Apple prepara un servizio di abbonamento per i contenuti TV?

Apple prepara un servizio di abbonamento per i contenuti TV?

La Mela avrebbe avviato una campagna di promozione tra i network televisivi statunitensi: l'obiettivo quello di avviare un servizio ad abbonamento per la fruizione di show e serie televisive

di pubblicata il , alle 14:02 nel canale Apple
Apple
 

Un servizio di abbonamento mensile, al costo di 30 dollari, per la visione degli show e delle serie televisive. Sarebbe questa la nova strategia alla quale Apple sta lavorando, secondo quanto riferito da D: All Things Digital, importante blog tecnologico del network del Wall Street Journal.

Secondo quanto si apprende Apple avrebbe incaricato Eddy Cue, responsabile della divisione che si occupa di tutto l'universo legato ad iTunes, di diffondere il "verbo" tra i principali studi televisivi statunitensi e sondare così l'eventuale disponibilità a stringere un accordo di fornitura dei contenuti. Il piano è semplice: dietro il pagamento di una cifra mensile l'utente ha la possibilità di accedere in maniera illimitata ai contenuti, presenti e passati, messi a disposizione.

La strategia di Apple non prevede, almeno stando alle informazioni disponibili, il coinvolgimento di hardware specifico (come potrebbe essere Apple TV o il fantomatico Tablet) ma sarebbe basata sul software iTunes, in modo tale da poter raggiungere quanto più pubblico possibile (iTunes è gratuito e fornito in bundle con i sistemi Mac o liberamente scaricabile per i sistemi PC). Ciò comunque non esclude, ad esempio, l'impiego di Apple TV allo scopo di semplificare la fruizione dei contenuti sul televisore del salotto.

Pare che la proposta di Apple sia risultata "intrigante" per i network televisivi, i quali sono alla ricerca di nuove strade per allargare i propri flussi di cassa. Al contempo, tuttavia, i fornitori di contenuti hanno la necessità di mantenere buoni i rapporti con Comcast, che si occupa di erogare il servizio delle televisioni a pagamento nelle case dei cittadini statunitensi. Qualche perplessità, inoltre, sorge in merito all'eventualità che un accordo con Apple potrebbe andare ad intaccare gli introiti pubblicitari: sebbene gli show e le serie televisive sarebbero rese disponibili solo in un secondo momento rispetto alla prima messa in onda, vi è il timore che un servizio come quello che ha in mente Apple possa ridurre il numero di spettatori delle trasmissioni live e spingere gli inserzionisti a chiedere una revisione, verso il basso, dei contratti pubblicitari.

Allo stato attuale delle cose non sarebbe ancora stato siglato alcun accordo e si attende qualcuno che faccia il primo passo. In tal caso la realtà più quotata è Disney, della quale il CEO di Apple Steve Jobs è il principale azionista, e che nel corso degli anni passati è stata la prima a portare i contenuti video su iTunes riscuotendo inoltre un discreto successo.

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14 Commenti
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Xile03 Novembre 2009, 14:21 #1
Guardo con molto interesse a queste soluzioni, sono uno che preferisce il noleggio al comprare oltreutto non devo neanche uscire di casa
supertigrotto03 Novembre 2009, 15:24 #2

vedo che un po' tutti si stanno spostando

su questi tipi di servizi,microsoft xbox 360 e sony playstation 3 con sky.
Apple offrirà i suoi servizi di terze parti con le sue macchine,se fanno un buon lavoro potrebbe essere un incentivo per la concorrenza.
dwfgerw03 Novembre 2009, 15:33 #3
non con le sue macchine bensì con itunes, che ha un parco utenti di 100 milioni di account se non di più. che poi si possa sfruttare la ottima apple tv è un altro discorso.
mrcf03 Novembre 2009, 15:41 #4
non vedo il problema a mettere un paio di promo prima di ogni contenuto.
Pure su SKY fanno un casino di pubblicità nonostante il canone
Spec1alFx03 Novembre 2009, 15:50 #5
Non utilizziamo numeri presi pari pari dal reparto marketing della Apple.

