Chissa quante realtà chiudono un occhio (o entrambi e pure le orecchie) sullo sfruttamento degli operai, non solo fuori dal continente, ma in Italia stessa con realtà produttive di imprenditori sia italiani che extraeuropei che fanno guadagni a discapito di aziende "serie" sfruttando la monodopera (e non solo extracomunitaria)
piccolokin01 Marzo 2010, 11:25 #6
Tutte le multinazionali che vantano le varie certificazioni UNxxxxx devono avere questo codice, non è una novità inventata da Apple, e mi sembra strano che non ci fosse già un codice.

Paganetor mi sa che ha ragione!
Robbynet01 Marzo 2010, 11:27 #7
@Paganetor

A me pare che tu avevi letto che qualcuno avesse detto che su un giornale avevano scritto che forse qualcuno aveva riferito di fatti avvenuti nel lontano Oriente concernenti anomalie nel settore produttivo di terze parti! Ecco perche' e' corsa ai ripari!!!
Non sarà stato tuo cugggino a dirtelo?
Lino P01 Marzo 2010, 11:48 #8
Originariamente inviato da: monsterman
tanto di cappello ad apple per l'iniziativa e l'impegno


ma che cappello, è l'ennesima paraculata per fare selfmarketing sfruttando la RSI.
Se avessero voluto seguire davvero certi standard, si sarebbero cautelati dall'inizio.
Le aziende sanno essere mostruosamente selettive a caxxi loro, figurati quanto gli costava accertarsene dall'inizio
Paganetor01 Marzo 2010, 11:48 #9
Robbynet, hai problemi? o sei così di tuo?
tarek01 Marzo 2010, 11:49 #10
LA VERITA' è che fino ad oggi i prodotti apple sono stati costruiti sfruttando il lavoro minorile...e ora dovrei fargli i complimenti perchè hanno smesso??? vergogna!

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