Apple M1, 'segnale molto positivo' per il futuro dei PC: a dirlo è il Presidente di Qualcomm

Apple M1, 'segnale molto positivo' per il futuro dei PC: a dirlo è il Presidente di Qualcomm

Anche il Presidente di Qualcomm si è mostrato estremamente compiaciuto dell'arrivo di un chip ARM potente ed efficiente in ambito PC. Secondo Amon rappresenteranno il prossimo step evolutivo dell'esperienza PC

di pubblicata il , alle 18:31 nel canale Apple
AppleQualcomm
 

"Siamo molto contenti dell'annuncio di Apple M1", sono state le parole di Cristiano Amon, Presidente di Qualcomm e voce fondamentale nel mobile, ai vertici di un'azienda ormai in diretta competizione con la Mela. "Molto contenti", ha poi replicato. "Perché convalida la nostra convinzione secondo cui l'utente mobile sta definendo cosa bisogna aspettarsi su PC in termini di esperienza".

Amon ha risposto a una serie di domande durante un'intervista tenuta con il celebre sito TheVerge. Il Presidente di Qualcomm ha usato parole d'elogio nei confronti della tecnologia di Apple, integrata già sui primi MacBook e Mac mini, definendola un'ottima mossa in previsione di quello che sarà l'informatica del futuro prossimo. Il Presidente dell'azienda americana produttrice di chipset mobile ha inoltre sottolineato come la transizione di Apple verso l'architettura ARM aiuterà l'evoluzione dell'intera industria, facendo pensare che torneranno in campo anche altri nomi.

E' da notare, inoltre, che Qualcomm ha appena presentato il suo processore Snapdragon 888, che tuttavia è stato progettato per le esigenze di smartphone o tablet: "E, visto che si parla di Apple, è facile pensare che tutto il suo ecosistema si sta spostando verso la nuova tecnologia. Un buon esempio: Adobe ha già annunciato una serie di applicazioni tutte compatibili nativamente con l'architettura ARM. E una volta che rendi le app compatibili nativamente con ARM le prestazioni aumentano perché hai piena compatibilità", ha precisato Amon.

Il presidente di Qualcomm ha poi concluso: "Quindi nel complesso è un segnale molto positivo. L'ecosistema si evolverà e ha dimostrato che Microsoft e Qualcomm erano già nella giusta traiettoria. Ci sono innumerevoli vantaggi nella durata della batteria, nella connettività, e nell'ottenere un'esperienza multimediale completamente diversa rispetto al passato". Durante l'intervista Amon ha trattato anche temi diversi, come il futuro del 5G dove Qualcomm è fra le aziende leader in termini di infrastruttura e chip dedicati. Anche in questo competerà direttamente con Apple che, secondo diverse voci, sta progettando il suo primo chip modem cellulare in casa.

41 Commenti
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MaxVIXI14 Dicembre 2020, 18:38 #1
si vabbè agli altri manca solo

-un os che funzioni bene
-un soc altrettanto performante
-un parco app compatibile
-un programma portentoso come Rosetta2
-una base di adepti disposti ad accettare rischi e scomodità varie ed eventuali

altro?
386DX4014 Dicembre 2020, 18:48 #2
Comprendo che le architetture basate su ARM abbiano fatto passi da gigante in velocità elevate rispetto alla evoluzione forse piu' calma delle architetture x86/x64 ma quello che non comprendo e' come sia possibile che un decennio fa l' architettura simil-Atom (ad es.) non sia evoluta con velocità maggiore al posto che avrebbe potuto avere e installabile praticamente su qualsiasi dispositivo e con prezzi equiparabili (anche in perdita se fosse stato necessario) e già un parco di applicazione e supporto praticamente infinito su Win o Linux.
Non dico sia meglio uno o l'altro, ma per il bene che l'utente possa trarne da una moltitudine di players in competizione, gli Atom per esempio avrebbero potuto imho mettersi tranquillamente in competizione con i processori da smartphone quando quest'ultimi ancora erano ben lontani dal potersi anche solo confrontare.
Opteranium14 Dicembre 2020, 18:51 #3
da questo punto di vista l'open source sarebbe molto avvantaggiato, con diverse distribuzioni linux già compilate su arm, architetture aperte come risc v, e compagnia.. speriamo che ne approfittino
Opteranium14 Dicembre 2020, 18:52 #4
Originariamente inviato da: 386DX40
Comprendo che le architetture basate su ARM abbiano fatto passi da gigante in velocità elevate rispetto alla evoluzione forse piu' calma delle architetture x86/x64 ma quello che non comprendo e' come sia possibile che un decennio fa l' architettura simil-Atom (ad es.) non sia evoluta con velocità maggiore al posto che avrebbe potuto avere e installabile praticamente su qualsiasi dispositivo e con prezzi equiparabili (anche in perdita se fosse stato necessario) e già un parco di applicazione e supporto praticamente infinito su Win o Linux.
Non dico sia meglio uno o l'altro, ma per il bene che l'utente possa trarne da una moltitudine di players in competizione, gli Atom per esempio avrebbero potuto imho mettersi tranquillamente in competizione con i processori da smartphone quando quest'ultimi ancora erano ben lontani dal potersi anche solo confrontare.