Il numero di account su iTunes non è rilevante: quello che conta sono gli account attivi e che acquistano regolarmente su iTunes. Se iTunes non servisse per attivare l'iPhone o per interfacciarsi con l'iPod il numero di installazioni sarebbe completamente diverso.

Allo stesso modo non ci si può nascondere dietro un dito: al di là delle qualità o dei limiti, AppleTV oggettivamente è il prodotto che viene citato quando si parla dei prodotti non riusciti della casa di Cupertino. Basta fare una ricerca su Google con "appletv flop" per chiarirsi le idee a riguardo. Non discuto: può essere anche il migliore prodotto del mondo, ma commercialmente non ha avuto successo.

Per chi cerca un servizio di noleggio c'è sicuramente da guardare con attenzione, come già ha ricordato qualcuno, come si stanno muovendo Microsoft con XBox 360 e Sony con Playstation 3: Sky Player, Netflix sembrano proporre qualcosa di veramente interessante e a prezzi molto popolari. A tal proposito dubito che Apple possa rappresentare un reale concorrente se il prezzo dovesse confermarsi essere ben 30$ al mese.
PhirePhil03 Novembre 2009, 16:30 #6
stiamo comunque parlando di USA dato che a differenza della musica, i contenuti televisivi per essere fruiti devono essere tradotti. Quindi dovrebbero sondare il terreno qui in Italia...
Poi c'è da dire che molte serie tv possono essere guardate instraming gratuito (a patto di accedere al sito dal territorio americano) direttamente dai siti ufficiali (vedere star wars the clone wars ma non solo). Quindi mi sfugge perché l'utente americano dovrebbe pagare per una cosa che può avere gratis...
gianly198503 Novembre 2009, 18:03 #7
Io vorrei un servizio per poter vedere subito le serie americane in lingua originale appena escono in USA....ovviamente deve essere sottoscrivibile da un cittadino italiano...

Originariamente inviato da: Spec1alFx
Non utilizziamo numeri presi pari pari dal reparto marketing della Apple.

Il numero di account su iTunes non è rilevante: quello che conta sono gli account attivi e che acquistano regolarmente su iTunes.


Bè, a parte il numero grezzo di account registrati, considera che:
1) itunes store è il negozio che vende più musica digitale al mondo
2) la sezione AppStore ha fatto registrare già più di 2 miliardi di download/acquisti in 15 mesi

Quindi direi di account attivi ce ne sono...
Gurzo200703 Novembre 2009, 18:25 #8
@gianly1985

scusa che c'entra la quantità di acquisti/sw scaricato con il numero di account "reali"?

tornado in topic:
servizi del genere ci vorrebbero anke da noi...purtroppo queste sperimentazioni nascono sempre in usa...
Kanon03 Novembre 2009, 18:29 #9

beh ma noi...

... abbiamo Mediaset Premium!
Tutte le serie TV, tutti film, cinema, calcio e blablabla...

E' fondamentalmente una quetione politica e di interessi economici. Qui si fa così, finché qualcosa non cambia.
gianly198503 Novembre 2009, 18:36 #10
Originariamente inviato da: Gurzo2007
@gianly1985
scusa che c'entra la quantità di acquisti/sw scaricato con il numero di account "reali"?


C'entra non per "calcolare" PRECISAMENTE il numero di account, ma per avere un "colpo d'occhio" del giro di acquisti.

Se mi si dice "account realmente attivi ce ne sono ben pochi", rispondo "e tutta questa roba si acquista da sè? Chi la acquista?". Tutto qui. iTunes store è lo store che vende più canzoni e un numero enorme di applicazioni mobili, quindi non è vero che la gente si iscrive per attivare l'iphone e basta, ogni iphone/ipod acquista in media 40 applicazioni. (2 miliardi fratto 50 milioni)

Poi ovviamente nella statistica c'è chi mangia 2 polli e chi 0 polli, quei dati li dico solo per avere il "colpo d'occhio"...

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