Apple permette agli sviluppatori di abbandonare il supporto agli Intel Mac sulle app del Mac App Store

Apple permette agli sviluppatori di abbandonare il supporto agli Intel Mac sulle app del Mac App Store

Apple consente agli sviluppatori di eliminare il supporto ai Mac Intel dalle app universali del Mac App Store compatibili con macOS 13 o successivi. Gli utenti potranno continuare a utilizzare l'ultima versione compatibile, ma senza nuovi aggiornamenti

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Apple
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Apple ha comunicato agli sviluppatori una modifica importante riguardante le applicazioni distribuite attraverso il Mac App Store. Le app universali che richiedono macOS 13 o una versione successiva possono ora essere aggiornate eliminando la compatibilità con i computer Mac dotati di processori Intel. In precedenza, Apple non consentiva alle applicazioni universali pubblicate sullo store di abbandonare il supporto a questa piattaforma.

La decisione rappresenta un ulteriore passo nel progressivo superamento dell'architettura Intel sui computer dell'azienda. Secondo Apple, gli sviluppatori che scelgono di interrompere la compatibilità possono beneficiare di un processo di sviluppo più semplice e ottenere applicazioni potenzialmente più ottimizzate sia per quanto riguarda le dimensioni del download sia per lo spazio occupato direttamente sul dispositivo.

Per gli utenti che possiedono ancora un Mac Intel, il cambiamento comporta soprattutto la possibilità di non ricevere più aggiornamenti dalle applicazioni interessate. Questo non significa però che i programmi smetteranno immediatamente di funzionare: chi utilizza un computer non più supportato potrà continuare a usare l'ultima versione dell'applicazione compatibile con la propria macchina.

I MacBook Intel usciranno presto di scena?

La progressiva uscita di scena dei Mac Intel è legata anche all'evoluzione del sistema operativo. macOS Tahoe, identificato come macOS 26, rappresenta infatti l'ultima versione del sistema operativo Apple destinata a funzionare sui Mac basati su processori Intel. La successiva generazione, macOS Golden Gate, sarà invece disponibile esclusivamente sui computer equipaggiati con chip Apple Silicon a partire dall'M1.

Il cambiamento coinvolge inoltre Rosetta 2, la tecnologia che permette ai Mac con Apple Silicon di eseguire applicazioni progettate originariamente per i processori Intel. Apple sta gradualmente riducendone il supporto e, con macOS Golden Gate, la maggior parte delle applicazioni che dipendono da Rosetta non potrà più essere avviata attraverso questo sistema di compatibilità.

È prevista tuttavia un'eccezione per alcuni vecchi giochi non più mantenuti, in particolare quelli che fanno ancora affidamento su framework basati su Intel. Nel complesso, le nuove regole del Mac App Store confermano la direzione intrapresa da Apple: rendere sempre più centrale l'ecosistema Apple Silicon.

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