perché gli atom consumavano molto di più, impossibile metterli in uno smarpthone
nyo9014 Dicembre 2020, 18:55 #5
Originariamente inviato da: MaxVIXI
si vabbè agli altri manca solo

-una base di adepti disposti ad accettare rischi e scomodità varie ed eventuali


Questi non mancano mai!

Basta andare sotto ogni news riguardante Apple per trovare kamikaze pronti a immolarsi pur di difendere a spada tratta il loro prodotto concorrente per dire quanto sia bello, valido e superiore, anche nel caso in cui faccia andare a scatti pure il giochino del dinosauro di google.

Anzi, quelli che non accettano rischi e scomodità di solito sono proprio i clienti Apple, disposti a lamentarsi per ogni singola virgola fuori posto, dal momento in cui pretendono perfezione dai dispositivi che acquistano.
Da non confondere ovviamente con l'accettare dispositivi da funzionalità limitate o aggiornamenti hardware impossibili.

L'ultimo che mi ha detto un qualsiasi Xiaomi da 200€ è superiore all'iPhone in tutto e per tutto, nel momento in cui ha scoperto che il Note 9S di Xiaomi da 200€ non ha l'NFC, si è comportato come il peggior fanboy, screditando e sminuendo tutto ciò che il suo smartphone non fa. Facendo un confronto basato sul "Il mio telefono è perfetto, tutto ciò che va oltre non serve, quindi se il tuo va oltre non importa: è come il mio ma costa di più".

La convinzione che gli idioti siano monobrand è quantomeno limitante. Gli idioti sono ovunque, così come gli utenti competenti, così come quelli che acquistano con le fette di salame sugli occhi pensando di prendere il meglio del meglio del meglio.

Ci sono gli Adepti Microsoft Windows(!), Xiaomi, Oppo, Samsung... Di qualsiasi produttore tu voglia, anche dei più sconosciuti. Il problema è che se di base non c'è un prodotto fortemente valido, con le altre caratteristiche che hai elencato, manca la base di utenti soddisfatta dell'esperienza utente: la vera forza di Apple.
Gringo [ITF]14 Dicembre 2020, 18:56 #6
Sarebbe ora di un bel AmigaOS giusto giusto con ARM e abbandonare il Ramo Secco del PowerPC che è MORTO! (ma tanto amiga è....MORTO!).
386DX4014 Dicembre 2020, 20:12 #7
Originariamente inviato da: Opteranium
perché gli atom consumavano molto di più, impossibile metterli in uno smarpthone


