Apple, sospesi i nuovi rapporti con Pegatron per violazione dei diritti dei lavoratori

Apple, sospesi i nuovi rapporti con Pegatron per violazione dei diritti dei lavoratori

La Mela ha sospeso tutti i nuovi rapporti di collaborazione con Pegatron dopo aver scoperto delle violazioni sui diritti degli studenti lavoratori, con anen

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Apple
ApplePegatron
 

Apple ha escluso il principale fornitore Pegatron da qualsiasi eventuale nuovo contratto dopo aver scoperto violazioni sulle attività di lavoro per studenti in alcune strutture del produttore taiwanese. La notizia è stata riportata da Bloomberg, che parla di documenti falsificati da parte di Pegatron per coprire le violazioni del codice di condotta che Apple impone ai suoi fornitori.

Pegatron è uno dei maggiori partner della catena di fornitura di Apple ed è impegnata nella produzione di alcuni dei prodotti chiave dell'azienda di Cupertino fra cui i nuovi iPhone 12. La società si trova adesso in una sorta di libertà vigilata da parte di Apple, ma non potrà più accedere a nuovi rapporti di collaborazione con la Mela fin quando la questione non sarà del tutto risolta. 

"Abbiamo un rigoroso processo di revisione e approvazione per qualsiasi programma di lavoro per studenti, che garantisce che il lavoro dello stagista sia correlato a un loro superiore e proibisca gli straordinari o i turni notturni", ha dichiarato un portavoce di Apple a Bloomberg, sottolineando comunque che Pegatron ha licenziato il dirigente alla base del programma. "Pegatron ha classificato in maniera sbagliata gli studenti nel loro programma e ha falsificato i documenti per mascherare le violazioni del nostro Codice, incluso il permesso agli studenti di lavorare di notte e in alcuni casi di effettuare attività non strettamente correlate a quelle del loro diretto superiore".

Pegatron ha risposto alle accuse, sottolineando come abbia subito affrontato la spinosa questione: "Dopo aver scoperto queste violazioni abbiamo immediatamente tolto gli studenti lavoratori dalle linee di produzione e abbiamo lavorato con i nostri clienti ed esperti di terze parti per prendere accordi appropriati affinché tornassero alle loro case o alle loro scuole con un adeguato compenso insieme a tutto il supporto necessario", sono state le parole di un portavoce dell'azienda.

Apple, tuttavia, ha preferito intraprendere un approccio cautelativo mettendo sotto esame l'azienda partner fino a quando lo riterrà opportuno. Questo anche perché non è la prima volta che Pegatron viene colta a violare le direttive del codice Apple, soprattutto in relazione al programma di lavoro per studenti. Nel 2013, infatti, China Labor Watch aveva pubblicato un rapporto in cui venivano denunciati casi di straordinari non retribuiti e salari sotto la soglia minima per gli studenti lavoratori in una fabbrica del colosso taiwanese a Shanghai. E, adesso, Pegatron si trova di nuovo sotto osservazione speciale da parte degli esperti di Apple.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Axios200609 Novembre 2020, 14:54 #1
Telefoni da 1000 euro con manodopera minorile in Cina. E non è manco la prima volta.

Però Apple è di moda e a quel paese i diritti umani...
andreaponza09 Novembre 2020, 15:58 #2
Originariamente inviato da: Axios2006
Telefoni da 1000 euro con manodopera minorile in Cina. E non è manco la prima volta.

Però Apple è di moda e a quel paese i diritti umani...


Leggere gli articoli prima di commentare?
Frédéric François Chopin09 Novembre 2020, 17:12 #3
Originariamente inviato da: andreaponza
Leggere gli articoli prima di commentare?


Macché, meglio vomitare random a cervello spento.
dr-omega09 Novembre 2020, 17:39 #4
Originariamente inviato da: Axios2006
Telefoni da 1000 euro con manodopera minorile in Cina. E non è manco la prima volta.

Però Apple è di moda e a quel paese i diritti umani...


Sono anni che Pegatron e altri partner lavorano così, ci sono state inchieste, denunce, suicidi, fino alla terrificante sceneggiata delle reti anti suicidi, però tutti continuano a lavorare con loro perché gli conviene, c'è poco da scandalizzarsi e fare le verginelle (non mi riferisco all'autore del post).
Se i top della tecnologia riportassero indietro il lavoro dalla Cina agli USA e all'Europa, anche a patto di pagare in più, per me andrebbe bene, forse si assisterebbe ad un aumento della vita di quei prodotti.
WarSide09 Novembre 2020, 18:23 #5
Mi piacerebbe sapere quanti di quelli che si sono indignati per la notizia hanno in casa prodotti Asus o Asrock (sono subsidiaries di pegatron) oppure uno dei tanti prodotti di altri marchi blasonati (es. HP) che sono sempre prodotti da Pegatron.

I prodotti tecnologici la cui produzione oggi costa 2 lire sono fatti con condizioni di lavoro pessime e/o perché le fabbriche non devono sottostare a regolamenti stringenti sull'inquinamento.

Apple potrebbe permettersi di produrli interamente in US o EU e raddoppiare il prezzo dei prodotti, ci sarebbero comunque persone disposti a comprarli.
Chi compra portatili da 400€ non spenderà mai il doppio se non costretto a farlo (= dovrebbe intervenire lo stato con interventi protezionistici che non ci saranno mai nell'attuale mercato globalizzato).

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^