Apple riduce la produzione di iPhone 17: la crisi delle memorie si fa sentire
Apple potrebbe aver tagliato la produzione di iPhone 17 in vista di un possibile calo della domanda dovuto all'aumento del prezzo. Tutto ruota intorno alla crisi di disponibilità e prezzi che interessa i chip di memoria
di Davide Raia pubblicata il 11 Luglio 2026, alle 22:01 nel canale AppleiPhoneApple
La crisi delle memorie (per ora) non ha portato a un aumento del prezzo di listino degli iPhone. Un nuovo report, però, riporta la scelta di Apple di tagliare la produzione di iPhone 17, uno dei best seller degli ultimi mesi.
Si tratta di una decisione molto particolare e che anticipa un possibile calo di vendite nei prossimi mesi con Apple che, ricordiamo, lancerà iPhone 18 soltanto nei primi mesi del 2027. La notizia non è una novità assoluta: già a inizio luglio, infatti, un report aveva anticipato la volontà di Apple di tagliare la produzione di iPhone 17.
Taglio di produzione per iPhone 17
Stando alle informazioni trapelate online, Apple avrebbe ridotto la produzione di iPhone 17 del 33% su alcune linee di assemblaggio. Si tratta di un taglio superiore rispetto alle attese (15%) che chiarisce la volontà dell'azienda di produrre meno iPhone 17 rispetto a quanto preventivato (il taglio del 33% si riferisce, come detto, solo ad alcune linee e non a tutta la produzione).
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Il problema è l'aumento dei costi dei componenti (RAM e memorie di archiviazione dovrebbero costare il doppio ad Apple oggi) che si tradurrà in un aumento del prezzo dello smartphone che potrebbe avere un impatto negativo sulle spedizioni complessive dell'azienda.
Ricordiamo che il prezzo di listino di iPhone 17 è fissato a 979 euro, ma lo street price reale è molto più basso, già da diversi mesi. Nel prossimo futuro, invece, ci potrebbero essere dei rincari proprio per lo street price, con il listino che potrebbe non cambiare.










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuindi cala la produzione per carenza di componenti, no? Che senso ha fare tutto questo giro logico? Se mancano i componenti per forza cali la produzione. Quella è la causa, il resto sono conseguenze, il prezzo sarà aumentato proprio per fare calare la domanda e portarla pari alla produzione.
In questo caso si aggiunge anche il doppio fattore della forniture ram e dell'aumento di quantità sull'iPhone 18
Quindi cala la produzione per carenza di componenti, no? Che senso ha fare tutto questo giro logico? Se mancano i componenti per forza cali la produzione. Quella è la causa, il resto sono conseguenze, il prezzo sarà aumentato proprio per fare calare la domanda e portarla pari alla produzione.
Che Apple si aspetti un calo della domanda durante questo periodo dell'anno è quasi fisiologico visto che siamo alla fine del ciclo vitale della generazione attuale di iPhone. Generalmente chi ha intenzione di cambiare terminale aspetta perchè sa che a settembre verrà presentata la nuova generazione e da ottobre/novembre potrà comprarla.
Vista la magagna dell'aumento verticale dei prezzi di ram e NAND, che hanno già portato ad aumento fino al 30% del listino Macintosh e dispositivi vari, Apple sta tentando di mitigare gli inevitabili aumenti sul prodotto che gli porta più soldi in assoluto, iPhone, risparmiando chip di memoria quanto più possibile incrementando i tagli di produzione rispetto a quelli fisiologici.
In altre parole Apple sta tentando di contenere gli aumenti di iPhone 18/18 Pro il più possibile onde evitare " crolli " della domanda.
Anche perchè il giochino, tanto caro a Cook, di fare contratti a volume a prezzi bloccati e di favore, non funziona più e, credo, non funzionerà più in futuro con tanto di bacino d'addio ad una marginalità a costo zero ( vorrei ricordare che Apple ha avuto il coraggio di far pagare 8GB di ram extra per i Mac ben [B][U]250 Euro[/U][/B] fino a pochi giorni fa, oggi scesi a 220 Euro ).
Sì, ma penso che quando si dice che riduce la produzione tutte queste cose siano già state scontate. Il calo di domanda di cui parli è sistemico e quindi già incluso nei piani di produzione, solo che adesso quei piani di produzione non funzionano più perchè il mercato non offre sufficienti componenti per portarlo a termine, a meno di non mettere sul piatto una quantità di denaro oscena per accaparrarsi una quota altrettanto oscena della capacità produttiva mondiale, cosa che non succederà sia perché non possono vendere un iPhone a 3000 euro, sia perché i produttori comunque devono mantenere un rapporto non troppo ostile con i loro clienti storici.
Per cui ora il calo di domanda sarà pilotato, non vuole evitarlo, vuole generarlo, ma della misura che gli permette di fare incontrare nuovamente domanda, offerta, prezzo e margine nel punto esatto che vogliono loro.
Per cui ora il calo di domanda sarà pilotato, non vuole evitarlo, vuole generarlo, ma della misura che gli permette di fare incontrare nuovamente domanda, offerta, prezzo e margine nel punto esatto che vogliono loro.
Te l'ho detto... devono risparmiare componenti strategici più possibile ( vedi notizia sui costi dei nuovi 18/18 Pro ).
ovvio, un componente non è disponibile anche se l'hai già allocato su un prodotto diverso, non fa molta differenza, comunque non c'è, non lo puoi usare due volte. Il calo di domanda è una conseguenza, non una causa, la scarsità dei componenti è la causa.
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