Apple Music è la One More Thing della WWDC 2015, ed è anche per Android

Apple Music è la One More Thing della WWDC 2015, ed è anche per Android

Il servizio di streaming musicale della Mela è stato presentato ufficialmente al Moscone Center di San Francisco. Vuole offrire all'amente della musica tutto quello di cui ha bisogno

di pubblicata il , alle 21:36 nel canale Apple
Apple
 

Apple Music è il nuovo capitolo della storia della musica, secondo la società della Mela. In un unico servizio, il gigante di Cupertino vuole dare agli amanti della musica tutto quello che serve loro, con naturalmente brani in streaming, servizi radiofonici veri e propri, disponibilità dei video musicali della musica preferita, ed anche gli strumenti necessari per tenersi sempre in contatto con gli stessi artisti.

L'idea è apparentemente nata da Jimmy Iovine, nuovo acquisto di Apple ottenuto dalle trattative portate a termine con Beats: "Serve un posto in cui la musica può essere trattata un po' meno come bit digitali, e più come l'arte che rappresenta", ha commentato lo stesso sul palco del Moscone Center, ed Apple Music vuole essere tutto questo, a vantaggio degli utenti e degli stessi artisti che ne faranno parte.

Apple entra nel settore con una stazione radio proprietaria, Beats One, disponibile al lancio in 100 nazioni. Iovine ha anche ricordato il compianto Steve Jobs: "Apple Music è tre cose, un servizio musicale rivoluzionario", una frase nemmeno conclusa che ha portato in estasi il pubblico, che ha colto la citazione della presentazione dell'iPhone originale avvenuta nel 2007.

Il servizio avrà anche delle playlist curate da un team di esperti (umani, non automatizzate), mentre Connect sarà l'opzione per tenersi in contatto con i propri artisti preferiti. Ricorda un po' il progetto Ping, il social network fallimentare della Mela, chiuso dopo un breve periodo dall'apertura, che aveva un po' lo stesso obiettivo. Non mancherà la sezione For You, in cui il sistema offrirà musica specifica sulla base dei propri gusti musicali (anche in questo caso le scelte saranno curate da un team di umani).

Apple Music sarà perfettamente integrato con Siri e offrirà anche i video musicali dei vari brani. Sarà lanciato in 100 paesi diversi a partire dal 30 giugno sui dispositivi Apple e, in maniera abbastanza interessante, anche su Windows e Android. Il prezzo sarà allineato alla concorrenza: 9,99 dollari per il singolo utente e 14,99 dollari per il pacchetto familiare per fino a sei utenti. Il periodo di prova gratuito sarà invece di tre mesi.

Basterà tutto questo per scardinare il monopolio di Spotify e la permanenza sul mercato degli altri competitor? Il tempo ci darà tutte le risposte, anche se dobbiamo ammettere che, almeno per il momento, il nuovo servizio in streaming musicale di Apple non ci ha entusiasmato più di tanto.

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13 Commenti
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adaant08 Giugno 2015, 21:58 #1
itunes ha una quantità di musica veramente vasta, superiore ai vari spotify deezer ecc. Se permetterà lo streaming della musica itunes imho non ci sarà storia per nessuno.
deidara8009 Giugno 2015, 08:00 #2
addio spotify...
Raghnar-The coWolf-09 Giugno 2015, 08:04 #3
Originariamente inviato da: adaant
itunes ha una quantità di musica veramente vasta, superiore ai vari spotify deezer ecc. Se permetterà lo streaming della musica itunes imho non ci sarà storia per nessuno.


Originariamente inviato da: deidara80
addio spotify...


Dal punto di vista dei diritti sono due cose mooolto diverse un servizio in abbonamento e il pay per download.
Uno e' una radio on demand che rende gratuitamente inutile la vendita dei tuoi CD, l'altro e' la versione 2.0 del negozio di dischi.

Molti artisti si sono dichiarati esplicitamente contrari a Spotify e a dividere i (a quanto pare magri) profitti al punto da fondare il loro sistema di streaming e a maggior ragione non potrebbero dichiararsi d'accordo con Apple.

A meno che Apple non si compri EMI e affini, la vedo grigia raggiungere le quote di chi fa Lobbying da anni.

Ma se ha dovuto sganciare i miliardi per Beats, EMI non se la puo' permettere
recoil09 Giugno 2015, 09:09 #4
personalmente trovo il servizio un po' costoso (se non sbaglio anche spotify ti chiede 9.99 al mese dopo il periodo prova)

stiamo parlando di 120 euro l'anno... con 25 euro c'è iTunes Match, se avevi già un buon catalogo di canzoni fai quello e sei già a posto
senza contare che se vuoi qualcosa di nuovo ci sono tantissime radio in streaming gratuite, non ascolti esattamente quello che vuoi ma se scegli le radio giuste hai delle ottime playlist...
Mr_Paulus09 Giugno 2015, 09:30 #5
Originariamente inviato da: recoil
personalmente trovo il servizio un po' costoso (se non sbaglio anche spotify ti chiede 9.99 al mese dopo il periodo prova)

stiamo parlando di 120 euro l'anno... con 25 euro c'è iTunes Match, se avevi già un buon catalogo di canzoni fai quello e sei già a posto
senza contare che se vuoi qualcosa di nuovo ci sono tantissime radio in streaming gratuite, non ascolti esattamente quello che vuoi ma se scegli le radio giuste hai delle ottime playlist...


