Apple Pay, osservata speciale per l'antitrust UE

Apple Pay, osservata speciale per l'antitrust UE

L'autorità antitrust Comunitaria ha raccolto opinioni da commercianti online per verificare se Apple Pay abbia violato in qualche modo le norme dell'Unione. Non è escluso l'avvio di un'inchiesta formale

di pubblicata il , alle 18:41 nel canale Apple
Apple
 

L'autorità antitrust dell'Unione Europea ha inviato nel corso dei mesi passati un questionario a commercianti e rivenditori online per verificare se il servizio di pagamento Apple Pay rispettasse le leggi Comunitarie, focalizzandosi in particolare sui termini e sulle condizioni contrattuali.

La Commissione afferma di aver raccolto una serie di informazioni che lasciano presumere che la Mela possa aver violato le regole antitrust dell'Unione Europea, circoscrivendo o condizionando l'uso di opzioni di pagamento alternative all'interno di app di terze parti e nei siti web.

Tramite il questionario è stato richiesto ai commercianti se fossero vincolati da un obbligo contrattuale di abilitare o meno determinati metodi di pagamento, e se tale contratto comprendesse condizioni specifiche per l'integrazione di Apple Pay. Il questionario ha inoltre chiesto se determinate app fossero state rifiutate per non essere compatibili con i termini e le condizioni di Apple Pay.

Quanto emerge va ad aggiungere elementi ad un'indiscrezione circolata in precedenza la quale indicava che la Commissione era al lavoro per raccogliere informazioni su Apple Pay, con la possibilità di avviare un'inchiesta formale sulla questione. Inchiesta che sarebbe legata in parte alla decisione di Apple di chiudere a terzi l'accesso al chip NFC di iPhone, misura che preclude l'uso di altri metodi di pagamento.

L'Unione Europea ha confermato di essere al lavoro sulla situazione, dichiarando a Reuters: "La Commissione sta monitorando attivamente lo sviluppo delle soluzioni di pagamento mobile, il comportamento degli operatori attivi nel settore dei pagamenti, inclusi quelli mobile".

Apple, da parte sua, afferma che il modulo NFC di iPhone è chiuso all'accesso di terze parti per ragioni di sicurezza. La Mela promuove Apple Pay come la pià sicura piattaforma di pagamenti oggi disponibile, affermando che questo risultato può essere ottenuto avendo pieno controllo sull'intero stack hardware/software a supporto della funzionalità.

Una situazione simile si era già presentata al lancio del servizio Apple Pay in Australia nel 2015. Allora un gruppo di istituti bancari aveva cercato l'autorizzazione per boicottare collettivamente Apple Pay e avere l'opportunità di negoziare l'installazione di software di terze parti su iPhone ed accedere al chip NFC, motivando la mossa in nome dell'ampliamento della concorrenza e quindi della scelta dei consumatori. Un tentativo senza successo che ha poi visto le banche integrare le soluzioni della Mela dopo che la Australian Competition and Consumer Commission ha negato la richiesta di boicottaggio nel 2017.

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6 Commenti
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dwfgerw30 Ottobre 2019, 19:18 #1
Rapido, veloce, sicuro e con provacy by design.. transazioni non condivise con l’istituto bancario ne tanto meno con app terze.l nell’app walltet rimane solo,la transazione ..l’istituto bancario sa solo l’importo..FINE. Lo suo sempre pur avendo anche un samsung aziendale sempre con me, ma con google pay o samsung pay non ci pago nulla..anzi mai associato una carta con loro.
jepessen31 Ottobre 2019, 11:53 #2
Originariamente inviato da: dwfgerw
Rapido, veloce, sicuro e con provacy by design.. transazioni non condivise con l’istituto bancario ne tanto meno con app terze.l nell’app walltet rimane solo,la transazione ..l’istituto bancario sa solo l’importo..FINE. Lo suo sempre pur avendo anche un samsung aziendale sempre con me, ma con google pay o samsung pay non ci pago nulla..anzi mai associato una carta con loro.


Quindi notificare le banche delle transazioni e' male, notificare Apple e' bene...
canislupus31 Ottobre 2019, 12:56 #3
Ma possibile che tutti siano così fissati con questa privacy?
Tutti a preoccuparsi del fatto che qualcuno possa sbirciare nelle proprie transazioni bancarie, neanche stessero facendo qualcosa di illegale o avessero paura di essere "profilati" (ovviamente tutti senza social).
Capisco che si voglia in un certo qual senso non essere osservati, ma ci dimentichiamo sempre che siamo 7 Miliardi di persone e controllare tutto quello che fa ognuno di noi (salvo che abbia una certa esposizione mediatica) avrebbe un costo gigantesco e richiederebbe anni anche con il migliore degli algoritmi.
amd-novello31 Ottobre 2019, 14:28 #4
guarda che mercanteggiare coi metadati e rivendere le informazioni degli utenti mica lo fai con delle persone fisiche. tutto computerizzato, quindi 2 miliardi come 7 lo fanno comunque.

condivido la preoccupazione privacy.
Mparlav31 Ottobre 2019, 15:24 #5
La privacy non centra nulla con l'indagine Antitrust.
Riguarda la possibilità di accesso degli altri sistemi di pagamento alternativi all'Apple Pay, alle stesse condizioni di sicurezza, visto che l'NFC è ad uso esclusivo sui dispositivi Apple (mentre su quelli Android non lo è.
Axios200611 Novembre 2019, 16:44 #6
Originariamente inviato da: dwfgerw
Rapido, veloce, sicuro e con provacy by design.. transazioni non condivise con l’istituto bancario ne tanto meno con app terze.l nell’app walltet rimane solo,la transazione ..l’istituto bancario sa solo l’importo..FINE. Lo suo sempre pur avendo anche un samsung aziendale sempre con me, ma con google pay o samsung pay non ci pago nulla..anzi mai associato una carta con loro.


https://www.money.it/Siri-iPhone-ut...ivacy-a-rischio

"Le informazioni a cui i dipendenti addetti avrebbero avuto accesso sono svariate: dalle informazioni mediche riservate alla vendita di droga fino agli atteggiamenti intimi di coppie del tutto ignare di essere spiate da Siri.

... mancata trasparenza di Apple con gli utenti: “Apple non menziona esplicitamente nella sua documentazione relativa alla privacy nei confronti del consumatore, ma una piccola porzione di registrazioni che avvengono con Siri viene passata a committenti che lavorano per diverse aziende in giro per il mondo”."

Apple non si differenzia molto dagli altri, ma la leggenda dice che Apple rispetta la privacy e i loro sistemi operativi sono immuni da virus.

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