Apple nel 2025 doveva rilasciare due Mac Pro, uno perfino con processore Intel
Apple aveva sviluppato due Mac Pro mai annunciati: J170 con processore Intel e J190 con chip M3 Ultra. Entrambi sono stati cancellati prima del lancio, insieme ai processori Extreme. Il futuro dei professionisti, per ora, rimane legato al Mac Studio
di Vittorio Rienzo pubblicata il 20 Luglio 2026, alle 17:16 nel canale AppleAppleMac ProMac StudiomacOS
Tra le critiche dell'ultimo progetto e la delusione dopo il ritiro dal mercato, il Mac Pro è stato per decenni un punto di riferimento per i professionisti. Prima dell'addio definitivo, l'idea di Apple era mantenere questa filosofia e addirittura ampliare le opportunità di scelta per i clienti, ma la storia si è conclusa molto diversamente.
Nuovi dettagli inediti sul Mac Pro sono arrivati dal podcast Power On di Mark Gurman, su Bloomberg, il quale ha rivelato che Apple avrebbe lavorato a due Mac Pro mai arrivati sul mercato. Uno di questi, peraltro, sarebbe stato alimentato da un processore Intel che avrebbe garantito continuità a tutti i professionisti abituati alla piattaforma x86.

Parliamo infatti di un periodo, infatti, piuttosto recente, in cui Apple era già passata ai processori proprietari. Secondo quanto riportato, i due modelli venivano individuati internamente con le sigle J170 e J190, il primo alimentato da una CPU Intel, mentre il secondo sarebbe stato mosso da un Apple Silicon M3. Come sappiamo, queste due soluzioni non hanno mai visto la luce.
Il progetto J170 riguardava un Mac Pro sviluppato quando Apple aveva già completato la transizione verso Apple Silicon. La scelta appare insolita, considerando che l'azienda aveva abbandonato l'architettura x86 in favore dei chip proprietari. Gurman non specifica quali fossero gli utilizzi professionali previsti, ma l'esistenza del progetto suggerisce che Apple avesse valutato la possibilità di mantenere una soluzione Intel per workflow molto specifici.
Il secondo progetto, J190, prevedeva invece un Mac Pro con chip M3 Ultra. Secondo le indiscrezioni, avrebbe dovuto debuttare insieme al Mac Studio M3 Ultra all'inizio del 2025. Il computer avrebbe condiviso lo stesso processore del Mac Studio, ma avrebbe mantenuto gli slot PCIe di espansione, elemento che ha sempre distinto il Mac Pro dalle altre workstation Apple.
Nessuno dei due modelli è stato commercializzato. Apple ha infatti interrotto la linea Mac Pro quest'anno, chiudendo un percorso iniziato oltre vent'anni fa. L'ultimo Mac Pro disponibile montava il chip M2 Ultra, introdotto nel 2023, mentre il Mac Studio rappresenta oggi l'unica scelta disponibile aggiornata per il settore professionale.

Il Mac Pro risultava inoltre molto più costoso del Mac Studio: a parità di configurazione, il prezzo era circa il doppio, pur offrendo prestazioni molto simili. L'unico vero vantaggio sarebbero stati gli slot PCIe, utili per schede di espansione professionali.
Apple aveva anche sviluppato i cosiddetti chip Extreme, processori con un numero di core CPU e GPU doppio rispetto ai chip Ultra. Anche questi progetti sono stati abbandonati, secondo Gurman, a causa di costi elevati e di una domanda limitata.
Al momento, non sembrano esserci spiragli per un eventuale ritorno del Mac Pro nel breve periodo. Anzi, è probabile che un Mac Pro non torni mai più e che Apple continuerà a puntare sulla propria piattaforma che integra CPU e GPU escludendo le soluzioni discrete per la parte grafica. Per ora, quindi, non rimane che affidarsi al Mac Studio per rimanere nell'ecosistema Apple, il quale dovrebbe ricevere l'aggiornamento al nuovo processore della serie M5.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOra, nel bene o nel male la mela ha fatto una scelta precisa e radicale passando da X86 ad ARM. Una scelta potente e pesante che le è riuscita grazie alla realtà orgnaizzativa dove lei comanda sull'intero prodotto finale sia come hardware che come SO.
Chiaro che alla base di tutto c'è anche l'enorme sforzo di tradurre tutto sul nuovo sistema e sul nuovo hardware.. presentare nel 2025 una macchina basata su INTEL sarebbe stata una pessima idea che avrebbe creato confusione ed incertezza.
Concordo, oramai Apple punta solo al settore consumer e servizi. Considerando i soldi che ci fanno, probabilmente hanno ragione loro.
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