non sono la stessa cosa, per chi vuole ascoltare esattamente quello che vuole ci sono spotify e apple music (tidal non lo considero nemmeno :asd
recoil09 Giugno 2015, 09:47 #6
Originariamente inviato da: Mr_Paulus
non sono la stessa cosa, per chi vuole ascoltare esattamente quello che vuole ci sono spotify e apple music (tidal non lo considero nemmeno :asd


sì ma se hai una buona libreria le canzoni dovresti già averle (quasi) tutte
a quel punto spendi 100 in più ogni 2 anni (sto ragionando come l'utente medio che compra in abbonamento), compri il modello di iPhone con più storage e hai la tua libreria offline
certo non puoi avere offline l'intero catalogo iTunes, ma intanto non consumi dati... una canzone a 256Kbps dovrebbe occupare circa 2MB al minuto, fai in fretta a consumare il traffico dati in questo modo

probabilmente servizi come questo avranno più senso in futuro quando si sarà superato definitivamente il concetto di "possesso" della musica e facendo tutto in streaming avrà senso pagare per avere la scelta sull'intero catalogo
GM Phobos09 Giugno 2015, 09:57 #7
il servizio è abbastanza costoso in quanto consente l'ascolto della musica solo con abbonamento, tuttavia c'è da dire che il costo di 15$ per l'account di famiglia che può contare fino a 6 persone lo trovo abbastanza conveniente.
il fatto di poter ascoltare l'intera selezione itunes (e si la questione dei diritti è diversa ma da quanto è stato detto nell'evento si tratta dell'intera libreria... quindi qualche accordo con le major devono averlo necessariamente fatto) non è affatto male.
C'è poi da dire che molti artisti si sono posti contro spotify perché permette anche l'ascolto gratuito... e poiché con i soli introiti delle inserzioni pubblicitarie ricavano troppo poco... ora.. considerando che il servizio apple è praticamente esclusivamente a pagamento e che una buona percentuale fa cassa alle major (mi pare di aver capito intorno al 50%) non mi pare che il servizio possa trovare molti detrattori tra gli artisti...
comunque come si suol dire... chi vivrà vedrà
Gylgalad09 Giugno 2015, 10:11 #8
un nuovo concorrente non fa mai male

c'è da dire però che ora come ora Spotify Free è imbattibile dal punto di vista prezzo/servizio.
se un giorno dovesse diventare a pagamento però un pensiero ad Apple Music lo farei sì
Mr_Paulus09 Giugno 2015, 14:28 #9
Originariamente inviato da: recoil
sì ma se hai una buona libreria le canzoni dovresti già averle (quasi) tutte
a quel punto spendi 100 in più ogni 2 anni (sto ragionando come l'utente medio che compra in abbonamento), compri il modello di iPhone con più storage e hai la tua libreria offline
certo non puoi avere offline l'intero catalogo iTunes, ma intanto non consumi dati... una canzone a 256Kbps dovrebbe occupare circa 2MB al minuto, fai in fretta a consumare il traffico dati in questo modo

probabilmente servizi come questo avranno più senso in futuro quando si sarà superato definitivamente il concetto di "possesso" della musica e facendo tutto in streaming avrà senso pagare per avere la scelta sull'intero catalogo


secondo me dipende da quanta musica si compra abitualmente.

io sono abituato a comprare gli album che mi piacciono davvero, quest'anno ad esempio ne ho già comprati 4 o 5 (sia tra le nuove uscite che qualcosa di vecchio che ho scoperto solo di recente), quindi anche se andrei a spendere magari qualcosa in più con apple music la cosa non mi pesa più di tanto in quanto la poca spesa in più permette di ascoltare tutto ciò che passa il convento, oltre alla musica che comunque acquisterei.
recoil09 Giugno 2015, 14:37 #10
Originariamente inviato da: Mr_Paulus
secondo me dipende da quanta musica si compra abitualmente.

io sono abituato a comprare gli album che mi piacciono davvero, quest'anno ad esempio ne ho già comprati 4 o 5 (sia tra le nuove uscite che qualcosa di vecchio che ho scoperto solo di recente), quindi anche se andrei a spendere magari qualcosa in più con apple music la cosa non mi pesa più di tanto in quanto la poca spesa in più permette di ascoltare tutto ciò che passa il convento, oltre alla musica che comunque acquisterei.


se compri tanta musica allora sì, io ormai vado "di rendita" su quello che ho già e credo di comprare un album ogni anno, due al massimo quindi per me è sicuramente anti economico un servizio del genere

intanto ho letto che non sarà disponibile in streaming l'intero catalogo itunes
http://9to5mac.com/2015/06/09/apple...itunes-catalog/

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