Gli Atom consumavano di piu' relativamente se prendiamo come riferimento i moderni processori ARM high end, ma rispetto ai processori "di allora" (es. nella fascia 2010-2013) a 32nm di processo produttivo o anche solo i piu' avanzati quad core a 14nm i watts scendevano rispettivamente per la sola cpu a 5W e 2W in uno scenario standard che cosi' come le moderne soluzioni puo' vedere scenari "estremi" ove quel valore ovviamente saliva tra chipset, gpu, periferiche usb, etc..
Ma erano anche MOLTO piu' potenti di qualsiasi processore ARM11 (armv6) di allora. Quando c'era l' Atom N270 o l' N450 in giro c'erano processori da smartphone ARM11 senza nemmeno cache di secondo livello single core a frequenze tra 600 e 800Mhz che erano si e no paragonabili ad un Pentium II a 400Mhz in ambienti o.s. reali (sebbene con GPU gia' piuttosto avanzate ma poco utilizzate) mentre invece gia' solo i primissimi Atom suddetti tanto criticati erano gia' piu' avanzati di un Athlon XP consumando una frazione minima del loro wattaggio.
Ancora oggi mi capita usare un Atom dual core a 32nm e 1,9Ghz di frequenza che ha SSE2/3 e SSSE3, x64 e 4GB di ram DDR3 e sebbene nei bench sintetici un moderno quad core Cortex A53/A72 sia piu' veloce, l'espandibilita' possibile ne compensa di molto il risultato tra SSD SATAIII e ram DDR3 e il tutto per un massimo di watt che si aggira (senza dvd drive e solo tastiera e mouse) in full (2D/3D/suono) tra i 16 e i 18 watts totali (misurati alla presa della corrente 220V) a cui togliere i watt dell' SSD e della mainboard e del PSU tra perdite varie di efficienza.
sierrodc14 Dicembre 2020, 20:23 #8
beh, windows ci sta già lavorando da tempo. Linux c'è già (per sparare a caso, il raspberry 4 con varie distro... per chi naviga e usa word va benissimo, avesse un ssd...). Anche perchè diciamocelo. Il telefono è il nuovo PersonalComputer per chi non usa il computer (mail, apps, internet...). E i telefoni sono arm.
Ora, che mi facciano un arm con le prestazioni di un intel 11th gen, o un intel 11th gen che consuma quanto un arm, a me poco cambia.
pengfei14 Dicembre 2020, 20:36 #9
Originariamente inviato da: 386DX40
Comprendo che le architetture basate su ARM abbiano fatto passi da gigante in velocità elevate rispetto alla evoluzione forse piu' calma delle architetture x86/x64 ma quello che non comprendo e' come sia possibile che un decennio fa l' architettura simil-Atom (ad es.) non sia evoluta con velocità maggiore al posto che avrebbe potuto avere e installabile praticamente su qualsiasi dispositivo e con prezzi equiparabili (anche in perdita se fosse stato necessario) e già un parco di applicazione e supporto praticamente infinito su Win o Linux.
Non dico sia meglio uno o l'altro, ma per il bene che l'utente possa trarne da una moltitudine di players in competizione, gli Atom per esempio avrebbero potuto imho mettersi tranquillamente in competizione con i processori da smartphone quando quest'ultimi ancora erano ben lontani dal potersi anche solo confrontare.


Avevano lanciato gli Atom per smartphone ma sono stati un fallimento commerciale, mi pare di ricordare fossero complessivamente peggiori della concorrenza, poi hanno fatto errori strategici tipo puntare su meego e sono arrivati tardi su Android, tra il 2.3 e il 4.0, a quel punto il potenziale supporto alle applicazioni windows o linux su un cellulare sarebbe stato inutile, il mercato delle app mobile iniziava ad essere maturo.
Pare che abbiano tentato di vendere a prezzi aggressivi gli Atom per tablet ma hanno solo perso soldi senza sfondare quindi non hanno ripetuto la strategia coi telefoni.
Senza contare la vendita della divisione ARM del 2006, a giocarsela meglio avrebbero potuto diventare fornitori di Apple e la storia sarebbe potuta andare diversamente
386DX4014 Dicembre 2020, 20:43 #10
Come dicevo non dico che sia meglio uno o l'altro o preferisca una o l'altra architettura. Riflettevo sul fatto che potenzialmente il passo grande che fu fatto con il primissimo Atom (e si potrebbe anche ricordare ancora prima il dimenticato della controparte AMD Geode LX nella classica versione 800 @ 500Mhz @ 3,8 watts gia' con MMX e 3DNow! piu' particolari istruzione proprietarie mi pare ricordare, che faceva girare Windows XP gia' prima, bei tempi) e l'integrazione single chip che venne fatta con l' N450, c'erano tutti i presupposti per spingere quel ramo al massimo riducendo watts e costi e incrementando prestazioni gia' soddisfacenti per quei tempi.
Poi che ora siano altri a seguire questa strada non fa differenza nemmeno a me, ma seguivo allora queste soluzioni mobile e ALLORA rimanevo entusiasta di cosa avessero gia' potuto fare allora con architetture considerate "pesanti" come le x86 e x64. Oggigiorno meno.

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